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Tatuaggi

C’è chi li ama e c’è chi li odia, ma una cosa è certa, non lasciano mai indifferenti. Stiamo parlando dei tatuaggi, una forma d’arte, o per meglio dire una tecnica di decorazione del corpo, che affonda le sue radici in tempi molto antichi. Si dice che già nell’Antica Roma delle forme di “tatuaggio” venivano impiegate per marchiare gli schiavi romani. Con il passare dei secoli questa forma di “decorazione” andò incontro a numerose vicissitudini.

Fu vietata più volte nel corso della storia e in particolar modo nel periodo del Medioevo, quando riuscì a sopravvivere essenzialmente in clandestinità, soprattutto fra i soldati e in alcuni luoghi di culto. Per lungo tempo associato a degenerazione morale e delinquenza, è alla fine degli anni 60 che il tatuaggio ha riconquistato la sua dignità, divenendo una forma d’arte che, oggi, è apprezzata da buona parte della popolazione. Una decorazione del corpo universalmente riconosciuta e accettata, anche grazie alle tante celebrità che li sfoggiano ormai da molti anni.

Ma quanti tipi di tatuaggi esistono? E quali saranno i tatuaggi del futuro?

Quanti tipi di tatuaggi esistono?

Da quelli all’hennè a quelli sonori, il mondo dei tatuaggi non smette mai di sorprenderci. Si distinguono in generale i tatuaggi all’hennè (non permanenti e caratterizzati dall’applicazione di un impasto sulla pelle), quelli solari (che si realizzano tramite l’azione dei raggi del sole su una porzione specifica di pelle) e quelli realizzati con l’utilizzo di un ago. Questi ultimi sono senza dubbio i tatuaggi più famosi. Per relizzarli si introduce dell’inchiostro nella pelle. L’effetto ottenuto potrà essere permanente o anche temporaneo (si parla in tal caso di “tatuaggi temporanei”).

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Old School, realistico o biomeccanico: a ognuno il suo stile

Come dicevamo, nel corso della storia i tatuatori si sono specializzati nella realizzazione di stili sempre nuovi e originali. Dalla più classica “Old School”, caratterizzata da linee piatte e prive di sfumature, si è passati alla “New School”, che pur rifacendosi alla vecchia scuola propone decorazioni caratterizzate da colori più vivaci e luminosi.

Fra gli stili di tatuaggi più apprezzati non può mancare il “tribale”, che propone linee molto marcate e disegni astratti. Fiori di ciliegio, dragoni, ideogrammi, fiori di loto caratterizzano invece il classico tatuaggio tradizionale giapponese.

Fra i tatuaggi che hanno spopolato nel corso degli anni vi è anche il “biomeccanico”, che mostra ingranaggi cibernetici sottopelle. Immancabile è anche il tatuaggio con frasi, una delle tendenze tattoo che – ne siamo certe – non tramonterà proprio mai. Questo genere di tatuaggio è estremamente versatile, e può adattarsi davvero e ogni stile, dal più rock a quello più delicato.

Infine, negli ultimi anni il mondo del tattoo ha creato delle decorazioni sempre più moderne, come i “Soundwave Tattoo“, speciali tatuaggi che attraverso un’apposita app possono riprodurre un determinato suono.

Ma quindi, come scegliere il tatuaggio giusto? Meglio scegliere frasi o disegni? Naturalmente la risposta dipende sempre da noi. Quel che conta è che scegliate sempre in modo consapevole e attento, in modo da non dovervi pentire del disegno o della frase che avete deciso di tatuarvi!

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