Asia Argento accusata di violenza da un attore 20 anni più giovane

Asia Argento accusata di violenza sessuale da un ragazzo che all’epoca dei fatti aveva 17 anni. La bufera è partita dalle pagine del New York Times.

Asia Argento accusata di violenza

Da accusatrice ad accusata. Asia Argento si trova al centro di una bufera di proporzioni enormi, partita dall’America dalle pagine del New York Times. L’attrice italiana è stata accusata di aver avuto una relazione sessuale con un minorenne, i fatti risalgono a 5 anni fa, quando Asia aveva 37 anni e il suo collega Jimmy Bennett appena 17. Asia e Jimmy erano coprotagonisti del film “Ingannevole è il cuore più di ogni cosa” dove lui vestiva i panni del figlio e lei della madre, il rapporto è sempre stato ottimo, tant’è che poi qualche anno dopo c’è stata anche una “rimpatriata” annunciata da entrambi su Twitter. Il problema grave è che Asia ha versato a Jimmy Bennett ben 380 mila dollari per bloccare le accuse di violenza sessuale che lui le ha mosso lo scorso aprile.

Facendo un passo indietro nel tempo e ricostruendo i fatti vediamo che Asia Argento accusa Harvey Weinstein di molestie nell’ottobre del 2017 e si scatena un inferno che porterà il produttore di Hollywood in carcere. Qualche mese dopo Jimmy Bennett, che da ex bimbo prodigio è passato ad essere un attore di seconda categoria, accusa Asia argento di aver abusato di lui quando era minorenne. Secondo quanto riportato dal New York Times Asia ha invitato il ragazzo nella sua stanza dell’hotel Ritz Carlton di Marina del Rey in California e ha chiesto al parente che ha accompagnato Jimmy di lasciarli soli. Sono stati insieme e hanno avuto un rapporto completo, la cosa sembrava finita lì ma quando Asia Argento ha accusato pubblicamente Harvey Weinstein, lui si è sentito preso in giro e l’ha denunciata. Bennett ha trascinato in tribunale anche i suoi genitori, li accusandoli di avergli sottratto una parte dei suoi guadagni da baby star, poi la questione si è risolta con accordo privato tra le parti.

Anche Asia e Jimmy avevano stipulato un accordo privato, pare che lei ad aprile 2018 gli abbia dato 380 mila euro e con questi soldi abbia acquisito anche i diritti sui selfie. Il silenzio invece no, dato che proprio qualche giorno fa il ragazzo ha raccontato tutto al New York Times.

Non sappiamo cosa sia successo davvero in quella camera di albergo, ma di certo il fatto che Asia Argento abbia dato tutti quei soldi al ragazzo sottende che qualcosa è accaduto, anche perché è una cifra abbastanza importante. Sicuramente il ragazzo ai tempi sarà stato consenziente, ma era pur sempre un minorenne e questo Asia, che aveva e ha 20 anni più di lui, lo sapeva. Poi lui sarà anche un attore fallito e frustrato che denuncia chi gli capita a tiro, ma questa è un’altra storia.

In serata Asia Argento ha rotto il silenzio e tramite i suoi legali ha rilasciato una dichiarazione in cui nega le accuse.

"Nego e respingo il contenuto dell'articolo pubblicato dal New York Times che sta circolando nei media internazionali. Sono profondamente scioccata e colpita leggendo notizie che sono assolutamente false. Non ho mai avuto alcuna relazione sessuale con Bennett. Non ho altra scelta che oppormi a tutte le falsità e proteggermi in ogni modo. Quello che mi ha legata e Bennett per alcuni anni è stato solo un sentimento di amicizia terminata quando, dopo la mia esposizione nella nota vicenda Harvey Weinstein, Bennett (che versava in gravi difficoltà economiche e che aveva precedentemente assunto iniziative giudiziarie anche nei confronti dei suoi stessi genitori rivolgendo loro richieste milionarie) inopinatamente mi rivolse una esorbitante richiesta economica. Bennett sapeva che il mio compagno, Anthony Bourdain, era percepito quale uomo di grande ricchezza e che aveva la propria reputazione da proteggere in quanto personaggio molto amato dal pubblico. Anthony insistette che la questione venisse gestita privatamente e ciò corrispondeva anche la desiderio di Bennett. Anthony temeva la possibile pubblicità negativa che tale persona, che considerava pericolosa, potesse portarci. Decidemmo di gestire la richiesta di aiuto di Bennett in maniera compassionevole e venirgli incontro. Anthony si impegnò personalmente ad aiutare Bennett economicamente. A condizione di non subire più intrusioni nella nostra vita. Dunque, questo è l'ennesimo sviluppo di una vicenda per me triste che mi perseguita da tempo e che a questo punto non posso che contrastare assumendo nel prossimo futuro tutte le iniziative a mia tutela elle sedi competenti".

Asia Argento

Il New York Times conferma il suo articolo ribadendo che si basa su “documenti verificati e molteplici fonti". La portavoce del quotidiano ha anche spiegato che "la Argento, il suo avvocato e il suo agente sono stati ripetutamente contattati e hanno avuto quattro giorni per replicare alla storia uscita domenica scorsa".

Vedremo come si evolverà questa vicenda, ma in ogni caso è tutto davvero triste. Anthony Bourdain è morto e non può difendersi, ne può confermare o smentire le parole della ex compagna.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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