Il Padiglione Thailandia di Expo 2015 ruba la forma al cappello dei coltivatori di riso

Il Padiglione Thailandia porta ad Expo 2015 il cibo di strada tradizionale e gli spiriti della natura

La partecipazione della Thailandia ad Expo Milano 2015 sarà caratterizzata da una profonda commistione fra passato, presente e futuro, grazie alla presenza di un Padiglione nazionale creato per mostrare i tratti distintivi della storia e della cultura thai, ma anche il suo desiderio di innovazione.

Per tale ragione l’estetica del pavillon ruba la forma al cappello dei coltivatori di riso (il classico ngob), simbolo di una tradizione antica che diventa anche logo ufficiale delle attività della Thailandia legate all’Esposizione Universale di maggio prossimo.

Il tema scelto dal Paese è “Nutrire e deliziare il mondo in modo sostenibile”, che traduce la tematica di Expo Milano “Nutrire il pianeta, energia per la vita” in un percorso fatto di quattro filoni, studiati per portare il visitatore a conoscere la ricchezza thailandese.

I primi due, più educativi, sono “Innovazioni tempestive, servire un sogno” e “Sostenibilità, l’equilibrio della vita” che mostrano attraverso video, mappe e contenuti multimediali, le proposte per proteggere l’ambiente, prevenire la fame nel mondo e rispettare la biodiversità.

Expo 2015 Thailandia

Gli altri sono invece più interattivi e improntati sull’aspetto alimentare stretto con “Sapori, vie e aromi Thai” e “Tradizioni, le radici delle qualità”. Il primo coinvolge il visitatore nella classica atmosfera delle strade thailandesi, dove tradizione vuole che ci siano sempre ambulanti che cucinano sul posto ottimo cibo locale, il secondo fa conoscere più da vicino le origini della cultura culinaria thai.

Thailandia_cappello_riso
Foto | da Flickr di nist6dh

Il Padiglione, che si estenderà su una superficie di quasi 3000 metri quadri, non tralascia anche la parte più folkloristica del Paese. Oltre infatti alla struttura a forma di cappello, lungo il percorso espositivo sarà possibile vedere le originali installazioni che raffigurano i Naga, gli spiriti della natura.

Questi soggetti soprannaturali sono, nell’immaginario popolare, i protettori di fonti, fiumi e pozzi, ma anche garanzia di buoni raccolti, in quanto il loro compito è regolare il flusso delle piogge e garantire così la giusta fertilità dei terreni atti alla coltivazione.

La Thailandia gioca quindi la carta della storia insieme a quella dei contenuti, con l’obiettivo di creare uno spazio dove far conoscere le tradizioni ma anche le best practices e i buoni propositi per il futuro proprio e del pianeta intero.

Expo 2015 Thailandia

Expo 2015 Thailandia