Giovane insegnante discriminata per il suo aspetto fisico

Una giovane ragazza si è trovata senza lavoro a causa di una peptosi palpebrale e semiparesi dei muscoli facciali: il suo aspetto non è idoneo all’insegnamento.

Un’insegnante è stata discriminata per il suo aspetto estetico. Succede in Campania dove una ragazza di Avellino, con laurea magistrale in produzione animale (110 e lode), più il dottorato triennale con abilitazione alla libera professione di agronomo ed abilitazione all’insegnamento, è stata lasciata a casa perché un dirigente bresciano ha considerato il suo aspetto fisico diseducativo.

Qual è il problema di questa giovane donna? Purtroppo soffre di una peptosi palpebrale e semiparesi dei muscoli facciali. Per aiutare sua figlia, il padre di Giovanna, docente di discipline agrarie anche lui, che presenta al dirigente scolastico il curriculum e il percorso professionale della figlia, ha deciso di aderire a uno sciopero della fame davanti all’Istituto agrario di Avellino.

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