Bilancio positivo per gli espositori italiani al Boot di Düsseldorf 2019, primo salone nautico dell’anno che, come da consuetudine, apre la stagione internazionale degli eventi dedicati alla nautica da diporto.

L’Italia e il Made in Italy si sono ritagliati uno spazio di primo piano, con 138 aziende espositrici, in rappresentanza di tutta la filiera nautica nostrana.

Molte le aziende tricolori associate a Ucina Confindustria Nautica, come: Austin Parker, Cantiere del Pardo, Cantieri Capelli, Coelmo, Foresti & Suardi, Joker Boat, Lomac Nautica, Marina d’Arechi, Marina degli Aregai, Marina del Cavallino, Monte Carlo Yachts, Nuova Jolly Marine, Osculati, Sanlorenzo, Selva, Solaris Yachts, TR.EM, Uflex, Valdenassi e Zar Formenti.

Queste le parole di Carla Demaria, presidente dell’associazione di categoria Ucina: “Per noi ancora una volta è stato un onore rappresentare l’eccellenza del Made in Italy nel mondo. Il nostro stand è stato “Casa Italia”, punto d’incontro, accoglienza e aggregazione di operatori italiani e internazionali con i quali ci siamo confrontati, offrendo supporto, dati e tendenze di mercato e interagendo sui grandi temi del nostro settore“.

L’importante presenza dell’industria Made in Italy a Düsseldorf è esemplificativa della situazione di mercato: la Germania rappresenta il quinto Paese europeo verso il quale si dirige l’export italiano nel settore della cantieristica nautica.

Secondo l’analisi pubblicata da Ucina, l’export verso la piazza tedesca è passato da 12,7 milioni di euro nel 2016 a 28,1 milioni di euro nel 2017, registrando un incremento del 120,6%. Numeri importanti, che invitano all’ottimismo per il futuro.

Riproduzione riservata © 2023 - PB

ultimo aggiornamento: 30-01-2019