Biochetasi per bambini e neonati: posologia e controindicazioni

Il Biochetasi è un farmaco indicato contro i disturbi digestivi, nausea vomito. Venduto sotto forma di granulato effervescente, può esser assunto anche dei bambini, vediamo come e quando


Il Biochetasi è un farmaco da banco che possono assumere anche i bambini molto piccoli in caso di mal di stomaco e nausea provocati da acetone o indigestione. Questo medicinale, infatti, tra i suoi principi attivi conta sodio e potassio citrati, sostanze che combattono l'iperacidità gastrica e il senso di nausea, e aiutano lo stomaco affaticato a sbloccarsi.

In farmacia troviamo il Biochetasi sotto forma di supposte, di granulato effervescente in bustine (da sciogliere in acqua), o di compresse sempre effervescenti, e molto medici lo prescrivono anche alle mamme in attesa per combattere le tipiche nausee gravidiche.

Per guanto riguarda i bambini, ecco in quali casi il Biochetasi può dare loro sollievo:


  • Mal di stomaco da acidità


  • Acetone: annunciato dal classico alito che sa di frutta marcia, è un disturbo del metabolismo degli zuccheri che affligge spesso i bambini e che si manifesta anche con nausea e vomito violenti


  • Indigestione o blocco digestivo (magari dopo una bella abbuffata di dolci)
  • Digestione laboriosa e difficile
  • Nausea da malesseri stagionali

Trattandosi di un farmaco da banco, il Biochetasi non necessita di prescrizione medica, nondimeno nel caso di bambini e neonati è sempre meglio chiedere il consiglio del pediatra prima di avventurarsi a somministrarlo. Per quanto riguarda le dosi, nei minori sono dimezzate rispetto agli adulti, quindi se per questi ultimi sono indicate due-tre bustine o compresse al giorno, per i primi ne basterà una divisa in due somministrazioni. Per i bimbi molto piccoli, o con nausea violenta, meglio le supposte delle bustine e delle compresse, che peraltro fanno effetto molto rapidamente. In ogni caso, evitate sempre il fai da te e usate il Biochetasi solo ed esclusivamente in caso di necessità.

Foto| via Pinterest

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