
Un luogo incantevole - (pinkblog.it)
Un luogo che si presta a esplorazioni e percorsi immersi nella natura. Ecco come raggiungerlo facilmente dall’Italia
Uno dei luoghi naturalistici più suggestivi: si estende su circa 930 km² di paludi, lagune, saline e spiagge che si affacciano direttamente sul Mediterraneo. Un terzo dell’area è costituito da laghi e zone umide, un ecosistema unico che fa di questa zona un vero paradiso per chi cerca natura incontaminata, fauna rara e panorami che sembrano sospesi nel tempo.
Che si scelga una passeggiata a cavallo nelle paludi, una giornata al mare o un tour fotografico alla scoperta dei fenicotteri rosa, questa regione rappresenta una delle mete più affascinanti d’Europa per chi ama viaggi a contatto diretto con la natura.
Dove si trova e come arrivare
La Camargue si trova nel sud della Francia, tra la città storica di Arles e il mar Mediterraneo. Grazie alla sua posizione strategica, è facilmente raggiungibile da diverse località francesi ed europee. In aereo: l’aeroporto di Marsiglia-Provenza dista circa 90 km, mentre Montpellier (70 km) e Nîmes (50 km) offrono ulteriori collegamenti internazionali. In treno: la stazione ferroviaria di Arles è il punto di riferimento, collegata a Marsiglia, Avignone e Nîmes. In auto: le autostrade A54 (Nîmes–Arles) e A7 (Marsiglia–Avignone) permettono di arrivare comodamente nella regione.

Una volta sul posto, il modo migliore per scoprire il territorio è a cavallo, in bicicletta o in auto, così da esplorare paludi, saline e percorsi naturali a stretto contatto con l’ambiente.
Il principale centro turistico della regione è Saintes-Maries-de-la-Mer, città costiera celebre per le sue spiagge sabbiose, le tradizioni popolari e il patrimonio architettonico. Ogni anno, nel mese di maggio, la cittadina diventa meta di un grande raduno di comunità nomadi provenienti da tutta Europa.
In questa occasione si svolge anche la tradizionale Corsa Camarguese, spettacolo popolare con i tori locali. A differenza della corrida spagnola, qui gli animali non subiscono alcun danno: i partecipanti devono strappare coccarde fissate alle corna dei tori, in un clima di festa e abilità.
Il cuore naturalistico della regione è il Parc naturel régional de Camargue, che si estende per oltre 100.000 ettari e copre 75 km di costa. Al suo interno si trovano i comuni di Arles, Saintes-Maries-de-la-Mer e Port-Saint-Louis-du-Rhône.
Il parco è considerato una delle più importanti tappe delle rotte migratorie mondiali: ogni anno oltre 150.000 uccelli vi transitano. Lo stagno di Vaccarès, con i suoi 6.300 ettari, ospita colonie stabili di uccelli acquatici.
Il simbolo della Camargue è il fenicottero rosa, che nidifica regolarmente nella zona. In estate si possono ammirare fino a 30.000 esemplari. Accanto a loro trovano rifugio l’airone guardabuoi, la testuggine palustre europea e persino la nutria, introdotta negli anni Cinquanta. La Camargue è un territorio affascinante ma anche selvaggio. Le numerose zone umide favoriscono la presenza di molte zanzare (circa 40 specie, di cui una decina pungono l’uomo). È quindi consigliabile portare con sé repellenti adeguati.