Il fruttosio fa male? Ecco come assumere questo zucchero

Il fruttosio è lo zucchero della frutta, un'alternativa al classico zucchero bianco semolato. Ma davvero si tratta di una scelta più salutare? Vediamo di scoprirlo


Il fruttosio, lo zucchero della frutta spesso preferito al normale zucchero semolato per dolcificare, fa male. Ebbene sì, recenti studi hanno dimostrato che assumere giornalmente questo dolcificante, lungi dall'essere più salutare del "solito" glucosio, si è dimostrato deleterio soprattutto per chi sia a rischio di diabete, ma non solo.

Il fruttosio, peraltro, lo troviamo comunemente nelle bibite dolci con le bollicine, nei tè freddi e nei succhi di frutta che i bambini amano tanto, e purtroppo proprio il consumo massiccio di queste bevande zuccherate contribuisce ad incrementare l'incidenza di sovrappeso e obesità infantile.

Ma se la frutta non solo non ci fa male ma, anzi, pare sia in grado di ridurre i livelli di glicemia nel sangue e quindi abbassare il rischio di diabete, perché lo zucchero da questa estratto avrebbe un effetto opposto? Per capire questo meccanismo dobbiamo considerare il fatto che la frutta mangiata nella sua interezza, ci apporta gli zuccheri in associazione a vitamine, antiossidanti, acqua e soprattutto fibre, preziosissime nel ridurre l'assorbimento dei glucidi a livello intestinale.

Al contrario, il fruttosio puro produce degli scompensi metabolici che uno studio condotto dal Centro Galiziano per la Ricerca Biomedica in Fisiopatologia dell'Obesità e della Nutrizione ha messo in luce. In pratica questo zucchero consumato regolarmente (tutti i giorni), avrebbe un doppio effetto nocivo: da un lato predisporrebbe all'insulino-resistenza, una condizione pre-patologica che apre le porte al diabete.

Dall'altro inibirebbe la produzione della leptina, un ormone che ha il compito di regolare l'assorbimento dei grassi nel sangue, predisponendo in tal modo al sovrappeso. Ergo, come e quando assumere questo zucchero?

Avendo meno calorie rispetto al glucosio, si può assumere come dolcificante ogni tanto, all'occorrenza, ma è importante evitare di abusarne (cosa che vale per tutti gli zuccheri semplici, del resto), e soprattutto limitare il consumo di tutti i prodotti industriali che lo contengono, soprattutto succhi e bibite. Meglio abituarci a mangiare la frutta fresca e a gustare i meravigliosi centrifugati fatti da noi senza zuccheri aggiunti.

Foto| via Pinterest

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