Lo stretching da fare in ufficio per recuperare il benessere

Chi passi tutta la giornata in ufficio sa bene quanto possa essere poco salutare per schiena e gambe restare sempre seduti. Vediamo gli esercizi che si possono fare per alleviare i dolori

Amiche di Pinkblog, conoscete "ginnastica da ufficio"? Si tratta di semplici esercizi di stretching da eseguire durante le pause dal lavoro al desk in modo da mantenere allenata la schiena, migliorare la circolazione della gambe e decontrarre i muscoli delle spalle, che tendono ad irrigidirsi, così come le braccia e le mani.

Quando si svolge un'attività sedentaria che comporta lo stare per tante ore seduti o in piedi davanti ad una scrivania, magari mentre si scrive al computer, accade che a fine giornata ci si ritrovi "anchilosati" e doloranti. Per questo è bene cercare di eseguire qualche esercizio posturale durante le ore di lavoro, farlo non comporta nessuna interruzione dell'attività e non è faticoso.

Esercizi-ufficio
Ecco qualche suggerimento per voi. Gli esercizi di stretching per il collo sono molto utili anche per prevenire l'artrosi cervicale. Dovete sedevi dritte sulla vostra sedia ed eseguire dei movimenti rotatori della testa lentamente in senso prima orario, e poi antiorario, abbassando il mento verso la fontanella della gola. Eseguite 5 rotazioni da un lato e 5 dall'altro.

Passiamo alle spalle. Eseguite l'esercizio sedendovi con le gambe e le ginocchia unite e incrociando le mani sul petto sì da toccare le spalle con i palmi. Lentamente allungate il collo verso l'alto e contemporaneamente cercate di spingere le spalle verso il basso. fatelo più volte. Per allenare la schiena, sediamoci e divarichiamo un pochino le gambe e sistemiamo le braccia nell'incavo. Flettiamo il busto allungando il collo e poi inarchiamo la schiena fino a portare la testa al petto. Ripetiamo per 4 o 5 volte.

Alleniamo anche le braccia in modo semplice. Ogni tanto "facciamo finta" di voler allontanare la scrivania lontano da noi flettendo le braccia. Gambe e caviglie, poi, vanno sempre tenute in movimento anche se siamo sedute per evitare il ristagno del sangue venoso. Ruotiamo le caviglie in senso orario e antiorario ogni tanto e contraiamo i muscoli di cosce e polpacci. Ogni tanto alziamoci e facciamo qualche piegamento appoggiandoci alla spalliera della sedia. Tutto chiaro?

Foto| via Pinterest

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