A Sanremo 2014 Noemi vestirà Gattinoni Couture

Guillermo Mariotto ha creato due bellissimi abiti Gattinoni Couture per Noemi a Sanremo 2014


Questa sera inizierà Sanremo e sono già iniziate le indiscrezioni e le polemiche, cosa indosseranno le star sul palco dell’Ariston? Grillo ci sarà? E Ligabue? Una delle novità delle ultime ore riguarda Noemi, la super favorita alla vittoria, che per le serate di debutto delle due canzoni in concorso vestirà con due bellissimi abiti Gattinoni Couture, abiti chic e raffinati che considera come due portafortuna.

Noemi ha scelto di affidarsi alla bravura di Guillermo Mariotto, il direttore creativo della maison Gattinoni, che per lei ha creato due vestiti affascinanti e di carattere. Noemi sfoggerà un abito scultura in chiffon in un delicatissimo giallo chiaro, con inserti in organza e pizzo, baschina e drappeggi, un vestito particolare e impegnativo e che non vediamo l’ora di vedere sul palco. L‘altro outfit è un vestito dal taglio più tradizionale senza spalline in un romantico rosa cipria, realizzato in organza e impreziosito da intarsi mikado. Ma non finisce qui, Noemi indosserà dei gioielli in oro realizzati da Gianni De Benedittis, orafo designer di Futuro Remoto, che già da qualche anni collabora con Gattinoni.

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I brani di Noemi in concorso al Festival di Sanremo sono “Bagnati dal sole” e “Un uomo un albero”, in passato la sua voce ha conquistato tutti con la sua voce, un po’ meno con gli outfit, ma sono convinta che quest’anno ci sorprenderà anche in fatto di look.

Noemi ha rilasciato un’intervista a Di Più e ha spiegato come si sente e perché ha deciso di trasferirsi a Londra:

“Quando sono partita ero insicura di quello che volevo fare, di quello che volevo essere e di quello che pensavano gli altri di me. Uscire dal mio ambiente mi ha permesso di guardarmi per quella che sono, e poi la lontananza dall'Italia mi ha fatto crescere come persona e come artista, mi ha fatto prendere coraggio. E questa li trovata fiducia in me mi ha fatto bene, sia come persona sia come musicista, e mi ha portato a realizzare un album ,che mi piace, che mi rappresenta: Made in London è un album molto personale, nel quale racconto tanto di me e del mio ultimo anno di vita”.

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