I rischi della dieta ferrea per dimagrire velocemente

Talvolta per dimagrire velocemente ci sottoponiamo a diete ferree del tutto sbilanciate e insane. Vediamo quali sono i rischi che corriamo quando riduciamo in modo drastico le calorie assunte ogni giorno


Dopo un periodo di "bagordi", o prima della temuta prova costume, molte di noi sono spinte a seguire una dieta ferrea per poter smaltire i chiletti di troppo. Diete alla moda, o diete fai da te, me sempre e comunque sbilanciate e spesso anche pericolose per la salute, oltreché, in buona parte di casi controproducenti.

Infatti il nostro corpo, anche quando non compia alcuno sforzo particolare, ha sempre e comunque bisogno di una quota calorica minima per poter svolgere in modo ottimale tutte le numerosissime funzioni fisiologiche che ci consentono di stare in salute.

Il cervello, il cuore, le reazioni biochimiche cellulari... tutto necessita di energia, per compiersi, anche quando dormiamo. Ecco perché qualunque dietologo "serio" ci direbbe che scendere al di sotto delle 1200 calorie giornaliere per un tempo prolungato (un paio di giorni, logicamente, non creano grave danno in chi sia in buona salute), sarebbe pericoloso. Infatti il nostro corpo, quando non riceve la sua dose di "carburante" giornaliera, si mette in allarme e mette in standby alcune funzioni non esattamente vitali.

Tra queste, ad esempio, anche l'attività ovarica, che quando si segua una dieta drastica finisce per bloccarsi, con potenziale compromissione della fertilità (perché l'ovulazione non avviene). Inoltre, se assumiamo solo a alcune sostanze nutritive, ad esempio le proteine, e non le altre, il corpo dapprima intacca le riserve lipidiche presenti (se ci sono), ma poi tende a rallentare il metabolismo, cosa che ci espone al rischio di un ingrassamento repentino dopo aver concluso con la fase della dieta ferrea.

Insomma, si innesca il classico effetto yo-yo. Eliminare del tutto i grassi è poi dannoso anche per le funzioni cerebrali, dato che il nostro cervello è fatto proprio di materiale lipidico e di grassi ha bisogno per svolgere le funzioni neuronali. I carboidrati, soprattutto quelli complessi a lento assorbimento (tra cui pane, pasta, legumi, ma anche la frutta), ci tengono letteralmente in piedi perché ci forniscono energia da spendere nel corso della giornata per svolgere i nostri compiti abituali.

Ricapitolando, per dimagrire non è necessario seguire pericolose diete da 600-700 calorie al giorno, ma semplicemente eliminare le calorie vuote (zuccheri raffinati, alcool, bevande dolci, snack, caramelle), aumentare l'apporto di frutta e verdura che riducono l'assortimento dei grassi e dei glucidi a livello intestinale e ci aiutano a mantenerci sani, e dimezzare (ma non eliminare) le porzioni di carboidrati. Quelli integrali sono da preferire, così come, tra i grassi, quelli vegetali a crudo come l'olio extravergine d'oliva. Un regime da 1200 calorie (per una persona sedentaria) ben bilanciata è quello che ci vuole per ritrovare la linea e mantenerla.

Foto| via Pinterest

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