Col rientro a scuola, la vita di genitori e figli è di nuovo cambiata rispetto agli ultimi anni. La fase di superamento della pandemia di Covid sta riportando i ragazzi nelle classi in presenza e con loro, ovviamente, anche gli insegnati. Eppure, sempre più spesso, capita che le maestre e i professori non abbiano la giusta continuità nel proprio lavoro e di conseguenza nel rapporto con i loro alunni. Questo potrebbe avere delle conseguenze anche sugli stessi giovani. Per questa ragione vogliamo darvi qualche consiglio utili sul cosa fare quando a scuola cambia la maestra dei vostri bambini.

Cosa fare quando a scuola cambia la maestra dei vostri bambini

Quando le cose non vanno bene tra maestra/professoressa e l’alunno, spesso si opta per un cambio di classe o di scuola. Ma se, al contrario, il rapporto fosse ottimo e, per motivi di contratto o altro, dovesse venire a mancare proprio l’insegnante? Bisogna fare attenzione perché spesso il bambino ne potrebbe risentire, soprattutto se in giovane età.

Il cambio di maestra e la conseguente perdita di motivazione verso lo studio da parte del ragazzo non è certo poco frequente. In tal senso, i genitori rivestono un ruolo molto importante. Tale situazione, infatti, può dare modo di discutere col bambino del fatto che va a scuola per sé, e non per un’insegnante o per fare un piacere a mamma e papà.

È sempre importante sottolineare il valore dello studio e dell’impegno a scuola come qualcosa che il bambino fa per se stesso. Questo è senza dubbio il primo step da fare per evitare problematiche relative al cambio di maestra/insegnante.

Bisogna ribadire al bambino il valore dello studio, della cultura e il fatto che l’impegno a scuola è qualcosa che fa non per chi lo circonda ma per sé.

Gli esperti consigliano di verbalizzare ed empatizzare col bambino sottolineando la fatica che si fa di fronte ai cambiamenti. Occorre sostenere il fatto che un cambiamento può essere un bene e un’occasione piuttosto che “una punizione” o uno svantaggio. Inoltre, cercare di far capire al bambino che lui in primis è in grado di far fronte a questo cambiamento senza attivare eccessive preoccupazioni che di solito rendono più fragili.

Se tale situazione capita con i bambini più piccoli, magari all’asilo, è utile anche sfruttare dei libri o delle fiabe che aiutino ad elaborare, attraverso un linguaggio simbolico, le difficoltà della vita.

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ultimo aggiornamento: 14-09-2022