Cosa sono le noci del sapone e come si usano per lavare il bucato?

Le noci del sapone o noci lavatutto sono gusci rotti dell'albero Sapindus Mukorossi, originario dell'India settentrionale e dell'Himalaya. Possono essere usati per la pulizia personale e per quella domestica. Soprattutto in lavatrice, dove si sostituiscono egregiamente ai detersivi chimici.

Chi bazzica per i negozi del biologico, che vendono anche prodotti per la casa, le avrà già viste esposte su qualche scaffale. E in effetti le noci del sapone, o noci lavatutto, attirano facilmente l'attenzione, in quanto sono un prodotto naturalissimo, derivato dall'albero Sapindus Mukorossi originario dell'India, che può essere usato per la pulizia della casa ma soprattutto del bucato. Le proprietà lavanti risiedono nei gusci delle noci, ricchissimi in saponina, e non necessitano di aggiunte di detersivi chimici per funzionare.

Ma come si usano in effetti? All'acquisto troverete una busta che contiene sia i gusci rotti delle noci, sia uno o più sacchettini in stoffa che vi saranno indispensabili per metterle in lavatrice. Per un bucato standard misurate circa 15 grammi di gusci e inseriteli nel sacchetto, dopo di che mettete quest'ultimo nel cestello della lavatrice insieme ai panni da lavare e fate il bucato come di consueto.

Una cura che dovrete avere è selezionare un programma che abbia una media lunghezza (quindi evitate quelli da 30 minuti) e una temperatura non inferiore ai 40° C. Le noci lavorano grazie al calore alto dell'acqua e al movimento meccanico della lavatrice, perciò per avere dei risultati apprezzabili è necessario che siano messe nella condizione migliore per svolgere al meglio la loro funzione.

In caso di bucato molto sporco il dosaggio dei gusci va aumentato e in presenza di macchie si consiglia di pretrattare i capi con sapone di marsiglia o con smacchiatore bio. In alternativa si possono usare le stesse noci come pretrattante facendo un decotto: mettetene un paio di cucchiai in 75ml di acqua e portate a bollore, fate bollire a fuoco basso per un'ora, poi spegnete, coprite con un coperchio e lasciate in infusione fino a che il prodotto non si intiepidisce. A questo punto filtrate e lasciate la macchia in ammollo nell'acqua infusa, poi strofinate per eliminarla.

Il decotto può essere anche utilizzato in lavatrice al posto delle noci nel sacchettino. Chi ha provato i due metodi assicura che quest'ultimo è più efficace per avere panni puliti. Le noci possono essere riutilizzate più volte (250gr di gusci vi bastano per almeno 50 lavatrici), sono adatte a qualunque tipo di tessuto, dal cotone alla seta al sintetico e non sono irritanti per la pelle, ragione che le porta ad essere utilizzate da chi ha problemi di allergie ai normali detersivi da bucato o ha una pelle delicata.

Inoltre il decotto di noci lavatutto può essere usato anche per altre faccende domestiche, come ad esempio per pulire i pavimenti, i piatti e anche il pelo degli animali di casa. C'è anche chi lo usa al posto dello shampoo personale, in quanto la saponina delle noci deterge bene il cuoio capelluto senza essere troppo aggressiva sulla cute. E, udite udite, c'è chi attribuisce a questo infuso anche poteri antiforfora. Pinkblog non conferma ne smentisce su quest'ultimo punto, ma di certo apprezza in generale il prodotto, grazie anche al fatto che è totalmente ecologico e senza dubbio economico, il che proprio non guasta.

Foto | da Flickr di Lisa Brewster

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