Chi è Rossella Muroni, la donna che ha bloccato il pullman di migranti portati via dal centro di Castelnuovo di Porto

Rossella Muroni, la deputata di Liberi e Uguali, ha bloccato il pullman che stava portando via i migranti dal centro di Castelnuovo di Porto.

Rossella Muroni è una donna coraggiosa che è balzata agli onori della cronaca perché si è messa davanti al pullman che stava portando via i migranti dal centro di Castelnuovo. Un gesto forte ce in netto contrasto con il recente decreto sicurezza voluto da Salvini, che è tra le cause della chiusura repentina del cara di Castelnuovo di Porto, in provincia di Roma. Al di la dell’orientamento politico si dovrebbe smettere di trattare gli immigrati come se non fossero uomini come noi, come se non avessero diritto di essere trattati con rispetto. Prendere 550 persone e, dalla sera alla mattina, metterle in un pullman e portarle da un’altra parte, senza nemmeno comunicare dove è assurdo. Sono persone, per di più seguite da avvocati che cercano di dar loro un futuro. È vero che i migranti sono tanti, ma la maggior scappano dalla povertà e dalla guerra, sopravvivono a viaggi disumani, per arrivare da noi ed essere trattati come pacchi indesiderati.

Rossella Muroni si è esposta e ha bloccato il pullman in mezzo alla strada, un gesto forte che dimostra che possiamo essere migliori di così, che siamo umani e non lo dobbiamo dimenticare. Rossella Muroni è stata eletta alla Camera dei Deputati, nelle liste di Liberi e Uguali nella circoscrizione Puglia alle ultime elezioni politiche del 2018. È nata nel 1974, da sempre di sinistra ha iniziato a lavorare al Centro Solidarietà del Sindacato studentesco della CGIL e poi è entrata in Legambiente, prima nell’ufficio stampa fino a diventare direttrice generale dell’associazione prima e presidente nazionale dal 2015 al 2017. La Muroni è un’ecologista e deputata di Liberi e Uguali, una donna giovane che speriamo possa essere messa nelle condizioni di lavorare bene e portare avanti i suoi ideali.

Rossella Muroni ha dichiarato:

“Fermare un pullman carico di uomini, donne e bambini, che non conoscono il loro destino non è soltanto giusto ma necessario volevo semplicemente che venisse detto alle persone che erano a bordo del pullman dove sarebbero state portate, ad esempio per poter contattare e informare i loro avvocati che li seguono nelle pratiche per l'asilo politico. Volevo che fossero rese note le destinazioni dei migranti e che il governo riferisse in Aula di Montecitorio sullo sgombero del Cara di Castelnuovo di Porto. Come noto ho criticato aspramente e da subito il cosiddetto decreto sicurezza voluto da Salvini che tanta parte gioca nella vicenda, ma qui metto in discussione il metodo. Visto che la decisione di sgomberare e chiudere il centro è stata presa. Gli ospiti però devono essere adeguatamente informati. Ricordo che l'operazione è partita con un preavviso di sole 24 ore e senza dare notizie ai migranti che vivono nel centro. Non dimentichiamoci di essere un Paese civile”.

via | ilsole24ore

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail