Il primo amore? Non nasce su Facebook

Incontrarsi, conoscersi e innamorarsi. Com’è cambiato il primo amore al tempo dei social? In realtà continua a essere molto tradizionalista.

Il primo amore non si scorda mai, nel bene e nel male. Tutti abbiamo in mente quel primo bacio, quel batticuore che ci ha fatto emozionare per la prima volta. Vi siete mai chiesti come vivono oggi questa esperienza i ragazzi, schiavi del computer e dei social network? La risposta è molto interessante, perché l’amore non nasce su Facebook.

Lo ha dimostrato il Pew Research Center di Washington che ha intervistato mille adolescenti statunitensi tra i 13 e i 17 anni. Ha scoperto che non si comportano in modo molto diverso dai loro genitori. Solo l’8 percento ha incontrato il fidanzato online, mentre il 76 percento confessa di non aver avuto neanche un appuntamento con qualcuno di conosciuto sul web. Ciò non vuol dire che poi le coppie non abbiano rapporti con un lato cybernetico importante.

Anche se la maggior parte degli amori adolescenziali nasce “offline”, la tecnologia è molto importante per flirtare ed esprimere interesse per una persona, Al corteggiamento tradizionale i teenager affiancano molto spesso like, condivisioni o commenti.

Hanno raccontato i ricercatori. Chi scrive messaggi d’amore? Sono soprattutto maschi (65 percento contro il 52 percento delle femmine), facendo attenzione a eludere i controlli di mamma e papà. I social che piacciono di più? Facebook, seguito da Instagram e Snapchat. Sono tra l’altro molto smaliziati: bloccano i corteggiatori inopportuni e hanno imparato a difendersi dalle persone insistenti.

Via | Io Donna

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