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Halloween

Halloween, o la ami o la odi, ma non è indifferente a nessuno. Questo termine inglese, che non ha traduzione in italiano o in altre lingue, altro non è che una ricorrenza che, a differenza di quello che si crede, non ha origine negli Stati Uniti d’America, dove oggi è molto popolare. Era in realtà una festa celtica, che oggi viene celebrata un po’ in tutto il mondo con un aspetto più horror e commerciale, prendendo in prestito anche la tradizione del Giorno dei Morti messicano.

Ovviamente dopo essere diventata popolare negli USA, ben presto si è diffusa nel resto del mondo, solo ed esclusivamente per il suo lato goliardico. I bambini la adorano, perché possono mascherarsi e possono partecipare a festa, ottenendo tanti bei dolcetti, semplicemente recitando la classica formula del trick-or-treat (dolcetto o scherzetto), suonando di porta in porta. Ma anche i più grandi ne sono affascinati.

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Halloween, la storia

La storia di Halloween avrebbe origini molto lontane nel tempo, addirittura all’epoca degli Antichi Romani. Di solito, però, viene collegata alla festa celtica di Samhain, il cui nome indica la fine dell’estate. Da qui l’usanza di celebrare la festa il 31 ottobre di ogni anno. Celebrazione che avviene alla vigilia della festa religiosa cattolica di Ognissanti, istituita per il primo novembre da Papa Gregorio IV nell’840.

E il nome di Halloween da dove arriva? Pare sia una variante scozzese di All Hallows’ Eve che si traduce con “Notte di tutti gli spiriti sacri”, cioè la vigilia di Ognissanti. Ma c’è anche chi sostiene che l’origine del nome e della festa come la conosciamo oggi arrivi dalla leggenda di Jack O’ Lantern.

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Leggenda di Halloween

La leggenda di “Jack-o’-Lantern” è stata tramandata fino a oggi per proporci i simboli più importanti della festa. Secondo la tradizione irlandese, Jack era un fabbro incline all’alcol e molto avaro, ma anche molto intelligente. In un pub incontrò il diavolo e rischiò di cedergli la sua anima. Jack chiese però al demonio di trasformarsi in una moneta, promettendogli la sua anima in cambio di una bevuta. Quando il Diavolo si trasformò, lui conservò la moneta nel borsello vicino a una croce d’argento, per non farlo ritrasformare. Il Diavolo gli promise di non prendersi la sua anima per 10 anni e venne liberato. Quando morì non poté andare in Paradiso. E arrivato all’Inferno anche il Diavolo lo respinse, perché avevano fatto un patto e lui non poteva prendersi ancora la sua anima. Jack iniziò a vagare per la Terra, usando una rapa intagliata come lumino.

Da allora si è soliti intagliare le zucche (ben più presenti negli USA rispetto alle rape) per illuminarle la notte del 31 ottobre e tenere lontani gli spiriti cattivi.

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Vestiti di Halloween

E quando abbiamo iniziato a vestirci per Halloween? Nei paesi anglofoni da tempo è usanza indossare abiti e costumi, come facciamo noi a Carnevale. Di solito però, visto il tema della festa, sono più horror. Nel Nord America è in usanza dall’inizio del Novecento, soprattutto tra gli adulti. Dagli anni Trenta alcune aziende a stelle e strisce hanno iniziato a commercializzare abiti ad ho, presto estesi anche ai più piccoli.