La criolipolisi funziona contro la cellulite e il grasso localizzato?

La criolipolisi è uno dei rimedi che la Medicina estetica propone contro la cellulite e le adiposità localizzate. Si basa sull'azione del freddo, ma davvero funziona?


La criolipolisi arriva dagli USA, dove è chiamata cool sculpting, ed è una tecnica mininvasiva per combattere la cellulite e i depositi di grasso localizzati. Sicuramente l'argomento vi interessa se, come praticamente il 90% delle donne, vi ritrovate a dover combattere, magari da anni e senza grandi successi, contro la pelle a buccia d'arancia, l'inestetismo più odiato dalle donne.

Anche le gambe più belle, sottili e affusolate, infatti, difficilmente restano del tutto immuni dalla cellulite, originata da un difetto della microcircolazione e del metabolismo cellulare. Si tratta, infatti, di un problema tipicamente femminile, che può essere aggravato anche dal sovrappeso e da uno stile di vita sedentario, ma che non lascia indenni neppure le più sportive.

Insomma, se abbiamo la predisposizione alla buccia d'arancia, dobbiamo trovare altre soluzioni, magari approfittando delle ultime tecnologie della Medicina estetica. A questo punto torniamo all'argomento del giorno, la criolipolisi.

Come anticipato, si tratta di un nuovo metodo messo a punto negli USA, precisamente grazie ad una collaborazione tra la Facoltà di Medicina dell'Università di Harvard e il wellman Center Massachussets General Hospital di Boston, che sembra essere davvero efficace contro i cuscinetti adiposi e la cellulite. In pratica in cosa consiste questo trattamento di Medicina estetica senza bisturi? Durante una seduta di cirolipolisi (che significa scioglimento dei grassi attraverso il freddo), la temperatura della pelle delle parti da trattare viene abbassata fino agli zero gradi, per un minimo di mezzora fino ad un massimo di un'ora.

Che accade in questo lasso di tempo? Che nelle cellule adipose si innesca un processo di auto-distruzione, detta apoptosi, che, però, non coinvolge le altre cellule, e quindi non provoca alcun danno ai tessuti o all'epidermide. Il grasso sottoposto ad apoptosi, poi, viene regolarmente metabolizzato e smaltito dall'organismo nel giro di 90 giorni. Dopo ogni trattamento - che deve esser necessariamente eseguito in un Centro medico autorizzato - una piccola conseguenza può essere l'arrossamento della zona trattata e una ipersensibilità cutanea che non dura molto, al massimo 2 giorni. Se la superficie di grasso localizzato non è molto estesa o profonda, può essere sufficiente una sola seduta di criolipolisi, altrimenti può essere necessario ripetere il trattamento a distanza di 45 giorni. Incuriosite? non vi resta che informarvi tenendo conto del costo medio di ogni seduta, circa 800€...

Foto| di diongillard per Flickr

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