Cos'è l'elettroforesi capillare delle proteine e cosa fare

L’elettroforesi capillare è un esame che serve ad analizzare le proteine presenti nel sangue e si effettua con un prelievo venoso. Successivamente il plasma viene centrifugato al fine di separare le cellule dal siero.




L’elettroforesi capillare delle proteine è un esame abbastanza comune, durante cui vengono separate ed esaminate l’albumina, le alfa1 globuline, le alfa2 globuline, le beta globuline e le gamma globuline. Queste proteine plasmatiche sono delle spie per diagnosticare numerose malattie, come patologie del fegato, renali, gastrointestinali, neoplasie, diabete, cirrosi o epatite.

Come avviene il test? Con un semplice esame del sangue (svolto la mattina dopo un digiuno di 12 ore). Si sconsiglia di fare il test se si sta completando una terapia antibiotica, perché questo farmaci tendono ad alterare i risultati.

Entriamo nel dettaglio dell’esame: il referto dell’analisi è una sorta di tracciato in cui si possono leggere cinque cuspidi, una per proteina. L’albumina è la proteina più abbondante ed è prodotta dal fegato, mentre le Alfa-1-globuline e le Alfa-2-globuline sono diffuse nelle cellule dove svolgono una funzione di trasporto dei lipidi, dei grassi del sangue e degli ormoni.

Ci sono poi le Beta-globuline che hanno il compito di favorire il trasporto di sostanze, quali il ferro. Infine, le Gamma-globuline, che rappresentano le proteine più importanti perché costituiscono gli anticorpi. Ecco i parametri considerati normali:

Albumina 59,1-69,3% 3,70-5,30 g/dl
Globuline alfa 1 2,0-3,5 % 0,14-0,30 g/dl
Globuline alfa 2 6,1-11,2% 0,41-0,90 g/dl
Globuline Beta 6,3-12,1 % 0,56-1,00 g/dl
Globuline Gamma 9,8-20,0% 0,68-1,50 g/dl

Via | LammLab

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