Levotiroxina: quando si usa e quali sono gli effetti collaterali

La levotiroxina è un ormone prodotto dalla tiroide, che in genere viene somministrato, nelle sua forma sintetica, a chi soffra di disturbi tiroidei. Vediamo come si assume e i possibili effetti collaterali

La levitiroxina (T4) è uno degli ormoni tiroidei secreti da questa ghiandola endocrina situata alla base della nostra gola per regolare molte funzioni vitali. Tra queste il metabolismo basale, il sonno, l'attività cardiaca e l'elasticità dei vasi sanguigni, la libido.

Come facilmente intuibile, quando si soffra di qualche disfunzione alla tiroide, anche la produzione degli ormoni (oltre alla levitorossina anche la tri-iodotironina, o T3) viene compromessa.
Levotiroxina

In particolare l'ipotiroidismo, che è di gran lunga la malattia tiroidea più diffusa, soprattutto tra le donne, provoca una insufficiente produzione di T4 e T3 nel sangue, con sintomi tra cui aumento di peso, deficit mnemonici, irregolarità mestruali, senso di freddo costante, riduzione della sudorazione, disturbi del sonno, calo della libido, perdita di capelli e irritabilità.

Anche problemi cardiaci come la tachicardia possono essere originati da una disfunzione della tiroide. Tutte le persone che soffrono di questi disturbi, in genere vengono curate con una terapia ormonale sostitutiva, e quindi con l'assunzione degli ormoni sintetici, tra cui la levitiroxina. Anche chi sia stato sottoposto all'asportazione della tiroide, ad esempio perché colpita da infiammazione (tiroidite) o da noduli, deve assumere a vita gli ormoni T3 e T4.

Questa terapia è molto ben tollerata, e in genere non produce effetti collaterali a meno di sovradosaggio. Come si assume le levitiroxina? Per quanto riguarda la dose, verrà attentamente stabilita dell'endocrinologo in base ai dosaggi ormonali (un test del sangue indispensabile quando si sospettino malattie della tiroide) e alle caratteristiche fisiche della persona.

Il farmaco si assume in genere una volta al giorno al mattino, sempre alla stessa ora. E' importante assumere la levitiroxina in modo regolare, senza dimenticarsi e senza cambiare l'orario (possibilmente). Gli effetti collaterali, come anticipato, sono pochi, ma possono insorgere in caso di dosaggio non perfettamente calibrato.

In questi casi si possono manifestare: vomito, diarrea, crampi muscolari, dimagrimento, insonnia, palpitazioni, sudorazione, irregolarità del ciclo mestruale. Inoltre, dal momento che questo ormone può interferire con l'assunzione di alcuni farmaci, è bene avvisare sempre il medico prima di assumere qualunque nuovo medicinale, anche da banco. La levitorixina si può assumere in gravidanza e allattamento senza problemi per mamma e bebè.

Foto| via Pinterest

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