Le poesie d'autore più belle da dedicare per la festa della donna

L'8 marzo è alle porte, le mimose profumano nei giardini e anche se tale data ci vuole impegnate a celebrare la festa della donna, guardandoci attorno ci si accorge che da festeggiare c'è ben poco. Tuttavia, per un augurio dolce, forte, emotivo, come solo noi sappiamo essere, ci vengono in aiuto le poesie d'autore, ideali da dedicare a noi stesse e alle donne importanti della nostra vita.

Non potevamo non partire citando la compianta Alda Merini e la sua "A tutte le donne", in cui si coglie la potenza della fragilità femminile, che dai tempi di Eva, madre dell'umanità, porta sofferenza, ma anche lotta. La poesia inizia così: Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso sei un granello di colpa anche agli occhi di Dio malgrado le tue sante guerre per l'emancipazione [...] soltanto tu riesci ancora a piangere [...] e allora diventi grande come la terra e innalzi il tuo canto d'amore.

Ci piace tanto anche la tenerezza di Rabindranath Tagore nella sua "Donna, non sei soltanto l'opera di Dio", in cui il genere femminile viene investito del ruolo di musa ispiratrice per le arti e per l'uomo. E così Donna, non sei soltanto l' opera di Dio, ma anche degli uomini, che sempre ti fanno bella con i loro cuori [...] Il desiderio del cuore degli uomini ha steso la sua gloria sulla tua giovinezza. Per metà sei donna, e per metà sei sogno. Bellissima.

E come non citare anche le adorabili rime baciate, che lasciano quel gusto un po' antico alle parole, della "Ballata delle donne" di Edoardo Sanguineti, grande poeta contemporaneo. I versi più belli: "penso che è culla una pancia di donna, e casa e pancia che tiene una gonna [...] Perché la donna non è cielo, è terra carne di terra che non vuole guerra: è questa terra, che io fui seminato, vita ho vissuto che dentro ho piantato, qui cerco il caldo che il cuore sente, la lunga notte che divento niente. Femmina penso, se penso umano la mia compagna, ti prendo per mano.

Saltiamo dall'Italia al Brasile, con la poesia "Donna" di Eliomar Ribeiro de Souza, che sottolinea la forza del genere femminile e la sua meravigliosa peculiarità: dare la vita. Atto quasi divino che quindi esige riconoscenza. E così Nel tuo esserci l'incanto dell'essere, La vita, la tua storia, segnata dal desiderio d'essere semplicemente donna! [...] in te l'amore più bello, la bellezza più trasparente, l'affetto più puro che mi fa uomo!.

E chiudiamo con la bellissima dedica all'universo femminile di Madre Teresa di Calcutta, donna di fede e d'amore. Riassumiamo così i suoi versi: Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe [...] Però ciò che è importante non cambia; la tua forza e la tua convinzione non hanno età. Il tuo spirito è a colla di qualsiasi tela di ragno [...] Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce. Quando non potrai camminare veloce, cammina. Quando non potrai camminare, usa il bastone. Però non trattenerti mai!!!.

Foto | Getty Images

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