
Manca poco a Natale e presumo ormai che la vostra casa sia ben addobbata e decorata ma forse c’è ancora spazio per questi addobbi. Semplici ed essenziali vengono confezionati con carta da libro secondo la tecnica dell’origami. Possono essere appesi al soffitto con fili trasparenti o colorati oppure usati come segnaposto sulla tavola di Natale.
Il tutorial di Creature comforts spiega passo passo le fasi della preparazione corredato da foto esplicative. Buon lavoro!
Mandateci le foto delle vostre decorazioni e creazioni a tema natalizio a info@pinkblog.it, magari proprio di quelle che vi segnaliamo a Pinkblog, le più belle saranno pubblicate in un post speciale natalizio.
Quello nella foto è l’abito vincitore del Cheap Chic Wedding contest, una gara di abiti da sposa creati con carta igienica. Sissignore, avete letto bene, proprio carta igienica e colla, per un vestito da sposa originale, rifinito al dettaglio, elegante, ma soprattutto economico.
Probabilmente appartiene anche alla categoria abiti-usa-e-getta, così da liberare la moglie del problema del dove conservare l’abito da sposa una volta che la grande cerimonia si è conclusa ed il vestito non verrà mai più riutilizzato.
L’abito nella foto è di Ann Kagawa Lee e per curiosità vi invito a guardare anche il secondo ed il terzo classificato, ma soprattutto il cappellino fatto di carta igienica lavorato con la tecnica dell’origami. Come soluzione per un matrimonio al risparmio non è male, anche perché cosa vi può essere di più originale ed economicoo della carta igienica per creare un abito da sposa?
Continua a leggere: L'abito da sposa fatto di carta igienica
L’antica arte giapponese di piegare la carta, regolata dai principi shintoisti del ciclo vitale e dell’accettazione della morte come parte di tutto, -è proprio il caso di dirlo- riproduce veramente ogni genere di cosa, anche quelle più piccole e preziose. Sarà che in giapponese i termini “carta” e “dei” si traducono con “kami”, ma sfido chiunque a non ritenere “divino” l’origami che il buon uomo del video ci insegna a piegare con grande sacralità e maestria. Un utilissimo “fai-da-te” che ogni mamma premurosa dovrebbe insegnare a suo figlio, no?