Perché si festeggia l'8 marzo

Perché si festeggia l'8 marzo? Scopriamo insieme la vera storia di come si è arrivati alle celebrazioni della Giornata internazionale della donna

Perché si festeggia l'8 marzo

L’8 marzo è la Giornata internazionale della donna, una ricorrenza molto importante che viene celebrata lo stesso giorno in tutto il mondo. Ma voi lo sapete perché si festeggia l'8 marzo? Partiamo dal presupposto che seppur si faccia riferimento a questa ricorrenza come “Festa della donna”, in realtà il nome vero è “Giornata internazionale della donna” ed è strettamente correlata alla “Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne” del 25 novembre istituita il 17 dicembre del 1999.

Perché si festeggia l'8 marzo

La Giornata internazionale della donna è nata in occasione VII Congresso della II Internazionale socialista che si tenne a Stoccarda dal 18 al 24 agosto 1907 in cui i partiti socialisti furono invitati a lottare energicamente per l'introduzione del suffragio universale delle donne. L’iniziativa non ebbe da subito molto seguito ma il Partito socialista americano invitò tutte le sezioni locali di dedicare l'ultima domenica di febbraio del 1909 all'organizzazione di una manifestazione in favore del diritto di voto femminile. La prima vera giornata della donna fu celebrata il 23 febbraio 1909 per conquistare il diritto di voto. L’anno successivo, a seguito di un lungo sciopero delle operaie americane, venne proclamato il primo vero Woman's Day il 27 febbraio del 1910.

Nel frattempo in alcuni paesi europei, come Germania, Austria, Svizzera e Danimarca, la giornata della donna veniva festeggiata in date diverse in base al singolo Paese. Domenica 19 marzo 1911 negli Stati Uniti, in Russia il 3 marzo del 1913 e in Germania l’8 marzo del 1914. Gli anni successivi tutto venne interrotto dalla Prima Guerra Mondiale.

L'8 marzo del 1917 a San Pietroburgo le donne organizzarono una grande manifestazione per mettere fine della guerra e quella data rimase impressa nella memoria. Qualche anno dopo, il 14 giugno 1921, venne organizzata a Mosca la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste e si decise di celebrare l'8 marzo la Giornata internazionale dell'operaia. In Italia la Giornata internazionale della donna venne celebrata per la prima volta soltanto nel 1922.

Il 16 dicembre del 1977 ci fu anche l’ufficializzazione da parte dell’ONU, in occasione l'Assemblea generale delle Nazioni Unite si decise di dedicare la giornata dell’8 marzo alla “Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale”.

La mimosa


La mimosa è il fiore simbolo della Giornata internazionale della donna, una scelta promossa dalle organizzatrici delle celebrazioni a Roma che nel 1946 cercavano un fiore che fosse di stagione e costasse poco. La mimosa è un fiorellino spontaneo che sboccia tra febbraio e marzo e quindi perfetto per celebrare le donne e portare una ventata di colore.

Falsi storici


Da qualche anno circolano in rete dei falsi storici legati alla festa della donna, in molti credono che sia una ricorrenza scelta in nome delle donne morte in fabbrica a New York per un terribile incendio. Le condizioni di lavoro in fabbrica erano disumane e incidenti ce ne sono stati tanti, ma non c’è nessun riferimento storico a un incendio in una fabbrica di camicie l’8 marzo del 1911 a New York. Inoltre la data del presunto incendio cambia da paese a paese ma sempre senza alcuna fonte attendibile. L’8 marzo è una ricorrenza a cui hanno contribuito certamente le operaie e tutte le donne lavoratrici, ottenuta con battaglie, sacrifici e lunghissime attese.

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