La ricetta della panna cotta allo yogurt, dessert light e goloso

Tutti amano la panna cotta, un dolce al cucchiaio dal gusto morbido e vellutato. Ma se stiamo attente alle calorie e ai grassi nella dieta, non è detto che dobbiamo rinunziare a questa delizia. Basta preferire la sua variante allo yogurt.

Uno dei dessert al cucchiaio più apprezzati della nostra tradizione culinaria è certamente la panna cotta. La ricetta originale prevede pochi ingredienti ma ha comunque un conteggio calorico non proprio esaltante ed uno lipidico anche più pesante. Per non rinunciare al piacere di questo dolce però possiamo provare la sua variante allo yogurt, più leggera e anche più digeribile.

Ve lo diciamo subito, abbiamo scelto di condividere con voi la ricetta più light di tutte, ossia quella che proprio non contiene creme. Ma ovviamente se il gusto vi sembra discostarsi troppo da quello della versione classica, potete mixare lo yogurt con un po' di panna nelle proporzioni che preferite. Ovviamente più riuscirete a ridurre la presenza della seconda a vantaggio del primo, più il dessert sarà leggero.

Panna_cotta_yogurt

Per circa 4 porzioni serviranno:


  • 250gr di yogurt greco a basso contenuto di grassi

  • 250gr di latte parzialmente scremato

  • 2 fogli di colla di pesce

  • 1 baccello di vaniglia

  • 3 cucchiai di zucchero semolato

Il primo step è ammollare la colla di pesce in acqua. Mettete i due fogli di gelatina a bagno e nel mentre dedicatevi al resto. Mettete il latte con lo zucchero a scaldare in un pentolino con beccuccio e quando sarà vicino al bollore tagliate il baccello di vaniglia longitudinalmente col coltello, estraete i semini interni e aggiungeteli al composto. L'aria della cucina profumerà subito di dolce.

Strizzate la gelatina e aggiungetela al latte, mescolando bene per incorporarla. Dopo di che aggiungete lo yogurt greco e rimestate con cura per amalgamare bene anche quest'ultimo ingrediente. Spegnete la fiamma e versate con cautela il composto negli stampini singoli o in uno stampo unico grande (bagnate gli stampi con acqua fredda per sformare il dolce con più facilità dopo) filtrandolo con un colino a maglia stretta.

Questo passaggio vi servirà per trattenere gli eventuali grumi di prodotto. Fate intiepidire e poi mettete in frigorifero per 6 ore a far solidificare. Quando dovrete servire capovolgete gli stampini sui piattini da portata e decorate con culis di frutta o salsa al caramello. In alternativa potete provare il topping di amaretti sbriciolati, per un gusto intenso e in linea con il periodo.

Foto | da Flickr di Kelly Schott

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