Silvia Gobbato, fermato un uomo che avrebbe già confessato l'omicidio

Un sospettato ha confessato l'omicidio della avvocatessa 28 enne Silvia Gobbato, uccisa mentre faceva jogging


Silvia Gobbato era una giovane avvocatessa di 28 anni che è stata uccisa in Friuli, mentre faceva jogging in un boschetto con un suo amico. Stamattina gli inquirenti hanno fermato un ragazzo di 36 anni che ha confessato di essere l’assassino, l’uomo ha dei problemi psichici ed infatti è in cura presso il Centro di salute mentale. E’ stato visto nel parcheggio del centro commerciale Città Fiera di Martignacco mentre andava in bicicletta, nel suo zaino è stato ritrovato un coltello sporco di sangue.

Questo ragazzo è della zona ma è incensurato, si chiama Nicola Garbino e vive in casa con i suoi genitori, secondo le ultime indiscrezioni pare abbia già confessato l’omicidio anche se gli inquirenti ci vanno con i piedi di bombo, avendo problemi psichici non si sa se è un mitomane, se è davvero affidabile e se sia davvero il colpevole. Questo si potrà stabilire facendo una perizia psichiatrica e parlando con i medici che lo hanno in cura e lo conoscono.

Noi uomini di fronte a tragedie di questo genere abbiamo fretta di risolvere tutto, di trovare il colpevole e tornare alle nostre vite, con i buoni per strada e i cattivi dietro le sbarre, ma è bene fare con calma, avere le prove, avere la certezza di colpevolezza, sia perché sarà più semplice spuntarla in tribunale ma, soprattutto, perché non ci si può permettere il lusso di lasciare un assassino a piede libero.

Oggi è anche il giorno dell'autopsia sul corpo della giovane ragazza, l’esame consentirà di avere delle prove, eventuali tracce, individuare la possibile arma del delitto e tutto che Silvia, anche da morta, può continuare a dire. I primi risultati pare saranno divulgati nel tardo pomeriggio.

Speriamo davvero che si arrivi ad una soluzione definitiva di questo efferato omicidio e che non rimanga nel limbo come Chiara Poggi, Yara Gambirasio, Melania Rea, Roberta Ragusa, Meredith Kercher e tutte le altre giovani donne le cui vite sono state spazzate via e che non hanno ancora un colpevole.

Fonte | corriere
Foto | da Flickr di ElTico68

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