Taormina Film Fest 2020: il festival del cinema con Dolce & Gabbana

Organizzatori in pista per il Taormina Film Fest 2020, un Festival del Cinema di un certo livello, anche se profondamente diverso a causa dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus

Anteprima assoluta al Taormina Film Fest 2020 per “Devotion“, un film di Giuseppe Tornatore, prodotto da Dolce & Gabbana, con musiche inedite del compianto maestro Ennio Morricone. Si profila un evento speciale al Teatro Antico, nell’ambito del 66° Festival del Cinema di Taormina.

Domenico Dolce e Stefano Gabbana scelgono ancora una volta il maestro Giuseppe Tornatore per raccontare il loro incondizionato amore per la bellezza attraverso l’occhio sapiente della sua cinepresa. Il rapporto di profonda amicizia e stima reciproca tra i due stilisti e il regista Premio Oscar – sempre presente nei momenti fra i più importanti della storia di Dolce & Gabbana e autore di spot memorabili – torna a intrecciarsi sul grande schermo dopo il cameo nella scena della corriera de “L’uomo delle stelle” (1995) e si concretizza nella realizzazione del film “Devotion”, con le musiche inedite di un altro grande Premio Oscar, l’indimenticabile maestro Ennio Morricone. Al pubblico e agli addetti ai lavori del Taormina Film Fest 2020 il privilegio di una prima visione che saprà far vibrare le migliori corde emotive, con Monica Bellucci come ospite d’onore.

Girata in gran parte nel cuore di Palermo e ai piedi del grande Duomo di Monreale – crocevia di culture e più volte ispirazione per le creazioni degli stilisti grazie al suo sincretismo artistico – l’opera racconta l’infinito amore di Domenico Dolce e Stefano Gabbana per la Sicilia, fonte inesauribile della loro creatività, e l’instancabile passione per il loro lavoro: un intimo percorso alla scoperta di una dimensione autentica e lontana dai riflettori della moda.

Un lavoro quotidiano completamente devoto al tocco umano, a quella bellezza che le macchine, da sole, non riusciranno mai ad emulare. Un sentiero solcato da gioie, ripensamenti, geniali intuizioni e profondo rispetto per la tradizione da preservare dall’usura del tempo.

È su questo percorso che si dipana il racconto del film, sotto lo sguardo attento della cinepresa e quello di misteriose figure che osservano curiose gli stilisti a lavoro nelle sartorie, svelando rapporti di senso altrimenti impercettibili. Una narrazione in cui ritornano spesso, incalzanti, gli inconfondibili fregi e le scene delle gesta dei paladini dipinti sul carretto siciliano, umile mezzo di trasporto che tra le mani degli artigiani diventa opera d’arte ed epico racconto della storia dell’isola. Un’immagine potente e un forte simbolo culturale, perfetto punto di incontro tra la Sicilia e Dolce & Gabbana.

Da questo bacino di suggestioni gli stilisti attingono a piene mani, intrecciandone gli elementi con altre culture, altri linguaggi, altre storie. “Devotion”, atteso al Festival del Cinema di Taormina 2020, è un’ode al sentimento di assoluta devozione di Domenico Dolce e Stefano Gabbana e all’universo unico di saperi ed emozioni racchiuso nelle loro creazioni.

Il film verrà presentato in anteprima assoluta il 18 luglio al Teatro Antico di Taormina, in una serata ospitata da Regione Siciliana, Taormina Film Fest e Fondazione Taormina Arte, con ospite d’onore Monica Bellucci e performance speciale de “Il Volo“.

“Devotion” verrà poi proiettato in agosto in alcune tra le più belle piazze della Sicilia, nel contesto di un progetto culturale di ampio respiro di promozione artistica, folcloristica e enogastronomica, sotto la direzione creativa di Dolce & Gabbana e il patrocinio della Regione Siciliana.

Taormina Film Fest 2020: il festival del cinema celebra Morricone

Oltre 40 anteprime al Taormina Film Fest 2020, con un omaggio ad Ennio Morricone. Ospiti Emmanuelle Seigner, Vittorio Storaro, Dolce&Gabbana, Nikolaj Coster-Waldau e Willem Dafoe.

Quattordici opere prime o seconde nel Concorso principale, 12 documentari, 11 produzioni indipendenti europee e 4 eventi speciali. Riparte così, da una Selezione Ufficiale di oltre 40 anteprime, il 66° Festival del Cinema di Taormina, diretto da Leo Gullotta e Francesco Calogero, che resta al fianco del pubblico e dall’11 al 19 luglio ritorna in sala e debutta in streaming, su MYmovies.it, prodotto e organizzato da Videobank S.p.A. su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia, sotto il patrocinio dell’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo.

Rispettosa dei protocolli e del distanziamento sociale, la Sala A del Palazzo dei Congressi di Taormina ospiterà giornalmente la duplice proiezione alle 19 e alle 21.30 del Concorso internazionale, dedicato agli esordi, il palinsesto online offrirà un’ancora più ricca programmazione, disponibile per 24 ore, corredata da una striscia quotidiana di approfondimento, con documenti video, immagini di archivio, suggestive riprese emozionali e interventi di ospiti, a parziale narrazione di un festival interamente virtuale.

Rispettando a pieno nelle tre sezioni competitive la parità di genere tra i registi delle opere scelte – il 50% esatto degli autori è costituito da donne – la selezione della principale categoria competitiva si dipana intorno a “Our Own” di Jeanne Leblanc (CAN, 2020), “Critical Thinking” di John Leguizamo (USA, 2020), “The Lunchroom” di Ezequiel Radusky (ARG, 2019), “The Cloud In Her Room” di Xinyuan Zheng Lu (CHN/HKG, 2020), “The Alien” di Nader Saeivar (IRN, 2020), “Heart And Bones” di Ben Lawrence (AUS, 2019), “Oskar & Lilli – Where No One Knows Us” di Arash T. Riahi (AUT, 2020), “Jiyan” di Süheyla Schwenk (GER, 2019), “Mother” di Jure Pavlović (CRO/SER/ FRA/BIH, 2019), “Charter” di Amanda Kernell (SVE, 2020), “Uncle” di Frelle Petersen (DAN, 2019), “A Thief’s Daughter” di Belen Funés (SPA, 2019), “Perfumes” di Grégory Magne (FRA, 2020) e “Il Re Muore” di Laura Angiulli (ITA, 2019).

Tra le opere fuori Concorso, nello spazio denominato “Filmmaker in Sicilia”, le proiezioni speciali di “Io lo so chi siete” di Alessandro Colizzi, docufilm dedicato alla memoria e alla ricerca della verità per la vittima di mafia Antonino Agostino; “La storia vergognosa” di Nella Condorelli, realizzato con materiali inediti, reperiti presso archivi audiovisivi e fotografici, e imperniato sulla grande emigrazione italiana nelle Americhe del primo Novecento; e infine il film di chiusura del festival “La regola d’oro”, opera seconda di Alessandro Lunardelli, in buona parte girata a Taormina, con Simone Liberati, Edoardo Pesce, Barbora Bobulova, Hadas Yaron.

E con due immancabili appuntamenti si riaccenderanno le luci del grande cinema internazionale anche nella suggestiva cornice naturale millenaria del Teatro Antico, per l’occasione nuovamente fruibile e adibito a eventi di spettacolo, seppur in una inedita veste scenografica.

Domenico Dolce e Stefano Gabbana saranno ospiti della Regione Siciliana e del Taormina FilmFest in occasione dell’anteprima mondiale del film “Devotion”, diretto da Giuseppe Tornatore, con le musiche inedite di Ennio Morricone e prodotto da Dolce&Gabbana. La serata si svolgerà al Teatro Antico di Taormina il 18 luglio 2020.

La cerimonia di chiusura dell’edizione – con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana e della band The Magic Door – avrà quindi luogo il 19 luglio e vedrà protagonisti i vincitori delle tre sezioni competitive, con la consegna dei tradizionali premi Cariddi e Maschere di Polifemo, alla presenza della giuria internazionale. Ed eccezionalmente sarà proprio Leo Gullotta ad accompagnare l’affezionato pubblico dell’evento in occasione della serata, che accoglierà un nutrito parterre di ospiti: tra gli altri spiccano i nomi di Emmanuelle Seigner, del tre volte Premio Oscar Vittorio Storaro – che ritirerà il Cariddi d’Oro alla Carriera – così come quelli di Willem Dafoe e Nikolaj Coster-Waldau, che riceveranno il tradizionale Taormina Arte Award.

Dal 18 luglio al 18 ottobre, presso la Casa del Cinema di Taormina, sarà inoltre allestita la mostra fotografica “Le donne nel cinema” – realizzata in collaborazione con Fondazione CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia e Fondazione Taormina Arte Sicilia – che presenta numerose immagini femminili tratte da alcune dei film più famosi e amati della storia del cinema italiano, tutte provenienti dall’Archivio Fotografico della Cineteca Nazionale.

Radio Monte Carlo è radio ufficiale della manifestazione. Tra i media partner dell’evento anche Eurovision, Società Editrice Sud (Giornale di Sicilia/Gazzetta del Sud), La Sicilia Multimedia e MYmovies.it. Hotel Metropole Taormina è l’Hotel ufficiale della manifestazione.

Taormina Film Fest 2020: il festival del cinema con Coster-Waldau

È Nikolaj Coster-Waldau il primo ospite internazionale del Taormina Film Fest 2020. Il celebre attore danese, amato interprete dello show HBO “Il Trono di Spade”, ritirerà uno dei Taormina Arte Awards consegnati il 19 luglio al Teatro Antico.

Si accendono le luci sul 66° Festival del Cinema di Taormina. Nonostante le difficoltà che l’emergenza sanitaria comporta sul piano della mobilità, la Città del Centauro si prepara ad accogliere come di consueto i grandi volti della cinematografia internazionale.

Il Taormina Film Fest diretto da Leo Gullotta e Francesco Calogero – prodotto e organizzato da Videobank S.p.A. su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia – è ormai prossimo al debutto dell’11 luglio prossimo, in sala e su MYmovies.it, con cerimonia di chiusura nel suggestivo scenario del Teatro Antico il 19 luglio.

Ed è Nikolaj Coster-Waldau il primo degli ospiti internazionali che, in occasione della serata finale, ritireranno il tradizionale Taormina Arte Award per l’eccellenza cinematografica. L’attore danese, il più giovane ad accedere alla Danish National School of Theatre and Contemporary Dance, ha debuttato in teatro con ruoli intensi e universali di tragedie come Amleto e al cinema con l’apprezzato thriller Nightwatch (1994) di Ole Bornedal.

Ed è stato solo l’inizio di una carriera in continua ascesa tanto in Europa quanto nelle produzioni d’oltreoceano, tra il grande schermo – con Enigma (2001) di Michael Apted prodotto da Mick Jagger e tratto dall’omonimo romanzo di Robert Harris, Black Hawk Down (2001) e Le Crociate (2005) di Ridley Scott, Wimbledon (2004) e Firewall (2006) di Richard Loncraine – e il fortunato universo della serialità televisiva – da New Amsterdam (FOX) all’indiscusso successo delle amatissime otto stagioni di Game of Thrones (HBO), ideate da David Benioff e D. B. Weiss dal celebre ciclo di romanzi di George R. Martin.

E proprio nel pluripremiato fantastico mondo di Westeros, il carisma e la caratterizzazione del personaggio di Jamie Lannister nello show del network americano lo consacra come una star planetaria e gli vale ben due nomination consecutive ai Primetime Emmy Awards come Outstanding Supporting Actor in a Drama Series al pari di numerose altre agli Screen Actors Guild Awards, ai Critic’ Choice Television Awards, ai Saturn Awards and ai People’s Choice Awards.

Già protagonista di La madre (2013) di Andrés Muschietti, Oblivion (2013) di Joseph Kosinski, Mille volte Buona notte (2013) di Erik Poppe, Second Chance (2015) di Susanne Bier e di Gods of Egypt (2016) di Alex Proyas –ormai pronto a smettere i panni dello “Sterminatore di Re” di GOT – il suo talento ha continuato a bucare lo schermo in La fratellanza (2017) di Ric Roman Waugh e in Domino (2019) di Brian De Palma. Ambasciatore di buona volontà a favore del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, Nikolaj Coster-Waldau si batte per istanze sociali come l’uguaglianza di genere e la lotta ai cambiamenti climatici. Lui sarà uno degli acclamati protagonisti della cerimonia di chiusura del 66° Taormina Film Fest.

La locandina del Festival del Cinema di Taormina 2020, realizzata da Ginevra Chiechio, è più che una genuina e spontanea citazione iconografica de Il Gattopardo, fortunato caso letterario nato dalla penna di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e colossal di Luchino Visconti, padre del neorealismo, che nel 1963 si aggiudicò la Palma d’oro al Festival di Cannes.

È un omaggio a una perfetta disposizione di corpi sublimata da un abbraccio tra Tancredi e Angelica – rappresentanti di due antitetiche e camaleontiche classi sociali attratte e sintetizzate dal trasformismo che ispira gli equilibri sociali risorgimentali – e ai loro straordinari interpreti. Passione, complicità, tenerezza e seduzione: la scelta simbolica del rosso enfatizza la componente emotiva di cui la Sicilia è intrisa.

La sensuale posa dei due fascinosi amanti, eternati da Alain Delon e Claudia Cardinale in un istante di intimità che si staglia contro la frenesia del ballo, è quindi omaggio a un manifesto di gattopardesca sicilianità, a un orgoglio ingenerato da una naturale capacità di adattamento. Così il festival, fiero del prestigio del suo blasone, sul tema delle tradizionali soluzioni cromatiche e di un’ideale rielaborazione del logo con la ripartenza del suo toro, eccezionalmente si trasforma e si rinnova nella speranza che, secondo il celebre motto, tutto cambi affinché resti com’è.

Taormina Film Fest 2020: il festival del cinema chiude al Teatro Antico

Il 19 luglio la cerimonia di chiusura del 66° Taormina Film Fest, al Teatro Antico. “Il était un petit navire”, film-testamento di Marion Hänsel, sarà il titolo di apertura della rassegna.

Il Festival del Cinema di Taormina 2020 – prodotto e organizzato da Videobank S.p.A., su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia – debutterà il prossimo 11 luglio e, per otto giorni, sbarcherà prevalentemente online su MYmovies mentre i 12 dodici titoli della principale categoria competitiva, destinata alle opere prime e seconde, saranno i protagonisti delle proiezioni in sala presso il Palazzo dei Congressi di Taormina, a ingresso libero e su prenotazione.

Il festival, diretto da Leo Gullotta e con la selezione a cura di Francesco Calogero, si è prontamente reinventato anche di fronte all’emergenza sanitaria e, pur nel rispetto dei protocolli e delle misure precauzionali, il 19 luglio riaccenderà nuovamente le luci del grande cinema in quella suggestiva cornice naturale millenaria che è il Teatro Antico, per l’occasione nuovamente fruibile e adibito a eventi di spettacolo seppur in una inedita veste scenografica.

La cerimonia di chiusura dell’edizione, con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, vedrà protagonisti i vincitori del Concorso, con la consegna dei tradizionali premi Cariddi e Maschere di Polifemo oltre ai Taormina Arte Awards alla carriera. Ed eccezionalmente sarà proprio il Direttore artistico Leo Gullotta ad accompagnare l’affezionato pubblico dell’evento sia in occasione della serata sia nel percorso di un format quotidiano, destinato al web e allo streaming, che condurrà lo spettatore a casa in un viaggio ideale tra documenti video, inedite immagini di repertorio e interventi di ospiti, che racconteranno il festival di ieri e quello innovativo e parzialmente virtuale di oggi.

Sarà quindi l’anteprima italiana di “Il était un petit navire” (There Was A Little Ship) il titolo d’apertura della sessantaseiesima edizione del Taormina Film Fest 2020: il film-testamento di Marion Hänsel è l’omaggio che Taormina e il suo festival cinematografico internazionale vogliono rendere alla filmografia di quattro decadi della produttrice, regista e attrice belga dopo la recentissima dipartita. E a farlo è proprio un diario di ricordi di vita e di cinema – tra Marsiglia, Anversa, Parigi, New York e le Fiandre – molto vicino ai film autoriflessivi di Agnès Varda e Chantal Akerman. Un saggio filmico-biografico, sincero e poetico.

Taormina Film Fest 2020: il festival del cinema in forma virtuale

Il Taormina Film Fest 2020 si propone in forma rinnovata, nella veste, nella forma e nella destinazione. In un contesto globale eccezionale e imprevedibile, così incerto e delicato, l’evento – prodotto e organizzato da Videobank S.p.A. su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia, sotto il patrocinio dell’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo – ha deciso di non arrendersi e di rimanere al fianco del pubblico in un’estate quanto mai difficile per l’esperienza della sala e la filiera festivaliera.

Con la ferma volontà di osservare le precauzioni previste dai protocolli, anteponendo l’incolumità di pubblico e ospiti, il Festival del Cinema di Taormina 2020 debutterà in un’inedita edizione online, in streaming su MYmovies, dall’11 al 19 luglio prossimo.

Alla luce delle restrizioni imposte e dei recenti sviluppi internazionali, con senso di responsabilità e solidarietà nei confronti delle distribuzioni, l’iniziativa presenterà una selezione di oltre 40 anteprime, tra opere prime e seconde, produzioni indipendenti e documentari.

Infatti, se la principale categoria competitiva sarà fruibile unicamente in sala presso il Palazzo dei Congressi di Taormina, la piattaforma offrirà un palinsesto alternativo realizzato in post-produzione, ricco di documenti video, immagini di archivio, suggestive riprese emozionali e interventi di ospiti, a parziale narrazione di un festival interamente virtuale.

Le magnifiche immagini presentate nelle cartoline video della Sicilia e di Taormina, con il suo prestigioso festival cinematografico, saranno indiscusse protagoniste di un’innovativa operazione di promozione turistica e culturale che trasforma, adatta e ripensa – almeno in parte – l’audiovisivo e l’esperienza festivaliera alla grammatica e alle dinamiche della fruizione in streaming della sessantaseiesima edizione dell’evento.

Per la prima volta in una veste del tutto nuova, nonostante le attuali circostanze, la maggior parte delle tradizionali Sezioni e tanti altri imperdibili contenuti si sposteranno quindi online, continuando ad offrire nelle sale virtuali la possibilità di approfondimento e di incontro al numeroso pubblico, che valuterà attivamente i titoli selezionati – presentati dagli autori e dagli interpreti – e attribuirà alcuni speciali premi del pubblico. Tutti i dettagli del nuovo palinsesto del Taormina Film Fest e le relative modalità di partecipazione saranno prossimamente svelate.

Taormina Film Fest 2020: rinviato il festival del cinema in Sicilia

Rinviato a data destinarsi il Taormina Film Fest 2020. Fatti eccezionali e allarmanti quale l’attuale emergenza epidemiologica COVID-19, che condiziona la nostra quotidianità e rende incerto ogni ambito di attività, impongono spirito di sacrificio e senso di responsabilità.

Alla luce degli sviluppi della pandemia e dei delicati equilibri sanitari su scala globale, la 66ª edizione del Festival del Cinema di Taormina – prodotto e organizzato da Videobank S.p.A. su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia, sotto il patrocinio dell’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo – non può esimersi dall’anteporre l’incolumità dell’affezionato pubblico e dei suoi attesi ospiti al regolare svolgimento dell’edizione originariamente prevista nelle ormai prossime date dal 28 giugno al 4 luglio.

Il 66° Taormina Film Fest – dichiara il general manager Lino Chiechio – è già pronto ed è stato confezionato con gli standard qualitativi che sono propri di un festival internazionale da annoverare tra i più longevi eventi cinematografici europei e nazionali. In ottemperanza allo stato di emergenza già proclamato dal Consiglio dei Ministri, non intendiamo incentivare assembramenti di pubblico e presenze internazionali“.

In una così drammatica contingenza storica, in conformità ai recenti provvedimenti assunti dal Governo e in adesione alle misure restrittive già impartite, deve essere priorità di ogni evento di spettacolo, come il Festival del Cinema di Taormina, salvaguardare l’incolumità del pubblico. “Appare poco prudente e opportuno da parte dell’ente pubblico – ribadisce l’Assessore Regionale per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo, Manlio Messina – favorire la concentrazione di pubblico e presenze in spazi come il Teatro Antico, senza aver a tutt’oggi chiare le misure sanitarie di protezione da porre in essere“.

Mossi da senso di responsabilità, in pieno accordo con quanto dichiarato nei giorni scorsi dal sindaco di Taormina Mario Bolognari, l’azienda leader nel broadcasting video – guidata da Lino Chiechio e Maria Guardia Pappalardo – e la Produzione diretta da Marco Fallanca, con la Direzione Artistica di Leo Gullotta, Francesco Calogero e Francesco Alò, ritengono opportuno rinviare a data da destinarsi la kermesse.

Il festival, che prevede sette eventi serali al Teatro Antico, una selezione ufficiale di circa 90 titoli, numerosi ospiti e un’ampia platea di addetti ai lavori, è stato presente nei principali mercati europei ed è da lunghi mesi impegnato nella programmazione, in un minuzioso lavoro di ricerca e visione di opere di lungometraggio. Con costante e vigile attenzione, la produzione rimane al lavoro per assicurare una coerente continuità dell’evento e non può che esprimere la massima solidarietà a quanti stanno ancora lottando e a quanti fronteggiano giornalmente le numerose difficoltà che l’emergenza ha comportato.

Confidando in uno sviluppo favorevole alla pronta e prudente ripresa di tutti i settori di attività del Paese, il Taormina Film Fest apprezza la comprensione dei propri partner e del proprio pubblico e si adopererà per rinnovare l’appuntamento – proiettato in un futuro prossimo – a quando si potrà guardare con più serenità al domani. Per continuare a scrivere la storia di una kermesse da 66 anni al centro della programmazione cinematografica e della filiera festivaliera.

Verso il Festival del Cinema di Taormina 2020

Taormina Film Fest 2020: con l’arrivo del nuovo parte la marcia di avvicinamento verso la nota kermesse cinematografica, che sarà curata ancora una volta da Videobank di Lino Chiechio. La società siciliana gestirà l’evento fino al 2022, avendo vinto il recente bando triennale per la progettazione, l’organizzazione, la gestione e la promozione del Festival del Cinema di Taormina. Vi terremo aggiornati sul programma dell’evento (date dal 28 giugno al 4 luglio 2020) che, ancora una volta, potrà contare sulla presenza di personaggi importanti del mondo del cinema, nella splendida cornice di Taormina.

Taormina Film Fest e Videobank Spa nuovamente insieme per il prossimo triennio, quindi, sotto l’egida della Fondazione Taormina Arte Sicilia e dell’Assessorato Regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo, per continuare a scrivere la storia di uno dei festival cinematografici internazionali più longevi e prestigiosi d’Europa.

Il fortunato sodalizio rinnova la passione, l’impegno e naturalmente le ambizioni. Varcata la soglia delle sessantacinque primavere del festival, l’azienda leader nelle telecomunicazioni e nel broadcasting video riparte, infatti, con un’edizione che si ispira alla tradizione del passato ma che si proietta fermamente al futuro, con una guida sicura verso il conseguimento di ulteriori e duraturi successi.

La 66ª edizione, che avrà luogo dal 28 giugno al 4 luglio 2020, vedrà l’’operato di un Comitato Artistico – già al lavoro nella programmazione – inquadrarsi nel solco della valorizzazione degli unici storici appuntamenti taorminesi e dell’istanza “filologica” già intrapresa dalla produzione presieduta dal general manager Lino Chiechio e dall’amministratore unico Maria Guardia Pappalardo. A dirigere il festival con il consueto entusiasmo Leo Gullotta vincitore di 3 David di Donatello e 4 Nastri d’Argento, icona siciliana nel mondo appena reduce dal doppiaggio di Joe Pesci in “The Irishman” di Martin Scorsese e dal travolgente successo di acclamate tournée teatrali.

È invece un ritorno alle origini per il regista Francesco Calogero – storico collaboratore del festival, già organizzatore delle retrospettive e curatore del catalogo sotto la direzione artistica di Guglielmo Biraghi e Sandro Anastasi, poi anche conduttore degli incontri con gli autori nelle successive edizioni dirette da Enrico Ghezzi – al quale sono affidate le categorie competitive della Selezione Ufficiale.

Sarà quindi Francesco Alò, dal 2002 firma per Il Messaggero, incontrastato e autorevole protagonista delle video-recensioni sul web per BadTaste.it, a farsi carico dei titoli che ineriscono al “nuovo corso” dell’audiovisivo, dalle amatissime serie tv delle più celebri piattaforme e i loro protagonisti ai blockbuster che ogni sera popoleranno il Teatro Antico, al pari degli oltre 3.000 spettatori che il 5 luglio scorso hanno assistito al debutto di “Spider-Man: Far From Home” di Jon Watts.

E, sempre nell’ottica di una “opération vérité”, è una precisa scelta editoriale quella di voler tornare a riservare la principale delle categorie competitive internazionali alle opere prime e seconde come quando, nel segno di una fortunata e memorabile epoca festivaliera, proprio a Taormina, nel ’73, veniva premiato il debutto cinematografico di Steven Spielberg con “Duel” (senza dimenticare quelli di Robert Rodriguez con “El mariachi”, di Luca Guadagnino con “Qui” e le innumerevoli novità proposte nella Settimana del Filmnuovo). Si rinsalda così il legame tra la nobile tradizione dell’evento e il rinnovato appuntamento che – ritrovata l’opportuna competitività e continuità – non si alimenta esclusivamente di ricordi ma, valorizzando il territorio e con ampia visione strategica, prosegue la sua inarrestabile crescita su un piano eminente, sempre al centro della programmazione cinematografica e della filiera festivaliera.

Taormina Film Fest 2019: date e programma del festival del cinema in Sicilia

Il Taormina Film Fest 2019 si prepara ad offrirsi in tutto il suo splendore. Il Festival del Cinema della “Perla dello Ionio” ha una grande storia e le premesse per toccare le vette dell’eccellenza nella prossima edizione ci sono tutte. Oggi sono state comunicate le date ufficiali di svolgimento dell’evento, che andrà in scena dal 30 giugno al 6 luglio 2019, con un programma ricco e prezioso.

La sessantacinquesima edizione del Taormina Film Fest sarà prodotta ed organizzata da Videobank, con la direzione artistica di Silvia Bizio e Gianvito Casadonte entrambi confermati alla guida dell’importante Festival cinematografico, dopo il grande successo della scorsa edizione, che ha registrato l’esordio brillante della nuova squadra.

I due direttori artistici sono già al lavoro per allestire il programma e completare l’elenco degli ospiti. Le prime grandi novità saranno annunciate nel corso di una conferenza stampa che si terrà nei prossimi giorni: facile immaginare la presenza alla rassegna di attori, registi, cineasti e vip di grande spessore.

La Fondazione Taormina Arte Sicilia e l’Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo hanno particolarmente apprezzato il programma di massima del Taormina Film Fest 2019 che prevede serate di gala e premiazione al Teatro Antico, con grandi nomi del cinema nazionale ed internazionale e proiezioni al Palazzo dei Congressi. E sempre al Teatro Antico torneranno gli appuntamenti giornalieri con le proiezioni di anteprime internazionali.

Parole di vivo compiacimento sono state espresse per la prossima edizione del Festival del Cinema siciliano dall’assessore regionale al Turismo Sandro Pappalardo: “Siamo estremamente soddisfatti dell’imminente avvio di tutta la macchina organizzativa. Il Governo regionale sarà al fianco degli organizzatori e di Taormina nella realizzazione di un festival che deve segnare il rilancio di un grande appuntamento culturale. Nel solco di una tradizione che si avvia a festeggiare la sua sessantacinquesima edizione“.

Taormina Film Fest 2019: ospiti e film

(Aggiornamento del 13 giugno 2019) Anteprima europea di Spider-Man: Far From Home al Teatro Antico. Tra gli ospiti Nicole Kidman, Octavia Spencer, Julia Ormond e Bruce Beresford per il film d’apertura Ladies in black, Oliver Stone Presidente di Giuria, Peter Greenaway, Mimmo Calopresti, Marcello Fonte, Carolina Crescentini, Donatella Finocchiaro, Riccardo Scamarcio, Paolo Genovese e tanti altri.

La sessantacinquesima edizione del Taormina Film Fest, che si svolgerà dal 30 giugno al 6 luglio 2019, annuncia l’anteprima europea del film Spider-Man: Far From Home, che sarà proiettato al Teatro Antico la sera del 5 luglio. Il film, diretto da Jon Watts e interpretato da Tom Holland, Michael Keaton, Zendaya, Marisa Tomei, Jake Gyllenhaal, Cobie Smulders e Samuel L. Jackson uscirà in Italia il 10 luglio, distribuito da Sony Pictures Italia/Warner Bros. Pictures Italia e riprende il filo degli eventi di Avengers: Endgame. In vacanza in Europa con i suoi migliori amici e con il proposito di non indossare i panni del supereroe per alcune settimane, Peter Parker dovrà aiutare Nick Fury a svelare il mistero degli attacchi di creature elementari che stanno creando scompiglio in tutto il Continente.

Il prestigioso premio Taormina Arte Award 2019 verrà conferito alle attrici Premio Oscar Nicole Kidman e Octavia Spencer (The Help), produttrice esecutiva della nuova serie tv della Apple Truth Be Told. Spetterà a Ladies in Black, il nuovo film del regista australiano Bruce Beresford (A spasso con Daisy), l’onore di inaugurare la storica rassegna. Beresford sarà presente insieme alla protagonista Julia Ormond e agli altri attori del film.

Il Festival, che quest’anno avrà come madrina l’attrice e modella spagnola Rocío Muñoz Morales, e sarà presentato, nelle serate al Teatro Antico, dalla conduttrice e attrice Carolina Di Domenico, è prodotto e organizzato per il secondo anno consecutivo da Videobank, in collaborazione con la Fondazione Taormina Arte (sostenuta dall’Assessorato regionale al Turismo e dal Comune di Taormina), con la direzione artistica di Silvia Bizio e Gianvito Casadonte.

Le sezioni del Concorso prevedono complessivamente 11 anteprime mondiali, 17 europee e 14 nazionali. La linea editoriale propone, inoltre, 9 lungometraggi fuori concorso – di cui 4 anteprime mondiali, 1 europea e 4 nazionali – il ritorno serale di sette attesi titoli del grande cinema internazionale al Teatro Antico e una selezione di 18 cortometraggi.

Oliver Stone – che presenterà il documentario Revealing Ukraine di Igor Lopatonok, di cui è produttore esecutivo – sarà il Presidente della Giuria per la sezione lungometraggi, giuria in cui figureranno, tra gli altri, lo scrittore Andre Aciman (“Chiamami col tuo nome”), il compositore Carlo Siliotto (“La misma luna”; “Istruzioni non incluse”), l’attrice Julia Ormond, la montatrice Elisa Bonora, l’attrice Carolina Crescentini e il regista Paolo Genovese. Nella giuria documentari, la produttrice e fondatrice dell’azienda Anonymous Content, Bedonna Smith, l’attrice Donatella Finocchiaro e il regista Andrea Pallaoro.

Tra gli eventi speciali del Festival del Cinema di Taormina al Teatro Antico, la prima mondiale del nuovo film di Mimmo Calopresti, Aspromonte – La terra degli ultimi, con Marcello Fonte e Francesco Colella, che saranno presenti a Taormina con il regista. Interpretato anche da Valeria Bruni Tedeschi e Marco Leonardi, con la partecipazione di Sergio Rubini, il film, che sarà distribuito in settembre da IIF, è ambientato ad Africo, alla fine degli anni Cinquanta, dove una donna muore di parto perché il dottore non riesce ad arrivare in tempo e non esiste una strada di collegamento…

Altra proiezione speciale al Taormina Film Fest 2019, la prima italiana di Yesterday, nuovo film di Danny Boyle, incentrato sui Beatles, con Himesh Patel e Lily James e l’attesissimo Amazing Grace, con Aretha Franklin da giovane. Quarantanove anni dopo “Non si uccidono così anche i cavalli?” – vincitore del “primo” Cariddi d’Oro nel 1970, quando Gian Luigi Rondi introdusse la sezione competitiva – Amazing Grace è un docufilm postumo girato da Sidney Pollack e testimonia il successo dell’album più venduto di una giovane Aretha Franklin che, insieme al Southern California Community Choir e al reverendo James Cleveland, nel 1972 saliva sul pulpito di una chiesa battista per tenere un concerto di due giorni, aperto al pubblico. Il film, però, non fu mai terminato a causa di un imperdonabile errore tecnico che non permise a Pollack di sincronizzare il suono. Incredibile, ma vero: mancava il ciak sul set!

Il festival ospiterà anche la prima italiana del documentario Sea of Shadows, vincitore del Premio del Pubblico allo scorso Sundance Film Festival, diretto dall’austriaco Richard Ladkani e prodotto dalla compagnia di Leonardo DiCaprio. Il doc, che andrà in onda in Italia su National Geographic (Sky, 403) nel 2020, segue un gruppo di attivisti guidati dall’italiano Andrea Crosta – che sarà presente a Taormina con il regista – che lottano per salvare dall’estinzione la vaquita, la più piccola balena al mondo, scontrandosi contro i cartelli messicani e la mafia cinese. Andrea Crosta e Richard Ladkani prenderanno parte, mercoledì 3 luglio a una tavola rotonda – moderata dalla co-direttrice artistica del festival, Silvia Bizio – che racconterà i rischi di girare film ‘sotto copertura’ e in situazioni di estremo pericolo per la propria incolumità. All’incontro parteciperanno altri registi e produttori che rischiano la vita per portare al pubblico realtà difficili e i cui film saranno proiettati nel corso del festival.

Un’altra tavola rotonda sarà dedicata alle donne registe e produttrici, mentre il regista Peter Greenaway e l’attore Riccardo Scamarcio saranno due dei protagonisti delle tante masterclass previste. Tra gli altri ospiti, Kasia Smutniak con il film Dolce Fine Giornata, di Jacek Borcuch, premiato al Sundance Film Festival e alcuni membri del Ghana Actor’s Guild, che accompagneranno la prima europea del film Azali, diretto da Kwabena Gyansah. Fra i numerosi film Spiral Farm, che sarà presentato dal regista e dall’attrice protagonista: debutto alla regia di Alec Tibaldi, figlio del regista Antonio Tibaldi, è interpretato da Piper De Palma, figlia di Brian De Palma.

Al Taormina Film Fest 2019 sarà presente anche la Apple, che annuncia il proprio ingresso ufficiale in un festival internazionale, presentando la sua nuova serie drammatica Truth Be Told, creata da Nichelle Tramble e ispirata dal romanzo di Kathleen Barber. La Apple presenterà a Taormina il documentario “The Elephant Queen”, diretto da Mark Deeble e Victoria Stone e il film “Hala”, diretto da Minhal Baig per la produzione esecutiva di Jada Pinkett Smith.

Altro film in anteprima italiana La fattoria dei nostri sogni, di John Chester, che sarà distribuito al cinema da Teodora Film a partire dal prossimo 5 settembre, l’incredibile storia vera, inno luminoso a Madre Natura, di una coppia californiana in fuga dalla città per costruire dal nulla la fattoria sempre desiderata. In programma la première mondiale di I’ll Find You, di Martha Coolidge (prodotto da Fred Roos, socio storico di Francis Ford Coppola), mentre le selezioni narrative includeranno la prima italiana di All Is True, di e con Kenneth Branagh, interpretato da Judi Dench e Ian McKellen e Tolkien, di Dome Karukoski, interpretato da Nicholas Hoult e Lily Collins, che uscirà in Italia il 26 settembre distribuito da 20th Century Fox: la storia biografica dell’autore de Il Signore degli Anelli, che racconta il ragazzo e l’uomo, lo scrittore e lo studioso, dietro alle sue immense opere.

Tra gli ospiti della serata finale anche Carly Paoli, soprano di fama internazionale e di origini italiane che ha già incantato le platee di tutto il mondo, dal Carnegie Hall ai Fori Imperiali.

La locandina del festival è dedicata al gioco sensuale mirabilmente personificato dalla celebre scena del ballo del film “Il conformista” di Bernardo Bertolucci, a cui viene tributato un omaggio alla memoria. SkyTg24, Radio Monte Carlo, Società Editrice Sud, F e MyMovies sono media partner dell’evento.

Oliver Stone

(Aggiornamento del 3 luglio 2019) Negli ultimi 5 anni la questione ucraina è stata più volte al centro dell’attenzione dei media, ma cosa è davvero cambiato nella vita dei cittadini del paese? Perché la guerra civile ancora infiamma il confine est – il bacino del Donec o area del Donbass – nonostante i tanti tentativi di contenerla? Come è possibile che un paese come l’Ucraina, dall’economia estremamente instabile e povertà galoppante, sia stato in grado di influenzare le elezioni del 2016 di una superpotenza come gli Stati Uniti? E soprattutto, chi si arricchisce dalla condizione di bancarotta dell’Ucraina?

“Revealing Ukraine” di Igor Lopatonok, con interviste realizzate dal noto filmmaker Oliver Stone, porta avanti l’inchiesta sulla crisi ucraina, proseguendo il lavoro già intrapreso da Lopatonok con il suo film “Ukraine on Fire”, presentato in anteprima al 62esimo Festival del Cinema di Taormina (2016). Al centro i rapporti causa-effetto e gli strumenti utilizzati per controllare l’opinione pubblica prima, durante e dopo la rivoluzione in ucraina del 2014.

“Revealing Ukraine” verrà proiettato in anteprima mondiale il 4 luglio alle 18:00 al Palazzo del Congressi di Taormina, nell’ambito del Taormina Film Fest 2019. Si tratta di un progetto in corso. La versione definitiva sarà pronta per fine agosto e verrà trasmessa in 4 episodi nella tv ucraina. Nell’ottica del “work in progress”, anche la suggestiva cornice di Taormina sarà protagonista di un capitolo del documentario, che verrà girato proprio nei giorni del Festival.

Il pubblico verrà accompagnato in un racconto dettagliato dei giochi di potere coinvolti nel conflitto, per una versione controversa e inedita di una storia nota, radicalmente differente da quella narrata comunemente nei media occidentali. Gli eventi occorsi nell’inverno 2013-2014, noti come “la rivoluzione ucraina”, hanno avuto un enorme impatto sia a livello locale che globale. La narrazione dominante li riporta come la rivolta del popolo contro il presidente filo-russo Yanukovych, dopo il suo rifiuto di firmare l’accordo di collaborazione con l’Unione Europea e seguito dall’aggressione russa con l’annessione della Crimea e l’invasione militare del Donbass.

“Revealing Ukraine” racconta quegli anni visti dagli occhi di chi si è opposto alla rivoluzione, segnatamente i milioni di cittadini più vicini, sia ideologicamente che culturalmente alla Russia, rappresentati da Viktor Medvedchuk , leader del partito d’opposizione “For Life” (da non confondersi con gli anti-abortisti Pro Life!), al momento il secondo partito ucraino con il 12,8% del consenso.

Inoltre, il documentario offerto alla visione al Taormina Film Fest 2019 analizza la situazione politica ucraina attuale e il suo potenziale distruttivo per la sicurezza mondiale. Principale narratore nel documentario è Viktor Medvedchuk, con una lunga intervista, condotta da Oliver Stone, che fa da filo conduttore. È intervallata da immagini di repertorio e da altri interventi, tra cui quello di Vladimir Putin, anche lui intervistato recentemente da Stone al Cremlino. Al centro la crisi ucraina, le ragioni del conflitto e possibili risoluzioni.

Il film racconta tutto quello che non viene rivelato dai media mainstream sulla crisi ucraina – spiega il regista, Igor Lopatonok – vogliamo incentivare una coscienza critica per quello che riguarda temi scottanti non solo per l’Ucraina ma per tutto il mondo. Nessun altro narratore ha le capacità di Oliver Stone di esporre con chiarezza una ‘composizione’ realizzata ad arte con strumenti di falsa propaganda che porta in sé il rischio di far sprofondare il mondo in una terza guerra mondiale“.

Peter Greenaway

(Aggiornamento del 2 luglio 2019) Quarta giornata di proiezioni e incontri, domani, mercoledì 3 luglio, della sessantacinquesima edizione del Taormina Film Fest 2019, che si svolgerà fino a sabato 6 luglio 2019. Il Festival del Cinema di Taormina propone, oltre alla programmazione pomeridiana al Palazzo dei Congressi, le serate al Teatro Antico, con proiezioni di grandi film in anteprima, premiazioni di star del cinema internazionale e la magia di una location unica al mondo.

La masterclass del regista inglese Peter Greenaway, l’horror Made in Sicilia, Cruel Peter, l’impegno ambientalista di Leonardo Di Caprio e il lavoro in pericolo dei documentaristi nel mondo, oltre a un’inedita Aretha Franklin nel documentario girato anni fa da Sidney Pollack al centro della giornata di domani.

Alle ore 12:00, in Sala A, la prima italiana dell’attesissimo documentario Sea of Shadows, vincitore del Premio del Pubblico allo scorso Sundance Festival. Il film, diretto dall’austriaco Richard Ladkani e prodotto dalla compagnia di Leonardo DiCaprio (la stessa squadra realizzatrice del film The Ivory Game), segue un gruppo di attivisti guidati dall’italiano Andrea Crosta – che sarà presente a Taormina con il regista – fondatore dell’associazione ambientalista Elephant Action League e dalla Marina messicana, che lottano per salvare dall’estinzione la vaquita, la più piccola balena al mondo. Nelle reti lanciate dai cartelli messicani e dalla mafia cinese per catturare il pesce totoaba, la cui vescica natatoria è ricercatissima e chiamata il “caviale dell’Oceano”, vengono intrappolate anche le vaquita, provocandone la morte e la costante riduzione di numero, per cui oggi sopravvivono solo poche decine di esemplari.

L’avvincente documentario è un urgente richiamo all’azione e un eccitante lavoro di cinematografia, acquistato da National Geographic e che uscirà negli Stati Uniti il 12 luglio prossimo, dopo la sua première a Taormina. Andrea Crosta e Richard Ladkani prenderanno parte, la mattina alle ore 10:30 a una tavola rotonda – moderata dalla co-direttrice artistica del festival, Silvia Bizio – che racconterà i rischi di girare film ‘sotto copertura’ e in situazioni di estremo pericolo per la propria incolumità.

All’incontro parteciperanno altri registi e produttori che rischiano la vita per portare al pubblico realtà difficili e i cui film saranno proiettati nel corso del Taormina Film Fest. Tra questi, Shannon Service, regista del film Ghost Fleet, che racconta la schiavitù cui vengono ridotti i pescatori tailandesi, Conroy Kanter, produttrice del film Trafficked, che affronta il dramma del traffico di esseri umani e Lily Van Ghemen, produttrice del film A Son of Man, sulla lotta per la salvaguardia delle foreste tropicali in Ecuador.

Alle ore 16:00 in sala A, la masterclass del regista inglese Peter Greenaway. Alle ore 18:00, la proiezione del lungometraggio Dolce Fine Giornata, di Jacek Borcuch, interpretato da Kasia Smutniak, che sarà presente alla proiezione. Il film sarà distribuito in Italia da Fandango.

La serata al Teatro Antico prevede, a partire dalle 20:45, la consegna del Taormina Arte Award al regista Peter Greenaway, quindi la proiezione di Amazing Grace, con Aretha Franklin da giovane. Quarantanove anni dopo “Non si uccidono così anche i cavalli?” – vincitore del “primo” Cariddi d’Oro nel 1970, quando Gian Luigi Rondi introdusse la sezione competitiva – Amazing Grace è un docufilm postumo girato da Sidney Pollack e testimonia il successo dell’album più venduto di una giovane Aretha Franklin che, insieme al Southern California Community Choir e al reverendo James Cleveland, nel 1972 saliva sul pulpito di una chiesa battista per tenere un concerto di due giorni, aperto al pubblico. Il film, però, non fu mai terminato a causa di un imperdonabile errore tecnico che non permise a Pollack di sincronizzare il suono. Incredibile, ma vero: mancava il ciak sul set!

A seguire la proiezione, in anteprima mondiale di Cruel Peter, thriller soprannaturale girato a quattro mani da Ascanio Malgarini e Christian Bisceglia, cofinanziato dalla Sicilia Film Commission, e prodotto da Taadaaa, Rai Cinema e Makinarium. La storia di Norman Nash, un archeologo inglese che giunge a Messina per valutare il restauro dello storico Cimitero Inglese. Nel corso degli scavi, il ritrovamento di una lapide riguardante la scomparsa del rampollo di un’aristocratica famiglia inglese, avvenuta tre giorni prima del terremoto del 1908, lo mette sulle tracce di un antico mistero… Il film sarà presentato dal coregista Christian Bisceglia e dagli interpreti Henry Douthwaite, Zoe Nochi e Katia Greco.

Philip Noyce

(Aggiornamento del 1° luglio 2019) Terza giornata di proiezioni e incontri del Taormina Film Fest 2019. Domani, martedì 2 luglio, sarà la giornata di Philip Noyce, produttore del film “Show Me What You Got”, della regista Svetlana Cvetko. Nel cast: Cristina Rambaldi, Mattia Minasi, Neyssan Falahi e con Anne Brochet, Pietro Genuardi e Giusy Frallonardo. La proiezione è prevista per le ore 18.00 in Sala A.

Alle ore 12.00, invece, si terrà la proiezione del film “Tolkien” del regista finlandese Dome Karukoski. Nel cast: Lily Collins, Nicholas Hoult, Genevieve O’Reilly, Colm Meaney, Tom Glynn-Carney.

La terza giornata di appuntamenti prevede, inoltre, la proiezione del docufilm Haiti, che sarà presentato da Martina Colombari. Un vero e proprio percorso emozionale di una missione dove la Fondazione Francesca Rava è in prima linea con importanti progetti di aiuto concreto a migliaia di bambini.

Nella pellicola, la commovente testimonianza di Paola Corno, volontaria della Fondazione Francesca Rava, che racconta come abbia visto crescere i suoi 5 bambini adottati a distanza nella Casa NPH in Haiti. Grazie alle adozioni a distanza della Fondazione Francesca Rava, è possibile garantire a migliaia di bambini amore, cibo, vestiti, cure mediche e un’istruzione adeguata.

La serata nella splendida cornice del Teatro Antico, invece, vedrà salire sul palco il produttore Fulvio Lucisano e il regista Phillip Noyce (Ore 10: calma piatta; Sliver) che ritireranno il Taormina Arte Award. A seguire la proiezione dell’attesissimo film di Mimmo Calopresti Aspromonte, che vanta un cast d’eccezione: Marcello Fonte, Valeria Bruni Tedeschi, Sergio Rubini, Francesco Colella e Marco Leonardi. Il film è ambientato ad Africo, paesino arroccato nella valle dell’Aspromonte calabrese, alla fine degli anni Cinquanta e racconta di una donna che muore di parto perché il dottore non riesce ad arrivare in tempo e perché non esiste una strada di collegamento. Gli uomini, esasperati dallo stato di abbandono, vanno a protestare dal sindaco, che gli promette la costruzione di una strada.

Il Festival, che quest’anno vede come madrina l’attrice e modella spagnola Rocío Muñoz Morales è presentato, nelle serate al Teatro Antico, dalla conduttrice e attrice Carolina Di Domenico, prodotto e organizzato per il secondo anno consecutivo da Videobank, in collaborazione con la Fondazione Taormina Arte (sostenuta dall’Assessorato regionale al Turismo e dal Comune di Taormina), con la direzione artistica di Silvia Bizio e Gianvito Casadonte.

Nicole Kidman

(Aggiornamento del 1° luglio 2019) Nicole Kidman protagonista oggi (1° luglio) del Taormina Film Fest 2019. Ieri si è registrato un grande successo per la tappa d’apertura del Festival del Cinema di Taormina che proporrà, fino al 6 luglio, oltre alla programmazione pomeridiana al Palazzo dei Congressi, le serate al Teatro Antico, con proiezioni di grandi film in anteprima, premiazioni di star del cinema internazionale e la magia di una location unica al mondo.

La giornata si è aperta con la conferenza stampa di inaugurazione. Significative le parole in apertura del sindaco di Taormina, Mario Bolognari: “Il Festival attira l’attenzione sulla società, è importante per la promozione del turismo e della Sicilia, che ci deve vedere tutti protagonisti. Una città deve avere un solo Festival e una sola vetrina”.

Tra gli interventi, Pietro Di Miceli, commissario Fondazione Taormina Arte, Alessandro Rais, direttore ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo/Sicilia Film Commission. Quindi Maria Guardia Pappalardo amministratore unico di Videobank, Lino Chiechio, General Manager di Videobank che ha ricordato con affetto il fotografo Pietro Coccia, recentemente scomparso, al quale il festival ha dedicato una tribunetta proprio per i fotografi, con il suo posto che resterà vuoto. Ninni Panzera, Segretario generale Taormina arte ha sottolineato quanto “Adesso si respira cinema a pieni polmoni”.

Fuori programma è stato chiamato ad intervenire Felice Laudadio per anni direttore artistico del Festival, quindi hanno preso la parola la madrina dell’attrice e modella spagnola Rocío Muñoz Morales, oltre alla presentatrice delle serate al teatro Antico, la conduttrice Carolina di Domenico. La codirettrice del festival, Silvia Bizio ha quindi sottolineato di aver “voluto rappresentare diversi film nel mondo, film con donne registe e produttrici”. Gianvito Casadonte, codirettore del festival ha quindi dichiarato che “Abbiamo lavorato puntando su quei registi e quei titoli che raccontano la realtà e invito i giovani a frequentare le sale, a fare domande, ad essere sempre curiosi”. In serata Bruce Beresford ha ricevuto il Taormina Arte Award sul palco del Teatro Antico di Taormina.

Nicole Kidman sarà invece la protagonista assoluta della giornata odierna del Taormina Film Fest 2019. Alle ore 17:00, in sala A, infatti, la masterclass dell’attrice australiana, vincitrice, tra gli altri, di un Premio Oscar, quattro Golden Globe e due Emmy. La giornata ha inizio alle ore 10.00 in sala A con la proiezione di This Teacher, film diretto dallo statunitense Mark Jackson, che figura nella sezione Feature Film Competition, sezione dedicata ai lungometraggi italiani e internazionali. Il film racconta la storia di una donna francese di religione musulmana (Hafsia Herzi), che parte dal suo quartiere nei sobborghi parigini alla volta di New York, alla ricerca della sua migliore amica d’infanzia. Da questo incontro nasceranno per Hafsia nuove possibilità per una vita migliore.

Alle 14.30 in Sala B spazio anche per i cortometraggi della Italian Shorts Selection, tra i quali figurano Insane Love di Eitan Pitigliani, Gancio Cielo di Giulio Pietromarchi e Anna di Federica D’Ignoti. Verranno proiettati otto dei 18 cortometraggi in programma. Alle 16.30 spazio per un altro film nostrano, parliamo de La Partita diretto da Francesco Carnesecchi, un noir che racconta come sul campo da calcio non si decida solo il destino del campionato, ma la vita di coloro che hanno deciso di dare una svolta alla propria esistenza. Nel cast Francesco Pannofino, Alberto Di Stasio, Gabriele Fiore e Stefano Ambrogi. Il film figura nella sezione Center Stage Competition, dedicata ai lungometraggi o documentari indipendenti ed opere prime.

Alle ore 18:00, in sala B, proiezione del film in concorso Amare Amaro, diretto dal regista esordiente italo-francese Julien Paolini, realizzato grazie al contributo della Sicilia Film Commission, girato in provincia di Palermo e prodotto da Rosebud Pictures con la produzione esecutiva di Vincenzo Cusumano. Oltre al regista, sarà presente il cast. La serata al Teatro Antico si apre alle ore 21:00 con la consegna del Taormina Arte Award a Nicole Kidman e, a seguire, la proiezione, in anteprima italiana, di Yesterday, commedia di Danny Boyle con Himesh Patel, Ed Sheeran e Lily James: a seguito di un blackout mondiale, Jack scopre che i Beatles non sono mai esistiti e fa fatica ad accettare d’essere l’unico al mondo a conoscere la loro musica…

(Aggiornamento del 15 maggio 2019) Sarà Nicole Kidman l’ospite d’onore della 65a edizione del Taormina Film Fest. La diva australiana, Premio Oscar come migliore attrice per The Hours, riceverà il Taormina Arte Award nella suggestiva cornice del Teatro Antico.

(Aggiornamento del 17 aprile 2019) Dagli uomini di Videobank, che produce e organizza l’evento, arrivano le prime anticipazioni sui vip e sulle opere cinematografiche attese nella “Perla dello Ionio”. Il Taormina Film Fest 2019 avrà come presidente di giuria un personaggio mitico del cinema: Oliver Stone, tre volte vincitore del Premio Oscar, che tra l’altro presenterà al festival il documentario The Untold History of Ukraine di Igor Lopatonok, di cui è produttore esecutivo.

Fra i molti vip nazionali e internazionali che giungeranno in Sicilia per il festival del cinema merita di essere citata l’attrice Octavia Spencer, anche lei premiata con la statuetta più ambita della settima arte.

Film d’apertura sarà la commedia “Ladies in Black” del regista australiano Bruce Beresford, interpretato da Julia Ormond. Entrambi saranno presenti a Taormina, insieme agli altri attori del film. Sul grande schermo del suggestivo Teatro Greco e nelle sale del Palazzo dei Congressi si avvicenderanno anteprime da tutto il mondo, come il nuovo film di Martha Coolidge, “I’ll Find You”, con Stellan Skarsgård, Connie Nielsen e Stephen Dorff che affiancano i giovani attori Adelaide Clemens e Leo Suter.

Attesa nella lista degli ospiti anche Kasia Smutniak, con il film “Dolce Fine Giornata” di Jacek Borcuch, recentemente premiato al Sundance. Fra le proiezioni speciali sul grande schermo ci sarà la prima italiana di “Yesterday” di Danny Boyle sui Beatles, con Hamish Patel e Lily James, e l’attesissimo film concerto “Amazing Grace”, con una giovane Aretha Franklin.

Taormina Film Fest 2019: prima italiana del documentario “Sea of Shadows”

(Aggiornamento del 31 maggio 2019) Dal 30 giugno al 6 luglio, la 65ma edizione ned Festival del Cinema di Taormina ospiterà nell’incantevole località siciliana la prima italiana dell’attesissimo documentario “Sea of Shadows”, vincitore del Premio del Pubblico allo scorso Sundance Festival.

Il film, diretto dall’austriaco Richard Ladkani e prodotto dalla compagnia di Leonardo DiCaprio (la stessa squadra realizzatrice del film “The Ivory Game”), segue un gruppo di attivisti guidati dall’italiano Andrea Crosta, presente a Taormina con il regista e fondatore dell’associazione ambientalista Elephant Action League, e dalla Marina messicana, che lottano per salvare dall’estinzione la vaquita, la più piccola balena al mondo.

Andrea Crosta e Richard Ladkani prenderanno parte, mercoledì 3 luglio, a una tavola rotonda del Taormina Film Fest 2019 – moderata dalla co-direttrice artistica del festival, Silvia Bizio – che racconterà i rischi di girare film ‘sotto copertura’ e in situazioni di estremo pericolo per la propria incolumità. All’incontro parteciperanno altri registi e produttori che rischiano la vita per portare al pubblico realtà difficili e i cui film saranno proiettati nel corso del Festival del Cinema di Taormina.

Tra questi, Shannon Service, regista del film Ghost Fleet, che racconta la schiavitù cui vengono ridotti i pescatori tailandesi, Conroy Kanter, produttrice del film Trafficked, che affronta il dramma del traffico di esseri umani e Lily Van Ghemen, produttrice del film A Son of Man, sulla lotta per la salvaguardia delle foreste tropicali in Ecuador.

Taormina Film Fest 2019: premi e masterclass

(Aggiornamento del 29 giugno 2019) Prima giornata di proiezioni e incontri, domani, domenica 30 giugno, della sessantacinquesima edizione del Taormina Film Fest, che si svolgerà fino a sabato 6 luglio 2019. Il festival propone, oltre alla programmazione pomeridiana al Palazzo dei Congressi, le serate al Teatro Antico, con proiezioni di grandi film in anteprima, premiazioni di star del cinema internazionale e la magia di una location unica al mondo.

La giornata di apertura del Festival del Cinema di Taormina di domani, domenica 30 giugno, vedrà la proiezione, in sala A alle ore 12:00, del documentario in concorso “La fattoria dei nostri sogni”, di John Chester, che sarà distribuito in Italia da Teodora dal prossimo 5 settembre. Il film racconta l’incredibile storia vera di John e Molly Chester, coppia in fuga dalla città per realizzare il sogno di una vita, quello di costruire dal nulla un’enorme fattoria seguendo i criteri della coltivazione biologica e di una completa sostenibilità ambientale.

Alle ore 14:00, in sala A, l’ultimo film di Marco Bellocchio, “Il traditore”, ispirato alla vita di Tommaso Buscetta, che precede l’attesa masterclass con il pubblico dell’attore Pierfrancesco Favino, alle ore 16:30. A seguire, “L’appel du sang”, film muto francese del 1919 di Louis Mercanton che vedrà l’accompagnamento musicale dal vivo del maestro Giovanni Renzo. Primo film ambientato a Taormina, è una complicata storia d’amore con intrecci passionali consumata tra il mare e le viuzze di una cittadina ancora incontaminata. Protagonisti, tra gli altri, molti personaggi locali, tra cui spicca Salvatore Lo Turco.

A seguire, una vera e propria chicca: la proiezione del breve film “Un amore selvaggio”, di Raffaele Viviani, datato 1912, con accompagnamento musicale dal vivo del maestro Salvino Strano. Un film smarrito e ritrovato in Olanda nel 2003 e restaurato l’anno dopo, con protagonista l’ex ‘puparo’ del Machiavelli, Giovanni Grasso sr. Ingenuo e truculento feuilleton a lieto fine, ambientato in Sicilia, ma girato probabilmente nei dintorni di Roma, vede l’attore teatrale catanese nei panni del figlio di un proprietario di una azienda agricola siciliana che si innamora, non ricambiato, di una propria lavoratrice.

Le proiezioni in sala B prevedono, a partire dalle ore 12:30, le proiezioni dei film “In the Life of Music”, film cambogiano diretto da Caylee So e Sok Visal. A seguire, il lungometraggio pakistano Allahu Akbar, di Farhat Qazi. Alle 16:30, Stooge, diretto da Madeleine Farley. L’attore Richard Dreyfuss nei panni di un trafficante di esseri umani è quindi protagonista del film canadese Daughter of the Wolf, di David Hackl, alle 18:30 sempre in sala B. Inoltre, alla Casa del Cinema di Corso Umberto 61, alle 12:30, la presentazione del volume monografico di Bianco e Nero dedicato a Bernardo Bertolucci e del nuovo bando della sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia.

La serata al Teatro Antico si apre alle ore 20:45 e vedrà salire sul palco il regista australiano Bruce Beresford (A spasso con Daisy), che ritirerà il Taormina Arte Award e presenterà, con i protagonisti Julia Ormond e Vincent Perez, il suo ultimo film, Ladies in Black, commedia drammatica incentrata sulle vite di un gruppo di commesse di grandi magazzini a Sydney, nell’estate del 1959. La proiezione sarà preceduta da Battaglia al Maxxi, breve documentario diretto da Carlo Carlei, con le musiche di Patrick Cassidy & Lisa Gerrard, dedicato a Letizia Battaglia, fotografa palermitana che ha saputo mostrare al mondo la mafia senza cedere ad avvertimenti e minacce.

(Aggiornamento del 24 giugno 2019) Il grande cinema torna al Teatro Antico di Taormina, grazie alla sessantacinquesima edizione del Taormina FilmFest, che si svolgerà dal 30 giugno al 6 luglio 2019. Ogni sera, proiezioni di grandi film in anteprima, premiazioni di star del cinema internazionale e la magia di una location unica al mondo.

Durante il giorno, il festival propone una serie di masterclass con protagonisti Pierfrancesco Favino (30 giugno), Nicole Kidman (1 luglio), Peter Greenaway (3 luglio), Oliver Stone (4 luglio), Alessandro Haber e Richard Dreyfuss (5 luglio), Daniele Luchetti e Margherita Buy (6 luglio).

La serata di inaugurazione del Festival di Taormina, domenica 30 giugno, a partire dalle ore 20:45, vedrà salire sul palco il regista australiano Bruce Beresford (A spasso con Daisy), che ritirerà il Taormina Arte Award e presenterà, con la protagonista Julia Ormond, il suo ultimo film, Ladies in Black, commedia drammatica incentrata sulle vite di un gruppo di commesse di grandi magazzini a Sydney, nell’estate del 1959. La proiezione sarà preceduta da Battaglia al Maxxi, breve documentario diretto da Carlo Carlei, con le musiche di Patrick Cassidy & Lisa Gerrard, dedicato a Letizia Battaglia, la fotografa palermitana che ha saputo mostrare al mondo la mafia senza cedere ad avvertimenti e minacce.

La serata di lunedì 1 luglio si apre con la consegna del Taormina Arte Award all’attrice Premio Oscar Nicole Kidman. A seguire, la proiezione al Taormina Film Fest 2019, in anteprima italiana, di Yesterday, commedia di Danny Boyle con Himesh Patel, Ed Sheeran e Lily James. A seguito di un blackout mondiale, Jack scopre che i Beatles non sono mai esistiti e fa fatica ad accettare d’essere l’unico al mondo a conoscere la loro musica.

Martedì 2 luglio, la consegna del Taormina Arte Award al regista Philip Noyce, che ha diretto la Kidman in film quali Ore 10: calma piatta e Sliver e al produttore Fulvio Lucisano, che presenterà in anteprima mondiale il film Aspromonte – La terra degli ultimi, alla presenza del regista Mimmo Calopresti e degli interpreti Marcello Fonte, Francesco Colella, Marco Leonardi ed Elisabetta Gregoraci. Un western atipico ambientato ad Africo, dove, alla fine degli anni Cinquanta, una donna muore di parto perché il medico non riesce ad arrivare in tempo, non esistendo una strada di collegamento con il piccolo paese. Durante la serata si esibirà Carly Paoli, soprano di fama internazionale e di origini italiane.

Molto movimentata la serata di mercoledì 3 luglio del Festival del Cinema di Taormina, che si apre con la consegna del Taormina Arte Award al regista e pittore gallese Peter Greenaway. A seguire, la proiezione di Amazing Grace, diretto da Alan Elliott, docufilm postumo girato da Sidney Pollack che testimonia il successo dell’album più venduto di una giovane Aretha Franklin che nel 1972 saliva sul pulpito di una chiesa battista per tenere un concerto di due giorni, aperto al pubblico. Il film, però, non fu mai terminato a causa di un imperdonabile errore tecnico che non permise a Pollack di sincronizzare il suono.

A seguire, l’horror Made in Sicilia, Cruel Peter, diretto da Christian Bisceglia e Ascanio Malgarini, cofinanziato dalla Sicilia Film Commission, la storia di Norman Nash, un archeologo inglese che giunge a Messina per valutare il restauro dello storico Cimitero Inglese. Nel corso degli scavi, il ritrovamento di una lapide riguardante la scomparsa del rampollo di un’aristocratica famiglia inglese, avvenuta tre giorni prima del terremoto del 1908, lo mette sulle tracce di un antico mistero.

La serata di giovedì 4 luglio vedrà la consegna del Premio Angelo D’Arrigo al regista Premio Oscar Oliver Stone, che è anche Presidente di Giuria del Taormina Film Fest 2019. Due le proiezioni della serata, a partire dal cortometraggio La ricetta della mamma, diretto da Dario Piana. A seguire, in omaggio a Oliver Stone, la proiezione di Nato il 4 luglio, capolavoro del 1989 interpretato da Tom Cruise, vincitore di due Premi Oscar.

Venerdì 5 luglio il Teatro Antico sarà cornice della premiazione con il Taormina Arte Award all’attrice Premio Oscar, Octavia Spencer. A seguire, la proiezione del documentario The Elephant Queen, di Mark Deeble e Victoria Stone, prodotto dalla Apple. La serata si conclude con l’anteprima italiana, al Taormina Film Fest 2019, del film Spider-Man: Far From Home, diretto da Jon Watts e interpretato da Tom Holland, Michael Keaton, Zendaya, Marisa Tomei, Jake Gyllenhaal, che uscirà in Italia il 10 luglio, distribuito da Sony Pictures Italia/Warner Bros. Pictures Italia. In vacanza in Europa con i suoi migliori amici e con il proposito di non indossare i panni del supereroe per alcune settimane, Peter Parker dovrà aiutare Nick Fury a svelare il mistero degli attacchi di creature elementali che stanno creando scompiglio in tutto il Continente.

L’ultima serata del festival, sabato 6 luglio, vedrà le premiazioni finali dei concorsi e a seguire la proiezione di I’ll Find You, di Martha Coolidge, che riceverà il Taormina Arte Award. Il film racconta la storia di due musicisti i cui sogni vengono infranti dall’invasione tedesca della Polonia.

Il Festival del Cinema di Taormina, che quest’anno avrà come madrina l’attrice e modella spagnola Rocío Muñoz Morales, e sarà presentato, nelle serate al Teatro Antico, dalla conduttrice e attrice Carolina Di Domenico, è prodotto e organizzato per il secondo anno consecutivo da Videobank, in collaborazione con la Fondazione Taormina Arte (sostenuta dall’Assessorato regionale al Turismo e dal Comune di Taormina), con la direzione artistica di Silvia Bizio e Gianvito Casadonte.

SkyTg24, Radio Monte Carlo, Società Editrice Sud, F e MyMovies sono media partner dell’evento.

Taormina Film Fest 2019: appuntamenti giorno per giorno

Le masterclass di Pierfrancesco Favino e Nicole Kidman, le proiezioni di lungometraggi, documentari e cortometraggi e le serate al Teatro Antico animano la sessantacinquesima edizione del Festival del Cinema di Taormina.

(Aggiornamento del 28 maggio 2019) Fervono i preparativi per l’inaugurazione del Taormina Film Fest 2019, in programma da domenica 30 giugno a sabato 6 luglio 2019. Il festival propone, oltre alla programmazione pomeridiana al Palazzo dei Congressi, le serate al Teatro Antico, con proiezioni di grandi film in anteprima, premiazioni di star del cinema internazionale e la magia di una location unica al mondo.

La giornata di inaugurazione del festival, domenica 30 giugno, vedrà la proiezione, in sala A alle ore 12:00, del documentario in concorso “La fattoria dei nostri sogni”, di John Chester, che sarà distribuito in Italia da Teodora dal prossimo 5 settembre. Il film racconta l’incredibile storia vera di John e Molly Chester, coppia in fuga dalla città per realizzare il sogno di una vita, quello di costruire dal nulla un’enorme fattoria seguendo i criteri della coltivazione biologica e di una completa sostenibilità ambientale.

Alle ore 14:00, in sala A, l’ultimo film di Marco Bellocchio, “Il traditore”, ispirato alla vita di Tommaso Buscetta, che precede l’attesa masterclass con il pubblico dell’attore Pierfrancesco Favino, alle ore 16:30. A seguire, “L’appel du sang”, film francese del 1919 di Louis Mercanton. Primo film ambientato a Taormina, è una complicata storia d’amore con intrecci passionali consumata tra il mare e le viuzze di una cittadina ancora incontaminata. Protagonisti, tra gli altri, molti personaggi locali tra cui spicca Salvatore Lo Turco.

In sala B si prevedono, a partire dalle ore 12:30, le proiezioni di “In the Life of Music”, film cambogiano diretto da Caylee So e Sok Visal. A seguire, il lungometraggio pakistano Allahu Akbar, di Farhat Qazi. Alle 16:30, Stooge, diretto da Madeleine Farley. L’attore Richard Dreyfuss nei panni di un trafficante di esseri umani è quindi protagonista del film canadese “Daughter of the Wolf”, di David Hackl, alle 18:30 sempre in sala B. Inoltre, alla Casa del Cinema di Corso Umberto 61, alle 12:30, la presentazione del volume monografico di Bianco e Nero dedicato a Bernardo Bertolucci e del nuovo bando della sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia.

La serata al Teatro Antico del Taormina Film Fest 2019 si apre alle ore 20:45 e vedrà salire sul palco il regista australiano Bruce Beresford (“A spasso con Daisy”), che ritirerà il Taormina Arte Award e presenterà, con la protagonista Julia Ormond, il suo ultimo film, “Ladies in Black”, commedia drammatica incentrata sulle vite di un gruppo di commesse di grandi magazzini a Sydney, nell’estate del 1959. La proiezione sarà preceduta da “Battaglia al Maxxi”, breve documentario diretto da Carlo Carlei, con le musiche di Patrick Cassidy & Lisa Gerrard, dedicato a Letizia Battaglia, fotografa palermitana che ha saputo mostrare al mondo la mafia senza cedere ad avvertimenti e minacce.

Nicole Kidman sarà invece la protagonista assoluta della giornata di lunedì 1 luglio. Alle ore 17:00, in sala A, la masterclass dell’attrice australiana, vincitrice, tra gli altri, di un Premio Oscar, quattro Golden Globe e due Emmy. Nel ventaglio della giornata, tra documentari, cortometraggi e lungometraggi, anche la proiezione di “Amare Amaro”, opera prima del regista italo-francese Julien Paolini, che sarà presente con il cast, per la rilettura moderna dell’Antigone girata nel palermitano.

La serata al Teatro Antico si apre alle ore 21:00 con la consegna del Taormina Arte Award del Festival del Cinema a Nicole Kidman e, a seguire, la proiezione, in anteprima italiana, di “Yesterday”, commedia di Danny Boyle con Himesh Patel, Ed Sheeran e Lily James: a seguito di un blackout mondiale, Jack scopre che i Beatles non sono mai esistiti e fa fatica ad accettare d’essere l’unico al mondo a conoscere la loro musica…

Il Taormina Film Fest 2019, che ha per madrina l’attrice e modella spagnola Rocío Muñoz Morales, sarà presentato, nelle serate al Teatro Antico, dalla conduttrice e attrice Carolina Di Domenico, prodotto e organizzato per il secondo anno consecutivo da Videobank, in collaborazione con la Fondazione Taormina Arte (sostenuta dall’Assessorato regionale al Turismo e dal Comune di Taormina), con la direzione artistica di Silvia Bizio e Gianvito Casadonte.

Taormina Film Fest 2019: i preparativi

(Aggiornamento dell’11 maggio 2019) Gli uomini del Festival del Cinema di Taormina hanno portato l’evento anche a Cannes, in occasione dell’importante rassegna cinematografica della Costa Azzurra. Ecco il modo in cui si è articolata la presenza, coniugata a quella dei Nastri d’Argento 2019:

Taormina a Cannes – Il Grande Cinema al Teatro Antico

Mercoledì 15 maggio, ore 16.00
-Hotel Majestic – Italian Pavilion – Salon Marta
10 Boulevard de la Croisette – Cannes

Nastri d’Argento 29 Giugno-Taormina Film Fest 30 giugno-6 luglio

Intervengono:

-Mario Bolognari Sindaco di Taormina
-Pietro Di Miceli Commissario Fondazione Taormina Arte

Per i Nastri D’Argento

-Laura Delli Colli Presidente Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI)

Per il Taormina Film Fest

-Lino Chiechio Direttore Generale Videobank

-Silvia Bizio Direttore Artistico Taormina Film Fest

-Gianvito Casadonte Direttore Artistico Taormina Film Fest

Tutto questo con la gentile collaborazione dell’Istituto Luce Cinecittà.

(Aggiornamento del 3 marzo 2019) Durante la settimana degli Oscar 2019, la rassegna taorminese è stata presentata a Los Angeles, nell’ambito dell’Italia Film Festival, fondato e diretto da Pascal Vicedomini. Nella circostanza, i direttori Silvia Bizio e Gianvito Casadonte (accompagnati da Lino Chiechio e Maria Guardia Pappalardo, produttori e organizzatori dell’evento con Videobank, di cui sono rispettivamente general manager e amministratore unico) si sono ritrovati negli Stati Uniti per illustrare la 65ma edizione del Festival del Cinema di Taormina. A loro si è poi unita l’attrice messinese Maria Grazia Cucinotta.

Taormina Film Fest 2019: Mostra “Le stelle di Taormina” a cura di Ninni Panzera

Inaugurazione sabato 18 maggio, h. 12.00

Intervengono:

-Sandro Pappalardo, Assessore Turismo Regione Siciliana,
-Mario Bolognari, Sindaco di Taormina,
-Pietro De Miceli, Commisario straordinario Fondazione Taormina Arte Sicilia e Ninni Panzera, curatore della mostra

La Casa del Cinema di Taormina riapre i battenti per ospitare dal 18 maggio al 1 settembre la mostra “Le stelle di Taormina” a cura di Ninni Panzera, organizzata dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia.

L’esposizione è un vero e proprio viaggio in quasi cento anni di storia del cinema italiano e straniero attraverso locandine, manifesti, cineromanzi e foto di scena dei film girati interamente o in parte a Taormina. Dal periodo del muto, quando il regista francese Louis Mercanton vi diresse nel 1919 il primo film “L’appel du sang”, fino ai nostri giorni. “L’avventura” di Michelangelo Antonioni, “Le grand bleu” di Luc Besson, “Il piccolo diavolo” di Roberto Benigni, “Il padrino-parte III” di Francis Ford Coppola, “La dea dell’amore” di Woody Allen sono solo alcune delle tante pellicole che hanno scandito la presenza di Taormina nella storia del cinema.

In mezzo ai quarantasei film, italiani e stranieri, anche gli attori, le attrici e i registi che hanno popolato i set: tra i tanti Anna Maria Pierangeli, Stewart Granger, Monica Vitti, Marcello Mastroianni, Jean Renò e Ugo Tognazzi. Non soltanto personaggi ma anche simboli di Taormina: il Teatro Antico, il fascino e il lusso del San Domenico, il suggestivo Corso Umberto e i suoi tanti vicoli, la Villa Comunale, la stazione ferroviaria, Isola Bella, Capo Taormina e la grandezza dell’Etna che fa da sfondo a tanti fotogrammi. Manifesti italiani ma non solo. Numerosi quelli provenienti dall’estero, a consolidare l’idea di quanto il cinema e i suoi materiali pubblicitari siano stati anche uno straordinario mezzo di promozione turistica.

La mostra è un evolversi delle precedenti già apprezzate ed è stata realizzata grazie alla collaborazione con il Comune di Taormina, l’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Sicilia, la SiciliaFilmCommission, Sensi Contemporanei e il progetto la Sicilia il Paradiso in terra.

18 maggio- 1 settembre 2019
ore 10-20 lunedì chiuso

Taormina Film Fest 2019: biglietti, abbonamenti e prevendite

(Aggiornamento del 28 maggio 2019) Continuano i preparativi per il 65° Taormina Film Fest, in programma dal 30 giugno al 6 luglio prossimi. Gli speciali abbonamenti in prevendita potranno essere acquistati, nel circuito BoxOffice, dalle ore 9:00 di domani, mercoledì 29 maggio.

In programma oltre 70 proiezioni, per andare incontro ai gusti di una platea variegata, puntando sempre sul cinema nazionale ed internazionale di alto livello, con particolare attenzione anche alle più delicate tematiche sociali ed attuali.

Per questa edizione Videobank ha pensato a diverse soluzioni e offerte per il pubblico, anche per allinearsi agli standard delle altre rassegne cinematografiche internazionali. Tenendo conto dei diversi desideri del pubblico, sono stati pensati nuovi strumenti di fruizione, affinché ogni appassionato possa godere della soluzione più congeniale alle proprie esigenze.

Per i cinefili che vogliano vivere il Festival a 360°, con ingresso a tutte le programmazioni al Palacongressi in sala A, comprese le Masterclass e le mostre e a tutte le serate al Teatro Antico (con posto in gradinata, riservata e numerata), sarà possibile acquistare l’abbonamento “Open Festival”, al costo complessivo di 58 euro.

Il Festival del Cinema di Taormina 2019, infatti, ritornerà ogni sera al Teatro Antico, con ospiti d’eccezione, cerimonie di premiazione, momenti musicali e la programmazione cinematografica, con la proiezione dei “grandi film sul grande schermo”.

Chi, invece, è interessato o ha la possibilità di soggiornare a Taormina un solo giorno, ma desidera una full immersion nel festival, acquistando l’abbonamento giornaliero “Open Day”, al costo di 15 euro, avrà diritto a tutte le programmazioni al Palacongressi in sala A, l’accesso alle mostre e a tutte le Masterclass e quello serale al Teatro Antico, nella speciale gradinata numerata. In più, per tutti gli abbonati, vi sarà anche la possibilità di assistere a tutte le proiezioni in sala B, fino ad esaurimento dei posti.

Tutte le soluzioni sono comprensive dei diritti di prevendita; ulteriori informazioni e aggiornamenti saranno pubblicati sul sito www.taorminafilmfest.it

Per acquistare tutti i biglietti in prevendita si può fare riferimento al sito www.ctbox.it (Box Office Sicilia di Catania, infoline 095 7225340).

Taormina Film Fest 2019: conferenza stampa

(Aggiornamento del 4 giugno 2019) L’illustrazione ai giornalisti e agli addetti ai lavori del Taormina Film Festival 2019 avrà luogo in due scenari diversi, a Roma e a Taormina. Questi gli orari e i riferimenti.

Giovedì 13 giugno

Ore 11:00 Conferenza stampa “Taormina Film Festival 2019”

– Località: Roma
– Indirizzo: Casa del Cinema, Largo Mastroianni 1

Alla presenza di:

Pietro Di Miceli – Fondazione Taormina Arte
Maria Guardia Pappalardo – Amministratore Unico Videobank Spa
Silvia Bizio – Direttore artistico Taormina Film Fest
Rocío Muñoz Morales – Madrina Taormina Film Fest

– Località: Taormina
– Indirizzo: Hotel Metropole, Corso Umberto 154

Alla presenza di:

Mario Bolognari – Sindaco di Taormina
Lino Chiechio – General Manager Videobank Spa
Gianvito Casadonte – Direttore artistico Taormina Film Fest
Carolina Di Domenico – Presentatrice serate al Teatro Antico

I due direttori artistici, Silvia Bizio e Gianvito Casadonte esporranno il programma completo e gli ospiti della 65a edizione dell’evento. Come potete vedere, sarà presente la madrina del festival Rocío Muñoz Morales.

Fondazione Taormina Arte: iniziative e Taormina Film Fest 2019

(Aggiornamento dell’11 giugno 2019) Nell’affascinante Teatro Antico di Taormina, la Fondazione Taormina Arte Sicilia per la programmazione 2019 propone alcuni spettacoli di grande richiamo culturale, che si affiancheranno al Taormina Film Festival.

Ad inaugurare la stagione il concerto del 14 giugno di Francesco De Gregori, accompagnato per l’occasione da una grande orchestra. Il 29 giugno ritorna la tradizionale cerimonia di consegna dei Nastri d’Argento, il più importante premio cinematografico italiano, assegnato dal 1946 dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani presieduto dalla giornalista Laura Delli Colli. La notte delle stelle anche quest’anno vedrà sfilare sul palco gli attori, le attrici, i registi, i produttori e tutti gli addetti ai lavori della cinematografia italiana.

Grande attesa poi per la 65ª edizione del Taormina Film Fest, in programma dal 30 giugno al 6 luglio. L’evento, prodotto ed organizzato da Videobank, con la direzione artistica di Silvia Bizio e Gianvito Casadonte, prevede serate di gala e premiazione al Teatro Antico, con grandi nomi del cinema nazionale ed internazionale e proiezioni al Palazzo dei Congressi. E sempre al Teatro Antico tornano gli appuntamenti giornalieri con le proiezioni di anteprime internazionali e il premio Taormina Arte Award che andrà a Nicole Kidman. Il Festival quest’anno avrà come madrina l’attrice e modella spagnola Rocío Muñoz Morales.

La Fondazione Taormina Arte Sicilia punta sulla danza che manca dalla programmazione da alcuni anni. Due gli appuntamenti da non perdere: il 27 luglio PINK FLOYD LEGEND – SHINE PINK FLOYD MOON! L’11 agosto VERDI IN DANZA E I VESPRI SICILIANI, balletto in due atti dedicato al famoso compositore italiano e alla Sicilia, corpo di ballo di Milano.

Il mese di agosto si inaugura (3, 4 e 6) con il concerto di Eros Ramazzotti che si esibisce al Teatro Antico dopo molti anni con una produzione e una scenografia studiate ad hoc per questo evento. L’alba del 10 agosto vedrà al Teatro Antico una delle più bravi attrici italiane: Monica Guerritore in Dall’inferno all’infinito. Sempre il 10, la sera, la stessa diva sarà protagonista di uno spettacolo in prima nazionale folle e commovente che unisce per la prima volta sul palco grandi interpreti dello spettacolo e della musica, Mentre rubavo la vita. Omaggio ad Alda Merini.

La lunga maratona degli spettacoli targati Fondazione Taormina Arte Sicilia si conclude con Andrea Bocelli una delle star più amate, che approderà sul magico palcoscenico siciliano il 30 e 31 agosto per uno spettacolo che lo vedrà impegnato nelle più celebri arie d’opera e nelle sue hit più famose, accompagnato da voce soprano e alcune guest star.

I Video di Pinkblog

FEEL YOUR BEAUTY! by ES Collection