Beyoncé contro H&M, la cantante s'infuria per i fotoritocchi nella campagna pubblicitaria

Le immagini di Beyoncé, testimonial di H&M, per la collezione mare 2013, hanno ormai fatto il giro del mondo. Lei è bellissima e burrosa. In realtà non doveva essere così. Il primo servizio, ritirato per volere dalla star, era stato ritoccato a photoshop.




Beyoncé è una donna di grande fascino, con un corpo latino tutto curve. Per la cantante è motivo d’orgoglio ed è anche per questo che ha accettato di fare da testimonial per la collezione costumi da bagno 2013 di H&M. Per dovere di cronaca, aggiungiamo che non sono passati molti giorni da quando l’amministratore delegato dell’azienda di moda aveva dichiarato di voler intraprendere una svolta curvy, sfruttando modelle formose.

Capita spesso, però, che le dichiarazioni alla stampa e le reali intenzioni delle aziende non coincidano. A svelare uno spiacevole retroscena della campagna pubblicitaria di Beyoncé è stato il tabloid inglese Sun, che riferisce che il primo servizio fotografico sia stato ritoccato a photoshop a insaputa della cantante. Il motivo? Ridurre le forme della donna, considerate eccessive.

Scoperto l’inganno, Beyoncé si è infuriata, rifiutando di dare il via libera agli scatti. L’azienda è stata obbligata a utilizzare le immagini originali, dove la cantante si vedeva in tutta la sua rotondità. Intendiamoci, Beyoncé in queste foto è veramente splendida e ha ragione a essere orgogliosa del suo corpo. Questa storia resta comunque avvolta nel mistero. Il Sun come sempre sa dare degli scoop, anche abbastanza piccanti. Non ci sono state però conferme da parte dello staff della cantante, mentre un portavoce di H&M ha ammesso alcune piccole discussioni sulle fotografie.

Via | Corriere

Foto | H&M su Facebook

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