Ecco gli alimenti ammessi nella dieta Dash e quanti chili si perdono

La dieta Dash è un regime ipocalorico bilanciato studiato apposta per combattere ipertensione e sovrappeso. Scopriamo quali sono gli alimenti concessi e quanto si riesce a dimagrire


Gli alimenti che possiamo mangiare seguendo la dieta Dash sono praticamente tutti quelli che rientrano all'interno della nostra dieta mediterranea, proprio per le loro virtù nutritive salutari. Questo regime alimentare, infatti, non nasce come dieta dimagrante "classica", ma come stile di vita, come buona abitudine che preserva la salute, in particolare quella del cuore.

Acronimo di Dietary Approaches to Stop Hypertension (Sistema dietetico per fermare l'ipertensione) la dieta Dash venne infatti messa a punto negli USA da nutrizionisti e cardiologi per aiutare le persone affette da ipertensione e quindi soggetta ad eventi cardiaci a recuperare in modo naturale la salute del cuore e della circolazione.

Per questo si eliminano tutti gli alimenti troppo salati e il sale aggiunto, così come molto grassi saturi di origine animale o grassi vegetali idrogenati (presenti in molti cibi-spazzatura) e privilegiando la frutta e la verdura, le proteine animali magre e vegetali, i condimenti "buoni" come l'olio extravergine d'oliva. Non si tratta di una dieta particolarmente restrittiva, proprio perché è pensata per la salute, e non solo per il dimagrimento in senso stretto.

Detto questo, la dieta Dash è ideale anche per perdere qualche chilo di troppo, per combattere ritenzione idrica e cellulite (in parte favorite proprio dall'accesso di sale nella dieta), e anzi se ben seguita consente di smaltire fino a 4 kg in un mese mangiando (poco) di tutto. Non male per una dieta!

Inoltre, dal momento che questo tipo di alimentazione è del tutto bilanciata e variata, seguendola (con qualche "trasgressione" ogni tanto) per tutta la vita si mantiene il peso corporeo ottimale. Quali sono i cibi da privilegiare nella dieta Dash dimagrante (1400 calorie al giorno)? Ecco l'elenco da non far mancare nei nostri menù quotidiani:

  • Frutta e verdura fresche di stagione (contengono magnesio e potassio che equilibrano i livelli di sodio nel sangue)


  • Cereali integrali (e derivati, come pane e pasta)
  • Legumi (da consumare almeno 4-5 volte a settimana)
  • Pesce, in particolare azzurro e salmone, ricchi di acidi grassi omega 3 che abbassano i livelli di colesterolo cattivo LDL e aumentano quelli di HDL
  • Carni magre (2-3 volte a settimana se bianche)
  • Frutta secca
  • Latticini magri, soprattutto yogurt (come spuntino uno al giorno)
  • Da bere tanta acqua

  • Al mattino a colazione è concessa della buona marmellata con il pane integrale, purché senza zuccheri aggiunti

Foto| via Pinterest

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