I 60 anni RAI: le 5 donne più importanti della tv pubblica

Celebriamo i primi 60 anni della RAI attraverso le 5 donne che più hanno lasciato la loro impronta sulla tv pubblica nostrana

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Di donne - vallette, annunciatrici, presentatrici, showgirl - nei primi 60 anni della RAI ne sono passate parecchie. Ma se ci pensiamo, sono davvero poche, da contarsi sulle dita di una mano, quelle che veramente hanno lasciato un segno del loro passaggio, o che lo lasciano tuttora rubando la scena ai colleghi uomini. In effetti, soprattutto se parliamo di conduzione, i primi nomi che ci vengono in mente sono maschili: Pippo Baudo, Mike Bongiorno, Enzo Tortora, Corrado, Fabio Fazio eccetera.

Eppure, quelle "poche" donne che hanno contribuito e contribuiscono a fare grande la tv pubblica italiana, sono davvero indimenticabili, o lo sono state, delle vere e proprie icone mediatiche che amiamo e che ormai identifichiamo tout court con il concetto di televisione. Volete qualche esempio? Ebbene, ecco la nostra cinquina, che parte dal passato per giungere al presente e, perché no, al futuro.
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Delia Scala


Delia Scala probabilmente è stata la più grande soubrette televisiva, dotata di talento multiforme e di un piglio moderno e sbarazzino che fece epoca. Forse i più giovani non avranno idea di chi sia stata, ma genitori e nonni, l'hanno sicuramente amata. Delia Scala sapeva condurre, recitare, cantare e ballare, è stata una protagonista, una regina della tv pubblica nel periodo che intercorse dal 1957 a tutti gli anni settanta, conducendo memorabili edizioni di "Canzonissima" e programmi musicali come "Io e lei" con Nino Taranto. Negli anni settanta, in piena "temperie" da legge sul divorzio, formò con Lando Buzzanca una straordinaria coppia di sposi televisiva nella sit-com "Signore e signora". E' scomparsa nel 2005 a 74 anni.
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Raffaella Carrà



Dire Raffaella Carrà è dire televisione, perché non c'è stata nessuna che, al pari di lei, abbia "cavalcato" con altrettanto successo i palinsesti televisivi italiani (e anche esteri) per oltre 40 anni. Era il 1970 quando, biondissima e spigliata, debuttava nel programma "Io, Agata e tu", che fu solo il primo di una serie incontenibile di successi. Indimenticabile il varietà del sabato sera in tandem con Mina - Milleluci - e le edizioni di "Canzonissima" da lei condotte, con sigle che ancora oggi canticchiamo, come "Ma che musica maestro" e "Chissà se va". Di Raffaella ricordiamo il celebre ombelico e il Tuca Tuca (coreografia di Enzo Paolo Turchi), ma anche i "fagioli" da contare nel primo programma tv pomeridiano di grande ascolto che fu "Pronto Raffaella". E che dire di "Carramba che sorpresa"? Il primo di una serie di lacrimose trasmissioni fotocopia sul ritrovamento di parenti "perduti". Raffaella è stata anche la prima donna a condurre da sola il Festival di Sanremo (2001), e di recente è stata una delle "trainer" del talent musicale "The voice of Italy". Ma la sua carriera non è certo conclusa...
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Mina



Forse potrà sembrare strano leggere il nome di Mina tra quelli delle 5 donne più importanti della RAI, ma anche se breve, il suo passaggio sulla tv pubblica ha fatto epoca e segnato una linea di demarcazione. Elegante e carismatica, Mina ha condotto alcuni varietà che sono rimasti nella stria della RAI, tra cui diverse edizioni del "mitico" Studio Uno, che la "tigre di Cremona" condusse nel 1962 (prima edizione) e nel 1965 e 66; "Senza rete" e il bellissimo, e "Milleluci" in co-conduzione con Raffaella Carrà. Poliedrica, Mina sapeva condurre, recitare e aveva una verve comica straordinaria. Il suo ritiro dalle scene, avvenuto nel 1974 concise anche con il ritiro dalla tv.
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Antonella Clerici



La simpatica Antonella Clerici è una veterana RAI, avendo cominciato negli anni ottanta come giornalista e conduttrice sportiva, ma essendosi poi "evoluta" verso programmi di puro intrattenimento ad alto gradimento. Dal 2000 comincia la condizione della trasmissione di cucina "cult" "La prova dl cuoco", che le regala una enorme popolarità, ma sono soprattutto gli show del sabato sera, come "Ti lascio una canzone", e la fortunata conduzione del Festival di Sanremo edizione 2011, a farne la regina della tv pubblica, insieme ad un'altra veterana e grande professionista come Milly Carlucci. Ma a noi Antonella Clerici sta più simpatica della pur bravissima Milly e così l'abbiamo inserita nella nostra cinquina... siete d'accordo?
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Simona Ventura



Simona Ventura

è un vero boss della RAI, una di quelle famose "donne con le palle" che hanno un potere contrattuale pesante e che possono dettare le regole nella programmazione del palinsesto RAI. Come Antonella Clerici, anche la Ventura iniziò con lo sport, ma in Mediatest. Il suo debutto sulla tv pubblica (con il botto), risale invece al 2001, quando sostituisce Fabio Fazio nella conduzione di "Quelli che il calcio" la domenica pomeriggio. Con la sua verve modifica l'impronta della trasmissione, rendendola più aggressiva, e contribuendo al suo successo. Ma il vero salto di qualità nella conduzione arriva con i reality-show: dapprima l'"Isola dei famosi", una delle trasmissioni RAI di maggior successo di tutti i tempi, e poi "X-Factor", nella quale Simona è una dei giudici, che prosegue tuttora. Non tutti amano la conduzione spigliata e un po' sopra le righe di Simona Ventura, i suoi look "trasgressivi" e luccicanti, ma è indubbio che i suo carisma e la professionalità sono notevoli. Siamo certe che continuerà a stupirci...
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