Nuovo show per Alessia Marcuzzi che riparte in tv il 10 gennaio con Boomerissima. La donna ha parlato della nuova avventura e non solo.

Parte oggi, 10 gennaio 2023, il nuovo programma di Alessia MarcuzziBoomerissima‘. La showgirl, dopo due anni di pausa dalla tv, si rimette in gioco e lo fa su Rai 2 con un programma divertente nel quale sarà conduttrice e performer. “È un varietà ma anche un game e un po’ una festa. Vengono messe a confronto generazioni diverse”, ha spiegato al Corriere della Sera prima di raccontare molto altro…

Alessia Marcuzzi: Boomerissima e non solo

Alessia Marcuzzi
Alessia Marcuzzi

Sul debutto di oggi, Alessia Marcuzzi ha spiegato: “Come mi sento? Ammetto che è una sensazione proprio strana, diversa da tutti gli altri debutti. Sono emozionata ma anche molto felice e serena, senza le ansie o paure che di solito prova chi fa il mio mestiere. Mi rendo conto che è un nuovo inizio ma, allo stesso tempo, un gradino in più che sono pronta a fare”.

“Io più millennial o boomerissima? Io sono boomerissima. Mia figlia me lo dice sempre. Anche se curo io i miei social, sono negata con la tecnologia. Però sull’apertura mentale mi sento un po’ meno boomer”.

“Ho fatto 50 anni a novembre? Per tutta la vita ho sentito i cinquantenni dire che in realtà dentro si sentivano dei ragazzini, quando per me erano solo dei boomer. Ora che li ho anche io, capisco cosa intendessero. Forse proprio per questo ho deciso di lanciarmi in questa avventura”.

Sul suo rapporto con la televisione italiana e gli stimoli: “Più che altro mi domandavo: posso dare ancora qualcosa? Se mi rendessi conto che non posso dare più niente sarei la prima a mettermi in discussione, non voglio esserci per forza. Se invece alla gente mancavo, allora ha senso continuare. Di certo questa cosa mi ha rimesso in circolo emozioni che non provavo da tempo”.

Un passaggio anche sulla sua carriera e alcuni sogni ‘mancati’: “Il mio sogno era diventare un’attrice e da piccola volevo andare a studiare recitazione in America. Non scherzo se dico che ogni anno guardo la notte degli Oscar e piango perché vorrei essere lì io. Mia figlia mi prende in giro e dice che lo vincerà lei per me e me lo dedicherà. Però se lo avessi fatto, quando ne avevo l’opportunità, non sarebbe nato mio figlio Tommaso, quindi molto meglio così”.

“Perché non provarci ora? Beh purtroppo per le donne più grandi i ruoli sono sempre meno, quindi la vedo dura. Ma oggi ho delle certezze che mi rendono serena e mi fanno dire che forse tutto quello che è successo aveva un senso”.

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ultimo aggiornamento: 10-01-2023