Gli esercizi di danzaterapia per ritrovare il benessere

Ballare può essere davvero terapeutico, scopriamo i benefici della danzaterapia e quali sono gli esercizi giusti per stare meglio e ritrovare l'equilibrio psico-fisico


Cosa c'è di più terapeutico del ballo? Gli esercizi di danzaterapia possono essere infatti un modo per ritrovare l'equilibrio psico-fisico, per riprendere contatto con il corpo e liberarci da blocchi e tensioni accumulate.

Muoversi a ritmo di musica, infatti, anche in modo del tutto "selvaggio", è sempre positivo, benefico e liberatorio, ma se eseguiamo degli esercizi, a ritmo di danza, mirati e dietro la guida di un maestro, allora i risultati, in termini di benessere raggiunto, saranno ancora più incredibili.

La danzaterapia si può eseguire da soli o in coppia, e serve per stimolare l'equilibrio, per calmare e allentare i livelli di ansia e di stress, per farci ritrovare il piacere di "sentire" il nostro corpo in tutte le sue parti, di sprigionare la nostra energia vitale. Vediamo alcuni degli esercizi più semplici tra quelli in genere proposti durante le lezioni di danzaterapia che possiamo eseguire anche in casa:

  • La bolla: in questo esercizio si deve "fingere" di trovarsi all'interno di una bolla, per cui ci si muoverà come stando attenti a non romperla. Sposteremo il peso del corpo dolcemente da un piede all'altro, solleveremo e muoveremo, estendendole delicatamente, le braccia sia in alto che lateralmente, in modo fluido. Ci abbasseremo in posizione accucciata per poi tornare in piedi

  • La radice: in questo esercizio si parte supini e terra, per poi rotolare a ritmo di musica sentendo la terra sotto le mani e sotto i piedi. Il rotolamento deve anche essere in armonia con il respiro
  • L'alga: esercizio che ci sposta dal basso verso l'alto, in un lento e morbido movimento fluttuante ma, al... contrario. Ci si appoggia sulla schiena ruotando il corpo e poi sollevando, sempre a ritmo di musica, le gambe e la braccia
  • Il filo: a ritmo di musica non faremo altro che disegnare con le braccia, le gambe e con tutto il corpo un filo immaginario che si srotola intorno a noi. Il movimento deve essere continuo, senza interruzioni, proprio perché il filo rappresenta il concetto di "continuità"

Foto| via Pinterest

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