Billie Eilish è una delle cantanti più giovani e apprezzate in tutto il mondo: classe 2001, ha ottenuto il suo primo grande successo con “Ocean Eyes”, con più di 70 milioni di visualizzazioni su YouTube e oltre 200 milioni di stream su Spotify. Si tratta dell’artista più piccola della storia ad aver scritto e registrato la canzone portante della colonna sonora di un film della saga di James Bond, presentato lo scorso febbraio ai Brit Awards di Londra.

Inoltre ha anche segnato la storia dei Grammy Awards, come l’artista più giovane a vincere in tutte le categorie principali, aggiudicandosi così ben cinque premi. C’è chi – evidentemente – è invidioso di tutto questo successo e per questo motivo decide di attaccarla anche per motivi futili. Proprio nelle ultime ore la cantante è finita in tendenza su Twitter perché vittima di body shaming.

Billie Eilish e il body shaming: il look casual scatena gli haters

Billie Eilish: la polemica su Twitter

Billie è stata paparazza in versione casual, quindi con canotta e pantaloncini, e queste foto hanno fatto il giro del web, con commenti davvero indecenti da parte di alcuni utenti e che evitiamo di riportare. Fortunatamente sono stati davvero tanti quelli che l’hanno difesa: “Mi viene lo schifo a leggere questi commenti,come fate a massacrare una ragazza di 18 anni?”, “Ci ho combattuto una vita. Anoressia, interventi chirurgici (andati male), trattamenti, pillole, palestra. Mi metto nei panni di Billie Eilish, augurandomi sia più forte della sottoscritta“, “Io non posso credere che state facendo body shaming a una ragazza che si è costruita in impero da sola e combatte per gli stereotipi e i diritti“, “Il modo in cui avete commentato il fisico di Billie Eilish in questi due giorni è vomitevole”.

Ricordiamo che secondo uno studio condotto da Nutrimente Onlus, associazione per la prevenzione e la cura dei disturbi alimentari, questo genere di critiche mina l’autostima delle persone (45 per cento), aumenta lo stato d’ansia (43 per cento) e scoraggia (38 per cento) chi sta provando a mantenere una dieta per tornare in forma.

Billie Eilish contro il body shaming

In realtà per lei non si tratta della prima volta a confronto con il body shaming, nonostante la giovane età. Proprio per questo motivo in pubblico indossa sempre abiti larghi, per evitare commenti poco carini sul suo corpo. Decisione criticata da alcuni perché nessuna donna dovrebbe essere costretta a coprire le proprie curve a causa degli altri.

“Alcune persone odiano quello che indosso, altre lo lodano – dice in una campagna pubblicitaria per il noto marchio Calvin Klein – Alcune persone lo usano per far vergognare gli altri, altre lo usano per farmi vergognare. Ma sento che guardi, sempre. E niente di quello che faccio passa inosservato. Se indosso ciò che è comodo, non sono una donna. Se lascio scoperti degli strati, sono una pu**ana. Anche se non hai mai visto il mio corpo, lo giudichi comunque e mi giudichi per questo… Vorresti che fossi più piccola? Più debole? Più morbida? Più alto? Vorresti che stia zitta? Le mie spalle ti provocano?”. Lo stesso concetto è stato ribadito anche in una recente intervista alla testata inglese NME.

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