La Spider Woman di Milo Manara troppo sexy? Molto rumore per nulla

Infuria la polemica sulla Spider Woman super sexy di Milo Manara. Marvel appoggia l'opera di creatività del fumettista ma il mondo dei comics gli dà addosso. Ma non si sarà sollevato un polverone eccessivo?

Da qualche giorno il mondo del fumetto è in subbuglio per una polemica che coinvolge il celebre artista Milo Manara e Marvel. Pietra dello scandalo è la Spider Woman disegnata per la variant cover del primo albo dedicato alla donna ragno, in cui l'alter ego di Jessica Drew appare super sexy, super provocante e a detta di molti anche disegnata in modo scomposto.

Dopo che il sito Comic Book Resources aveva diramato la notizia con le due copertine di Greg Land, autore ufficiale del fumetto e quella di Milo Manara, online sono fioccate le critiche da parte di utenti, fumettisti e persino web magazine al femminile a stelle e strisce, tutti a puntare il dito contro l'eroina ritratta dal nostro Milo nazionale.

Manara_Spider_Woman

E se da una parte la polemica degli addetti ai lavori si basava su una presunta mancanza di precisione anatomica della venere ragno, dall'altra ci si scagliava contro una sorta di mercificazione del corpo femminile, in quanto Spider Woman appare come troppo sensuale, conturbante e provocante. Fra le righe, e neppure poi tanto, c'era da leggere una diretta "colpevolezza" di Marvel nel non aver rispettato il suo buon proposito di avvicinarsi di più al gentil sesso.

In pratica la bella super eroina ragno disegnata da Manara sarebbe la trasposizione in chiave comics di quella donna oggetto tanto deprecata dalla società civile. Per tale ragione la variante di copertina è stata velocemente e senza appello tacciata di misoginia dalla rete, dalla stampa americana e da molti appassionati del genere.

Pinkblog dalla sua, sulla scia dei colleghi di Comicsblog che hanno ben trattato l'argomento, va decisamente controcorrente. La verità è che se Marvel chiede a Manara di tratteggiare un suo personaggio femminile, di certo lo fa perché vuole che il risultato possegga quella grande carica erotica con cui il disegnatore da sempre infarcisce i suoi bozzetti.

In più non ci appare affatto assurda la decisione dell'azienda di difendere a spada tratta il lavoro dei propri collaboratori, incassando certamente le critiche ma non cedendo il passo alle richieste di scusarsi e liberarsi della mela della discordia. Anche perché davvero ci sembra che si stia parlando di qualcosa di non realmente concreto.

Lo stesso disegnatore aveva detto la sua a chi lo accusava sia di misoginia sia di "mano cattiva" nell'espressione anatomica della sua Spider Woman dalle pagine di Fumettologica:

[...] Sul lato erotico, invece, ho trovato la cosa un po’ sorprendente. A meno che non ci sia, di questi tempi, una ipersensibilità verso immagini più o meno erotiche, dovuta a questo confronto continuo che siamo chiamati a fare con l’Islam, si sa che la censura del corpo della donna non dovrebbe essere una caratteristica nostra, occidentale. [...] Quello che ho voluto fare è una ragazza che, dopo avere scalato una parete di un grattacielo, gattona sul tetto. Si ritrova sullo spigolo, e la sua gamba destra ce l’ha ancora giù dal tetto. Perciò anche le critiche anatomiche che sono state fatte, secondo me sono sbagliate

Ma poi, è davvero lecito parlare di misoginia? Ma soprattutto, perché misoginia adesso, dopo 40 anni di onorato servizio della stessa penna sexy di Manara? È come se qualcuno ad inizio novecento avesse fatto le pulci a Modigliani perché uno dei suoi dipinti aveva il collo troppo alto.

Intanto non sappiamo quante fan di Modigliani avrebbero chiesto all'artista di ritrarle, al contrario sappiamo che molte comics addicted farebbero la fila per farsi "fumettizzare" da Manara, maestro nel rendere tratti e forme femminili libere, briose e vibranti senza scadere nella volgarità. E questo non basta per smetterla di alimentare la polemica femminista?

Per riprendere il discorso dell'Islam già citato da Manara stesso: ma non fa più tremare le vene dei polsi una donna costretta a indossare il velo per imposizione religiosa, piuttosto che un fumetto senza veli? E dire che la donna ragno la tutina ce l'ha pure addosso, dov'è lo scandalo allora? E non diciamo nel lato B in bella mostra, perché se no Belen&co. sarebbero da pubblica gogna!

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