Logo Blogo
proposta-di-matrimonio-con-un-cane-contrario

Proposta di matrimonio... con un cane contrario

Un cane non è esattamente entusiasta ale prossime nozze della giovane coppia...

6-difetti-femminili-che-gli-uomini-odiano

6 difetti…

Nella vita di coppia gli uomini non sopportano alcuni difetti delle donne.…

il-design-della-vagina-acconciature-per-il-pelo-pubico

Il design della…

C'è chi passa almeno 1/4 della propria vita alle prese con…

Vedi tutti i post in in evidenza

Tatuaggi: le donne hanno tattoo piu' degli uomini

Pubblicato da Francesca Camerino

Le donne hanno più tattoo degli uomini

La moda dei tattoo sembra coinvolgere molte donne. Lo scorso fine settimana a Manhattan erano in tante presenti per la quindicesima edizione della New York Tatoo Convention, pronte a farsi tatuare qualche figura. E’ una forma d’arte, ma per farsi tatuare un soggetto grande ed esteso sulla pelle da un Tattoo Artist, bisogna aver tanto tempo e molti soldi. Per realizzare alcuni tatuaggi ci vogliono anche trentacinque ore di lavoro, più sedute, e un bel gruzzoletto (anche migliaia di dollari).

Eppure sembra che la moda serpeggi sempre di più negli Stati Uniti: le donne per la prima volta (dopo che il numero delle donne con tatuaggi era quasi equivalente a quello degli uomini) quest’anno, sono più propense degli uomini a farsi i tatuaggi (23 per cento contro il 19 degli uomini, secondo un recente sondaggio di Harris).

Le ragazze amano i tatuaggi per esibire una parte nascosta di sè, per rappresentare la propria personalità, la propria interiorità. Io non ne ho perchè l’idea di non poter cambiare idea, ed avere un corpo estraneo anche se “artistico” sulla propria pelle, mi mette una certa ansia. Ho molte amiche che ne hanno, ma piccole figure, soggetti minimalisti, su gambe, glutei o schiena. Eppure ci sono ragazze che hanno la schiena ricoperta di tatuaggi. Ne conosco una che si è fatta tatuare un mare mosso e ondoso. E se nel corso della vita si stancasse di quella enorme distesa d’acqua blu?

Via | Tempsreel
Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi 0 commenti lunedì 21 maggio 2012

Catene invisibili: lo humor per parlare di violenza domestica

Pubblicato da Ran

Forse il titolo Chaînes invisibles- Catene Invisibili ci riporta alla memoria un vecchio film di Mario Mattioli con la giovane Alida Valli, un drammone anni ‘40 che ruotava attorno alla vita tormentata della protagonista. In realtà, sebbene l’omonimo “Chaînes invisibles”, documentario teatrale made in France, tratti anch’esso di storie di donne, di tormenti, di vite difficili, lo fa in chiave ironica, tenendo così in scacco i sentimenti di paura e sconfitta, propri di chi subisce violenze domestiche (in alto il video del trailer).

Il merito di tramutare un semplice laboratorio teatrale in un documentario vero e proprio, per aiutare le altre donne e per sensibilizzare la gente al problema, va a quattro volontarie dei centri sociali Balzac e di Portes du Midi, che hanno filmato i racconti, le storie, le esibizioni delle narranti. Attraverso canti, comicità, leggerezza si stigmatizza il problema principale, la paura di parlare, quella di non essere capite e di essere sottovalutate.

Per tutta la settimana, le principali strutture associative proietteranno il film, con la speranza di portare il dibattito sulla delicata tematica, a livello nazionale. Ci spera Jérôme Huet, direttore dell’Eds di Vitry, che sottolinea come sia di vitale importanza rompere le catene del silenzio e raggiungere tutti coloro che si trovino in difficoltà. A tale proposito, un ausilio irrinunciabile, è la rete di lotta contro la violenza, intessuta dalle stesse donne per le altre donne. Un punto di riferimento per far conoscere anche le strutture più vicine che offrono aiuto, per rompere il silenzio attorno alla tematica e far uscire le vittime dall’isolamento.

Via | Leparisien
Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi 0 commenti lunedì 21 maggio 2012

Il complesso di Angelina: gli uomini intimiditi dalle donne potenti?

Pubblicato da Alice

angelina jolieAngelina Jolie è (ancora!) complessata? A quanto pare colei che sulla carta non dovrebbe avere alcun problema (!) potrebbe essere tormentata da una terribile consapevolezza: gli uomini sarebbero intimiditi dalle donne di potere? Inutile, probabilmente, sottolineare che lei tale è, e che i suoi rapporti amorosi potrebbero essere stati influenzati da tale condizione.

Quali problemi, quindi, può avere una donna di potere come la diva hollywoodiana? A farla riflettere su tale condizione e ad interrogarsi sulla sua capacità di spaventare gli uomini, potrebbe essere l’ex marito dell’attuale signora Pitt, l’attore Billy Bob Thornton, il quale ha deciso di riciclarsi come scrittore e attualmente è impegnato a promuovere la sua nuova autobiografia, The Tapes Billy Bob, nella quale parla ovviamente della fine del suo matrimonio con la Jolie.

Dopo aver definito tale unione una grotta piena di fantasmi, il pover’uomo avrebbe fatto totale ammenda e, volendo offrire ai suoi lettori una breve spiegazione del motivo per il quale il suo matrimonio con Angelina Jolie è fallito, ha candidamente dichiarato che:

l’ho fatto esplodere perché non penso di essere stato abbastanza buono per lei.

Continua a leggere: Il complesso di Angelina: gli uomini intimiditi dalle donne potenti?

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi 0 commenti lunedì 21 maggio 2012

Infedeltà: superare un tradimento è possibile?

Pubblicato da Alice

L'infidélité, un traumatisme surmontableNei rapporti di coppia una delle cose che più fa paura è il tradimento. Maschile o femminile che sia, la domanda che viene subito dopo la rabbia e il dolore è una sola: è possibile superare un tradimento o, per essere più diretti, le corna si possono dimenticare?

Non è possibile dare una risposta che valga in assoluto per tutti ma nel suo libro L’infidélité, un traumatisme surmontable François St Père, terapeuta che si occupa dell’infedeltà di coppia, prova a dare qualche risposta agli amanti traditi. Il suo metodo ha una certa credibilità: l’esperto ha preso ad esempio quattro coppie, delle quali non ha naturalmente svelato l’identità, alle prese con problemi di infedeltà diversi.

Basandosi sulla sua esperienza, l’autore passa in rassegna i vari scenari relativi all’infedeltà e le conseguenze che questo comporta e comporterà nel ménage della coppia coinvolta.

Il libro è in primo luogo per coloro che hanno scoperto l’infedeltà del partner, eventualità che si verifica nella maggior parte dei casi. Viene raramente accettata, è più spesso vissuta come un vero e proprio trauma per la persona che è vittima e porta grandi sconvolgimenti per la coppia. Ma nonostante questa crisi, voglio portare speranza come suggerisce il titolo, poiché questa crisi può essere superata.

Continua a leggere: Infedeltà: superare un tradimento è possibile?

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi 0 commenti lunedì 21 maggio 2012

Look nemico della silhouette: i 3 accessori che ingrassano

Pubblicato da Ran

Scarpe

C’è chi dice si, con nostro sommo rammarico! In particolare ci sarebbero due accessori e un capo di abbigliamento che non renderebbero giustizia alla nostra linea, insomma ben tre cose da mettere sotto chiave e non far uscire dall’armadio. Vediamo quali. Michael Prager, chirurgo estetico, boccia le maxi bag, in quanto avrebbero la tendenza a concentrare il grasso in alcune parti del corpo piuttosto che in altre. In pratica il pesante e ingombrante fardello non solo creerebbe problemi di postura nella sua utilizzatrice ma le farebbe accumulare nel lato del corpo in cui è solita tenere la borsa, più cellule adipose. Questa notizia cambierà le abitudini di noi affezionate allo stile Mary Poppins?

Un tal Sammy Margo, fisioterapista della nazionale inglese di calcio, boccerebbe poi i leggings colpevoli, a suo dire, di impigrire i muscoli di pancia, cosce e gambe per un effetto “molliccio” dei tessuti. Il signor Margo, in verità, si scaglia contro i leggings troppo aderenti, in quanto comprimono i muscoli impedendo il loro corretto funzionamento. Sui modelli più morbidi si può, quindi, anche indulgere.

Il personal trainer Dax Moy, in ultimo, tuona che i tacchi troppo alti proprio non vanno bene. Infatti,sembra che le altezze vertiginose delle scarpe, provochino uno spostamento in avanti del bacino che, nell’immediato, ci farebbe avere una postura sgraziata, nel lungo periodo porterebbe ad un prolasso in avanti della pancia, dando quell’odioso effetto rotolo. Passi se la pancetta esce perché ci concediamo qualche strappo alla dieta, ma se è tutta colpa dei tacchi la cosa diventa irritante.

Insomma, l’immagine della donna flaccida, curva, con l’adipe trasversale e il baricentro spostato sembra un po’ uscita da un film di Romero. Ovvio che nessuna cattiva abitudine ci può “deformare” a breve termine, magari però la pulce nell’orecchio ci può servire a non perseverare negli errori. Di fatto mi chiedo se tutti questi uomini esperti di estetica non esagerino un tantino. E nel dubbio vi confido la mia reazione all’articolo. Mi è venuta una voglia matta di correre in leggings, tacco 12 e borsone che non avete idea!

Via | lifestyle.yahoo
Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 4 su 5)
condividi condividi 0 commenti lunedì 21 maggio 2012

Le donne italiane pensano più alle vacanze che al sesso

Pubblicato da Sexyvia

Vacanze

Secondo uno studio di lastminute.com, le donne europee pensano più alle vacanze che al sesso, anche se di poco: 1,38 volte al giorno il pensiero sarebbe rivolto infatti alle ferie, mentre 1,36 volte al giorno la mente correrebbe alla camera da letto.

Va peggio per le italiane, che pensano alle vacanze 1,65 volte al giorno, mentre il sesso compare soltanto 1,32 volte; eppure un tempo i nostri maschietti avevano la fama di essere i più focosi del mondo. Cosa è successo? E’ la proliferazione delle donne in carriera o comunque oberate dagli impegni a decretare tali numeri oppure c’è sotto qualcos’altro?

Si potrebbe anche fare un’altra riflessione: in fondo pensare alle vacanze significa anche pensare al sesso, perchè quando il lavoro e gli orari non ci stressano, c’è maggiore possibilità di lasciarsi andare, le occasioni prolificano e magari cresce la voglia; tuttavia è come se l’immediatezza e l’urgenza del sesso venissero a mancare. Perchè?

Forse ci scordiamo troppo facilmente che la “ginnastica da camera” è uno dei più grandi piaceri della vita, soprattutto se praticata con una persona degna (non dico quella giusta, perchè non è facile poter dare questa definizione…). E ci dimentichiamo nel contempo che in quanto piacere meraviglioso, per definizione non può mai essere dato per scontato. Al contrario: andrebbe rinnovato e coltivato costantemente. Dunque perchè non seguire i consigli di un’esperta (andate qui) per tenere vivo il desiderio, che sia in vacanza o a casa?

Via | Ladepeche

Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi 0 commenti lunedì 21 maggio 2012

Brindisi, 19 maggio. Dov'è finito il mondo che volevamo?

Pubblicato da Ran

brindisi

A un giorno dall’orrore di Brindisi, a un giorno dalle bombe, dalle lacrime, dalla violenza, dalla richiesta di giustizia e pace, a un giorno da un gesto che non ha ancora un colore, non ha un nome, ma solo vittime, scaturiscono le amare riflessioni su quanto è accaduto.

Ho un mare di domande che mi martellano in testa da ore, ma non trovo risposte. Non ne trova mia madre, che ha vissuto il ’68, che ha fatto cortei in piazza perché il mondo delle generazioni a venire fosse migliore, lei che conosce bene, perché l’ha vissuta, la strategia della tensione, lei che ha respirato l’aria degli anni di piombo.

Non ne trovo io, figlia della generazione ’80, per cui il mondo aveva già combattuto tutte le sue battaglie e il futuro non poteva che essere facile e felice, ci dicevano. Tutte cazzate. Perché poi ci hanno pensato gli anni ’90, le stragi di Falcone e Borsellino, Mani pulite, persino il suicidio mai chiarito di Kurt Cobain, a far capire che di facile e felice non ci sarebbe stato proprio nulla.

Continua a leggere: Brindisi, 19 maggio. Dov'è finito il mondo che volevamo?

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi 1 commento domenica 20 maggio 2012

Proposta di matrimonio... con un cane contrario

Pubblicato da StarBugs

Magari aveva pure le sue buone ragioni!

Ammetto che questo video l’ho trovato parecchio divertente. Immaginare l’atmosfera: Natale, un anello di fidanzamento appena consegnato, le emozioni di una giovane coppia innamorata che mostra l’anello ad un’altra donna e… il cane si avventa, convinto che sia un biscottino o qualcosa per lui. Tutto bene (anche per il cane!) perchè l’anello non è stato mangiato bensì è caduto a terra prima che finisse in pasto alla bestiola.

Tenero lui!

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi 0 commenti domenica 20 maggio 2012

Nail art: fai da te l'effetto onde blu per unghie

Pubblicato da Ran

effetto gradiente con lo smalto blu per unghie

Il colore blu è il must dell’estate, oramai non si parla d’altro sui siti di moda. Abiti, accessori, scarpe, tutto si conforma a questo indirizzo e il trucco non è da meno. Perciò, perché non divertirci con gli smalti creando onde colorate come quelle del mare ed effetti scenici sulle nostre belle unghie? Il sito College Gloss ci spiega come farlo dando un effetto gradiente al trucco delle nostre dita.

Ci servono:

  • Uno smalto celeste chiaro
  • Uno smalto azzurro più scuro
  • Uno smalto blu scurissimo
  • Una base trasparente
  • Uno smalto glitterato trasparente (opzionale)
  • Un bastoncino per manicure (abbiate cura che abbia una punta piatta)

Continua a leggere: Nail art: fai da te l'effetto onde blu per unghie

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi 0 commenti sabato 19 maggio 2012

Anelli strani e dalle forme particolari

Pubblicato da StarBugs

Anelli strani e originali

Anelli parecchio strani quelli che vi mostriamo oggi nella gallery, sicuramente non così facili da abbinare come accessori.

Per i fan della tecnologia c’è quello a forma di chiavetta, per chi vuole specificare di avere un diamante c’è anche la scritta che toglie ogni dubbio (alla faccia della discrezione e per gioia dei ladri…), una ballerina in piedi su un tubetto di dentrificio e infine addirittura un maniera in miniatura.

Se volete stupirvi e giudicare da solo questa originale gallery, cliccate qua sotto. Ne avete visto uno che vi affascina o vi ‘inorridisce’ particolarmente?

Anelli strani e originali

Anelli strani e originaliAnelli strani e originaliAnelli strani e originaliAnelli strani e originali

Continua a leggere: Anelli strani e dalle forme particolari

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi 0 commenti sabato 19 maggio 2012