I benefici della sauna per la pelle e quando farla


Chi la faccia di frequente, sa bene quali straordinari benefici si possono ottenere da una sauna ben fatta, tanto da considerarla un vero e proprio trattamento di salute e di bellezza, un appuntamento irrinunciabile. E' soprattutto la nostra pelle che può trarre giovamento dalla sauna, come avevano ben scoperto gli antichi finlandesi già in epoca medievale, quando iniziarono a sottoporsi ai "bagni di calore" per eliminare le tossine accumulate nell'organismo.

In genere associamo la sauna ad un momento di puro relax, un break piacevolissimo dalle incombenze quotidiane e un modo per "coccolarci", per prenderci cura del nostro corpo nel modo più naturale possibile. Tuttavia, anche la sauna va saputa fare, per ottenerne il massimo dei benefici, soprattutto a livello cutaneo. Dobbiamo sapere quando è meglio farla e quanto deve durare. Vediamo di approfondire l'argomento.

I benefici effetti della sauna sulla nostra epidermide dipendono dal fatto che il bagno di calore consente alla pelle di traspirare, e di eliminare, attraverso una copiosa sudorazione, tutte le sostanze tossiche e le cellule morte accumulate nell'organismo. Alla fine di questo semplice trattamento termico ci ritroveremo con la pelle morbida e splendente, come rinnovata, anzi, purificata. Senza contare che la perdita dei liquidi superficiali ci farà sentire subito più "leggere", seppur lo scopo della sauna non è certo quello di farci dimagrire. Come si presenta la cabina ideale per la sauna?

In genere i Centri benessere migliori dispongono le proprie saune vicino a fonti d'acqua (proprio come le tipiche saune finlandesi), ma l'essenziale è che siano realizzate a regola d'arte. Fatte di legno grezzo - i più adatti sono il pioppo e l'abete - all'interno sono dotate di panche e lettini per potersi rilassare, e sono riscaldate da stufe (elettriche, a legna, a carbone o carbonella). Vicino alla fonte di calore di solito sono disposte delle pietre e un secchio con un mestolo (in legno) pieni d'acqua. Versando ogni tanto l'acqua sulle pietre si produrrà vapore in grado di innalzare di qualche grado la temperatura. A tal proposito, la cabina sarà arredata da un orologio (o una clessidra) e un termometro per tenere sempre costante il calore. Nelle tipiche saune finlandesi gli ospiti hanno a disposizione dei rami di betulla con cui "percuotersi" per attivare la circolazione. Come fare la sauna, quando, e come prepararsi?

L'ora della giornata in cui fare la sauna la decideremo noi in base alla nostre esigenze e al tempo a disposizione. Infatti è bene scegliere un momento in cui abbiamo davvero la possibilità di fare le cose con calma e di rilassarci. Prima di effettuarla consumeremo uno spuntino leggero a base di frutta e verdure crude, se ci piace anche uno yogurt, e se abbiamo tempo è indicata una tisana calda a base di erbe, che può prepararci al trattamento termico. Poco prima di entrare, poi, faremo una bella doccia usando un detergente non aggressivo, come il sapone di Marsiglia, ad esempio, che pulisca alla perfezione la pelle e apra i pori. Questo serve per preparare la cute a ricever il vapore e a traspirare. Quanto dura una sauna?

Il trattamento si effettua in tre diverse fasi. Nella prima entreremo in un ambiente riscaldato a 80°, in cui resteremo per una decina di minuti. Trascorso questo tempo abbasseremo la temperatura corporea con una doccia fredda ma non violenta, dopo la quale ci stenderemo su un lettino, coperte da un asciugamano, per una fase di totale relax che durerà circa un quarto d'ora. A questo punto siamo pronte per rientrare in sauna e terminare il trattamento con altri 10 minuti a 80°. A conclusione, ci idrateremo bevendo acqua e succhi freschi di frutta o tisane (mai zuccherate e soprattutto mai alcoliche) e completeremo la nostra cura della pelle spalmandoci una buona crema nutriente. Siete tentate? E' ora di privare il piacere di una bella sauna, al termine della quale ci ritroveremo con una pelle disintossicata, morbidissima, trasparente, elastica, e nutrita alla perfezione. Che si può volere di più?

Foto| di Thomas Wanhoff per Flickr

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