Carla Rabezzana, cugina piemontese di Papa Francesco, ha raccontato al Tgr Piemonte alcuni aneddoti col Pontefice e il loro legame.

Una bella intervista a Tgr Piemonte ad opera di Silvia Bacci alla cugina di Papa Francesco, la signora Carla Rabezzana. La donna aspetta la visita del pontefice che questa sera si recherà nell’astigiano. Una parentela che è anche un’amicizia come confermano le sue parole riportate in anteprima dal sito della Rai.

Carla Rabezzana: parla la cugina di Papa Francesco

Papa Francesco
Papa Francesco

Il pontefice ha radici familiari nella regione, dove vivono i figli dei fratelli dei nonni, e dei genitori. Carla Rabezzana ha raccontato: “Lui dice che non è importante. Lui è affezionato a me, ormai sono 50 anni che ci conosciamo. Quando veniva a Torino veniva da semplice gesuita, mangiava da me, veniva a casa mia perché ero quella che aveva una stanza in più. Faceva tutto lui: lavava i piatti, faceva il pollo con il sale”.

“Se ci sentiamo? Non abbiamo la linea rossa, non posso chiamarlo quando voglio ma lui mi chiama spesso e mi dice: ‘Prnto, parla la casa di riposo?’. Ha un grande spirito e ci assomigliamo. Ogni volta che ci sentiamo, le sue ultime parole sono sempre quelle: ‘Prega per me’. Quando ha fatto l’intervento gli ho detto: ‘Ho aumentato le preghiere a 20, ma quando starai bene torno a 10′”.

Il Papa in Piemonte: il programma

Come si legge sul sito della Rai questo sarà il programma di Papa Francesco:

“Oggi, Sabato, incontrerà la cugina Carla Rabezzana a Portacomaro, poi l’altra cugina Delia Gai con altri parenti, a Tigliole. Sempre nell’astigiano.
Mentre domani, Domenica il Pontefice si concederà alla comunità diocesana con una celebrazione eucaristica in Cattedrale alle 11 (celebrazione trasmessa su Rai 1 che seguirà l’evento in diretta dalle 10.20 con “A Sua Immagine” e poi dalle 10.45 con il TG1 fino a fine Messa, comprendendo nel programma anche la recita dell’Angelus).

Prima della Messa, Bergoglio effettuerà un giro della città con la papamobile: un percorso di 1 chilometro tra la folla, con un cospicuo dispiegamento di forze (180 persone tra vigili urbani e poliziotti, 300 volontari di protezione civile, 100 volontari della diocesi) che dovranno garantire la sicurezza del pontefice e di tutti coloro che interverranno”. 

Riproduzione riservata © 2022 - PB

ultimo aggiornamento: 19-11-2022