Discriminazione delle donne a causa dell'aspetto sul lavoro

Molto spesso le donne sono discriminate per il loro aspetto, vittime di stereotipi di genere davvero fastidiosi.

Quante volte la bellezza è stata un ostacolo? C’è chi davanti a questa domanda alzerà le spalle: essere avvenenti non può essere un problema. Per una donna, invece, lo è. Ci sono tantissimi stereotipi che mininano la professionalità (e di conseguenza la carriera delle signore). Per fare qualche esempio:


  • E’ bella e senza cervello
  • E’ già bella non può essere anche intelligente
  • È bella e dovrebbe tacere
  • Con quella bocca non c’è bisogno che parli
  • E' più interessata al capo che al lavoro
  • E via così

stereotipi-donne-lavoro

Non voglio cadere nel volgare, perché ovviamente se poi la bellezza è associata alla sensualità, probabilmente la donna verrà etichettata come facile, poco di buono e se fa carriera è perché è riuscita a infilarsi nei letti giusti. Sono tutte pregiudizi tremendi che fanno torto non sono alle donne con un aspetto piacevole, ma anche a quelle meno carine che si ritrovano automaticamente nelle categorie di intelligente e simpatica, senza merito o senza che nessuno abbia davvero preso in considerazione quello che hanno da dire.

Si può superare il problema? È ovviamente una questione sociale. Le prime a doversi porgere in modo diverso con le donne belle e brutte, sono le donne stesse. Questa forma di maschilismo va quindi combattuta da dentro il genere e poi si può esportare la questione anche fuori. Per quanto riguarda la bellezza, non sentitevi obbligate a coprirvi, semplicemente per non sollevare polemiche cercate un look discreto e semmai rispondete per le rime alle provocazioni.

Foto | Pinterest

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