La ricetta degli spaghetti di soia cinesi con cottura perfetta

Come si cucinano gli spaghetti di soia? Qual è una ricetta tradizionale che possiamo fare facilmente in casa? Scopritelo su Pinkblog


Gli spaghetti di soia sono una valida alternativa alla pasta tradizionale di grano duro, sono leggeri, naturalmente senza glutine e adatti quindi ad ogni dieta dimagrante o per le intolleranze alimentari. Gli spaghetti di soia sono anche molto buoni, in cucina sono dei validi alleati, sono molto versatili e velocissimi da portare in tavola. Gli spaghetti di soia sono uno dei capisaldi della cucina cinese, dove sono l’equivalente della nostra pasta.

Vediamo insieme come preparare gli spaghetti di soia a casa nostra, nel modo corretto.

Ingredienti

  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • 200 gr di gamberetti
  • 60 gr di spaghetti di soia
  • Sale
  • 1 centimetro di radice di zenzero
  • Olio
  • Salsa di soia
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cipollotto

Preparazione
Iniziamo dalle verdure. Grattugiate lo zenzero e l’aglio e mettetelo nel wok con un goccio di olio, fate insaporire e poi mettete il cipollotto. Grattugiate la carota e la zucchina con una grattugia con i fori larghi, oppure potete tagliarle a coltello per farne dei fiammiferi, ma è più semplice e veloce la prima opzione. Mettete le verdure nel wok con un po’ di sale e cuocete tutto a fiamma media fino a quando le verdure si saranno cotte bene, devono restare croccantine, ma non crude.

Nel frattempo prendete una pentola con il cestello a vapore e mettete sotto dell’acqua e sopra i gamberetti, cuoceteli per qualche minuto, poi togliete il cestello e nel’acqua che c’è sotto potete cuocere gli spaghetti di soia. Portate l’acqua a ebollizione, mettete gli spaghetti, spegnete il fuoco e cuocete per 2 minutini, poi li scolate e li mettete nel wok. Unite anche i gamberi e cuocete a fuoco sostenuto mescolando in continuazione, aggiungete la salsa di soia a vostro piacere, potete metterne pochina per esaltare il sapore delle verdure o in abbondanza se vi piace sentirne il retrogusto Servite il vostro piatto ben caldo.

Foto | da Flickr di chwangchaos

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