La dieta per gli esami di maturità con gelato alla frutta e cereali

Durante la preparazione agli esami di maturità c'è bisogno di molta energia per far fronte all'impegno mentale richiesto. L'alimentazione è quindi fondamentale per chi studia. Vediamo la dieta giusta per tutti i maturandi



Siete in pieno stress da esami di maturità e avete paura che il vostro cervello vada in tilt proprio quando sarete sui banchi del vostro istituto per sostenere la prima prova? E' normale, state tranquilli. Il panico da esame (in particolare da esame di maturità), colpisce tutti, è già capitato ai vostri nonni e ai vostri genitori e... sono sopravvissuti, giusto?

Per ottenere un punteggio elevato al fatidico esame dell'ultimo anno di superiori, bisognerebbe aver studiato per lo meno in modo abbastanza regolare durante i mesi (e gli anni) precedenti, perché una solida preparazione non la si "improvvisa" in 10 giorni.

Tuttavia, risultare brillanti durante le prove, sia orali che scritte, e saper dimostrare di aver assimilato bene gli argomenti richiesti dalla commissione esaminatrice, non dipende solo dallo studio pregresso, ma anche dalla prontezza e lucidità mentale del momento, e da una memoria "di ferro". Per questo motivo nelle settimane racchiuse tra la fine dell'anno scolastico e l'inizio della maturità, quando ci si butta a corpo morto nel ripasso, il fisico deve essere supportato da un'adeguata alimentazione. Ci vuole una dieta che fornisca al cervello, e a tutto il corpo, le energie giuste e lo sprint necessari ad affrontare lo stress dello studio e l'ansia da prestazione.

Cosa consigliano i nutrizionisti a tal proposito? Su quali cibi un maturando dovrebbe puntare per ottimizzare le performance mentali? Ebbene, scordatevi minestrine e pesce bollito, ma anche cibo spazzatura e panini pieni di maionese. La soluzione che coniughi gratificazione del palato e stimolo per il cervello e per la memoria esiste, parola di Giorgio Calabrese, uno dei più apprezzati esperti di nutrizione italiani. Ecco le regole d'oro tutte da seguire.


  • Mai saltare la prima colazione! Dopo il digiuno notturno il corpo necessita di carburante, quindi via libera a latte, fette biscottate con marmellata o miele, e una bella spremuta di frutta fresca


  • Durante lo studio è bene spezzare la fame con un break energetico ma leggero. Ottima una barretta di cereali, magari misti come frumento, orzo, farro, segale, avena. In questo modo si fornisce al corpo energia sotto forma di carboidrati complessi a lento assorbimento
  • Un'altra ottima merenda, che tra l'altro appaga il palato e "apre" anche uno stomaco chiuso per l'ansia, è il gelato alla frutta. Sceglietelo artigianale, a base di ribes, fragole, mirtilli, kiwi, pesche, melone o... il gusto che preferite, l'essenziale è che sia genuino e che la frutta sia di stagione. In questo modo vi idraterete, appagherete la fame nervosa, farete il pieno di zuccheri, di antiossidanti e vitamine che mantengono il cervello in ottima forma e migliorano l'umore


  • Riducete le bevande eccitanti come il caffè, e sostituitelo con il , anch'esso ricco di antiossidanti e più dissetante, o con un succo di frutta

  • I giorni dell'esame portatevi dietro una barretta ai cereali come snack e tanta acqua. L'idratazione è fondamentale per mantenere il cervello reattivo e la memoria pronta

Insomma, poche, piacevoli regole, a cui si deve associare qualche buona abitudine, come il cercare di non andare a letto troppo tardi e il fare un po' di moto anche durante i giorni prima dell'esame. Per il resto... in bocca al lupo!

Foto| via Pinterest

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