Crisi di coppia, come uscire senza ferirsi?

La crisi di coppia è una fase che prima o poi attraversano un po’ tutti. A volte è frutto della stanchezza, a volte di una serie di incomprensioni cronicizzate, a volte segna il capolinea. Come si esce senza ferirsi?




La crisi di coppia è un periodo buio e molto spesso i partner attraversano questa fase della loro vita senza neanche accorgersi. Si deve arrivare allo scontro verbale per rendersi conto da entrambe le parti che qualcosa non funziona a dovere. Non è facile superare la situazione e capire quale sia il momento giusto per smettere di parlare.

In molte occasioni abbiamo detto che il dialogo è sempre lo strumento migliore. È vero, ma un conto è il dialogo e quindi chiarire al coniuge quali sono le cose che non funzionano nella relazione e un conto invece è investire l’altro di accuse e parole. Sono due cose ben diverse e spesso, nei momenti di alta tensione, si confondono.

Come si può superare? Prima di tutto bisogna capire se il problema si può risolvere. C’è da parte di entrambi la volontà di rimediare ai propri errori (piccoli o grandi che siano) e dimenticare? Questa è la prima domanda. È inutile dire sì e poi continuare a rinfacciare lo sbaglio all’altro. Il secondo quesito è: quanto tempo ho/ha bisogno? Non è possibile che da una crisi si esca in una settimana, ci vuole tempo, lavoro, fatica e impegno.

Stabilite quindi le modalità per lavorare sulla coppia (che potrebbero anche includere un po’ di terapia), è molto importante stare attenti ai gesti e alle parole. Ferire il partner è facile. È quello che vogliamo veramente? Ricordiamoci sempre che devono esserci dei limiti, sia legati all’educazione sia la rispetto. Non possiamo permetterci di far scivolare la relazione verso il basso, anche se ormai ha toccato il capolinea.

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