Lo Spazio Etoile Louis Vuitton celebra Nino Manfredi nel decennale della sua scomparsa, con un programma dedicato al grande attore romano fino al 19 aprile 2015.

Non sono mai stato un comico, sono sempre stato un attore drammatico castigat ridendo mores!” Saturnino Manfredi in arte Nino si spense 10 anni fa, il 4 giugno del 2004, lo stesso giorno della dipartita di due illustri colleghi: Alberto Sordi e Massimo Troisi.

Nino Manfredi era un attore, come pochissimi in Italia, che sapeva restare sempre concentrato nella maschera che stava interpretando. Parlava come loro, pensava come loro, camminava come loro. Ha dato caratteri somatici profondi e linguaggi precisi a molti personaggi memorabili che aveva interpretato, tutti molto caratterizzati anche fisicamente: l’indimenticabile Geppetto, Rugantino, Girolimoni il mostro di Roma, ma anche Giacinto il proletario capo famiglia di “Brutti, sporchi e cattivi” o il ciabattino alias Pasquino nel film di Magni “Nell’anno del signore”.

Ha partecipato in tutta la sua carriera a ben 66 film comici e 17 film drammatici, oltre che a documentari, celebri spot pubblicitari e come conduttore di famose trasmissioni televisive come “Canzonissima”. Definito un attore della commedia all’italiana, Nino Manfredi in realtà era molto di più, era davvero una autentica scuola.

Dino Risi lo chiamava l’orologiaio, perché era davvero pignolissimo nel suo lavoro, un cesellatore, ma anche per questo riusciva poi a dare nelle sue interpretazioni risultati straordinari. Era molto attaccato al suo lavoro, come era innamorato della sua famiglia. Con Gassman, Sordi e Tognazzi era l’ultimo dei moschettieri ed insieme a Sordi rappresentava Roma e la romanità.

Lo Spazio Etoile celebra il grande attore presentando 4 cortometraggi, tratti da alcuni famosi film a episodi che lo vedono protagonista. Nel primo corto lo troviamo a fianco della bellissima Anna Maria Ferrero, diretti da Franco Rossi, in un episodio del film “Controsesso”, classico titolo volutamente provocatorio, “acchiappa pubblico”, tre episodi di sesso all’italiana, dall’inconfondibile sapore anni sessanta.

Nel secondo, tratto dal film di Nanny Loy “Made in Italy”, con la sceneggiatura di Ruggero Maccari ed Ettore Scola, troviamo Manfredi alle prese con gli ostacoli della burocrazia e del traffico nell’Italia degli anni del boom. Nel terzo corto dal film “Questa volta parliamo di uomini”, diretto da Lina Wertmuller, Manfredi è protagonista assoluto, nelle varie avventure, a volte comiche, a volte drammatiche, con una punta filo femministica.

Nell’ultimo episodio, tratto dal film “Le bambole”, il grande Dino Risi dirige Manfredi accanto a Virna Lisi in un siparietto coniugale dove entrambi sono schiacciati da un’ingombrate suocera. Una vera carrellata di personaggi che evidenzia la bravura e la professionalità di un grandissimo attore, amato da tutti gli italiani.

Louis Vuitton Spazio Etoile Roma: un programma dedicato a Nino Manfredi



Louis Vuitton Spazio Etoile Roma: un programma dedicato a Nino Manfredi

[blogo-gallery title=”Louis Vuitton Spazio Etoile Roma: un programma dedicato a Nino Manfredi” slug=”louis-vuitton-spazio-etoile-roma-un-programma-dedicato-a-nino-manfredi” id=”853013″ total_images=”0″ photo=”1,2,3,4,5,6,7,8,9″]

LEGGI ANCHE

Louis Vuitton Cruise Collection 2015 Monaco: la sfilata di Nicolas Ghesquière, le dissonanze e la cacofonia di colori

Louis Vuitton Michelle Williams: la nuova campagna pubblicitaria, fotografata da Peter Lindbergh

Louis Vuitton Celebrating Monogram: la mostra approda a Milano a Palazzo Serbelloni

Louis Vuitton gioielli: l’orecchino pendente Essential V, omaggio alla iconica V Art Deco della Maison

Louis Vuitton Mon Damier Graphite: il nuovo servizio di personalizzazione dedicato all’universo maschile

Riproduzione riservata © 2024 - PB

ultimo aggiornamento: 24-12-2014