Make up Hoarder, quando comprare rossetti e fondotinta diventa una sindrome

C’è una nuova mania, molto chic e anche abbastanza costosa se si punta sul lusso: chi sono le Make up Hoarder.

Ci sono tante forme ossessive. C’è chi spende tutto alle macchinette, chi fa shopping compulsivo, chi è maniaco della dieta e dello sport. Ci sono poi quelle che non resistono alla tentazione di un rossetto o di un fondotinta nuovo. Direte, che male c’è? Nessuno, ovviamente. Quando però questa passione si trasforma in una sorta di malattia allora qualche problema potrebbe anche esserci.

Le donne accumulatrici seriali di cosmetici si chiamano make-up hoarder. È una sindrome decisamente chic e anche abbastanza costosa, soprattutto se puntate su brand firmati e non sui low cost, stile Kiko. È una mania in crescita: sono numerose le donne che magari a causa della crisi non possono permettersi trattamenti estetici e massaggi e si rifanno sull’acquisto dei cosmetici, meno dispendioso e sicuramente più duraturo.

Ricordiamo però che non abbiamo bisogno di tanti cosmetici. Secondo i make up artist, a una donna per apparire curata basterebbero anche solo tre prodotti alla volta. Bisogna però saperli usare correttamente e soprattutto saper realizzare un ottimo nude make up, vero trend degli ultimi anni. Vi riconoscete in questo ritratto o preferite le scarpe?

Se vi riconoscete ricordate le date di scadenza, per non avvelenare la vostra cute: dall’apertura durano mediamente 3-6 mesi il mascara, 6-12 il blush, un anno ombretti e matite per occhi, 18 mesi per rossetti e fondotinta, fino a due anni per alcune ciprie.

Via | Ansa

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