Dipingere le pareti di casa: come fare e cosa serve

Per dare una rinfrescata alle pareti di casa, le possiamo dipingere da soli con alcune accortezze. E di certo con i prodotti giusti.

La primavera è la stagione giusta per il restyling degli ambienti domestici, ma soprattutto per dipingere le pareti di casa, che periodicamente hanno bisogno di una rinfrescata. Le stanze della nostra bella dimora esigono infatti cure ed attenzioni periodiche. Per togliere macchie dai muri o rinnovare i colori di living e zona notte, è quindi questo il momento migliore.

Il modo più semplice per farlo è certamente assumere una ditta che si occupi di ogni passaggio. Ma possiamo anche fare da noi, se abbiamo un po’ di manualità e qualche aiuto su cui contare. A patto di sapere esattamente quali sono i passaggi e di quali materiali abbiamo bisogno per non fare pasticci.

Iniziamo col dire che se vogliamo dipingere le pareti di casa, oltre alla pittura, teli protettivi, nastri isolanti, secchi, pennelli, rulli, spatole e stucco sono i prodotti fondamentali da avere. Una tuta in plastica, dei guanti in lattice, metro ed un primer, se le pareti di casa sono particolarmente porose, sono altri extra da prendere in considerazione.

Dipingere le pareti di casa: come fare

La prima cosa da fare è spostare i mobili al centro della stanza, in modo da avere le pareti libere. In secondo luogo copriamo con i teli tutto quello che non deve macchiarsi, fissando con del nastro per pittore. Facciamo in modo che il nastro non comprometta l’area di lavoro o corriamo il rischio di avere parti non dipinte.

Altra cosa importante, la pulizia delle pareti. La polvere è una grande nemica se vogliamo che la vernice si fissi come si deve. Per questo motivo è buona regola lavare le mura domestiche con un panno umido o proprio sanificare le pareti se sono presenti macchie di muffa o sporcizia.

Le mura dovranno essere asciutte quando passeremo alla fase successiva, lo stucco. Questo passaggio ci serve per coprire eventuali buchi lasciati da chiodi, o per altre irregolarità minime. Se le pareti sono invece compromesse in modo più grave, bisogna prevedere la rasatura col gesso per uniformare le superfici.

Una volta che anche le eventuali magagne sono coperte, possiamo stendere il primer che, come detto, non è sempre necessario. Dopo che il primer è asciugato completamente, si passa alla pittura vera e propria. Iniziamo dai bordi e usiamo il pennello o i pennelli per creare una cornice di pittura precisa.

A questo punto possiamo invece usare il rullo per le aree centrali più vaste, creando un tratto continuo con movimenti a W. È importante non staccare il rullo dal muro, ma piuttosto passare nuovamente sulla superficie con una mano successiva. Proseguiamo fino a quando l’intera parete non è completata.

Lasciamo asciugare la pittura prima di dare una seconda verniciata, che permetterà di avere un colore più pieno ed uniforme.

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