Tutto quello che bisogna sapere sull’Assegno di Inclusione 2024: come funziona, quali sono i requisiti e come fare domanda.

Il 2024 sarà l’anno dell’addio al reddito di cittadinanza. Il governo a guida Meloni ha deciso di fermare una delle misure più discusse degli ultimi anni. Per non lasciare in difficoltà molte famiglie che facevano affidamento sulla nota misura assistenziale, l’esecutivo ha però deciso realizzare un nuovo strumento di contrasto alla povertà: l’Assegno di Inclusione 2024 (ADI).

Misura che segue l’introduzione del Supporto per la Formazione e il Lavoro, già partito lo scorso 1° settembre, l’ADI entrerà in vigore il 1° gennaio 2024. Ma quali sono come funziona questo nuovo strumento, a quanto ammonta, quali requisiti servono per richiederlo e come si può effettuare domanda? Ecco tutto ciò che bisogna sapere.

Assegno di Inclusione 2024: i requisiti

Come sottolineato dal Ministero del Lavoro, l’ADI è “una misura di contrasto alla povertà dal carattere universale, condizionata alla valutazione della condizione economica“. Per poterlo richiedere bisogna essere in possesso di alcuni requisiti. In particolare, viene riconosciuto ai nuclei familiari con ISEE non superiore a 9.460 euro e con almeno un componente in condizioni di fragilità.

mani soldi dollari

In particolare, è necessario che almeno un componente della famiglia rispetti queste condizioni:

– abbia una disabilità;
– sia minorenne;
– abbia almeno 60 anni;
– sia in condizione di svantaggio e inserito in programma di cura e assistenza dei servizi sociosanitari territoriali certificato dalla PA.

Quanto si percepisce con l’Assegno di inclusione?

Il beneficio economico legato all’Assegno di Inclusione, erogato su base annua come integrazione del reddito familiare, è composto da diverse componenti. La quota A può arrivare a 6mila euro annui, salendo a 7.560 euro in alcune situazioni particolari (componenti del nucleo familiare tutti di età pari o superiore ai 67 anni o con familiari in condizioni di disabilità grave o mancata autosufficienza). La quota minima è comunque fissata a 480 euro mensili (5.760 euro in totale).

A questa base si aggiunge una quota B, integrazione al reddito dei nuclei residenti in un’abitazione non di proprietà, in affitto e con locazione certificata da un contratto regolarmente registrato. In questo caso il valore può arrivare fino a un massimo di 3.360 euro.

Quando e come fare domanda per l’Assegno di Inclusione 2024

L’ADI può essere richiesto in modalità telematica attraverso il portale dell’Istituto, oppure rivolgendosi a patronati e Centri di Assistenza Fiscale. La prima data utile per la presentazione della domanda è il 18 dicembre 2023.

Il richiedente dovrà presentare la domanda, sottoscrivere un Patto di attivazione digitale (PAD) all’interno del Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa, a cui si può aver accesso tramite internet direttamente dal portale INPS. L’erogazione del beneficio sarà confermata dopo la verifica dei requisiti e accettando di partecipare a un percorso personalizzato di inclusione sociale e lavorativa.

I membri del nucleo familiare che beneficia dell’Assegno di Inclusione di età compresa tra i 18 e i 59 anni saranno infatti indirizzati ai Centri per l’impiego o ad altri soggetti accreditati ai servizi per il lavoro.

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ultimo aggiornamento: 13-12-2023