Giornata dell’amicizia: i benefici dell’avere un amico per la salute

Il 30 luglio è la giornata dell’amicizia. Scopriamo un po’ di storia ma soprattutto quali sono per scienza i benefici dell’avere un amico.

di amedda

Carissime amiche e amici di Pinkblog, oggi, 30 luglio, è un giorno davvero importante. Infatti, si tratta della giornata dell’amicizia, una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite per ricordare il  “sentimento nobile e prezioso nella vita degli esseri umani in tutto il mondo”. Ma perché ve ne stiamo parlando? Perché avere un amico è un bene anche per la propria salute. Infatti, gli esperti del settore hanno confermato come circondarsi di persone con le quali avere uno scambio di rapporti sia un vero e proprio “salvavita”.

Giornata dell’amicizia: i benefici dell’avere un amico

Prima di spiegare meglio i benefici dell’avere un amico o un’amica, un po’ di storia. La giornata dell’amicizia, come vi abbiamo anticipato, è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 2011 con l’obiettivo di promuovere la pace tra i popoli, culture e individui. Ma in realtà, tale ricorrenza è molto più antica. Per trovare le prime tracce della celebrazione bisogna andare negli Stati Uniti e tornare indietro precisamente al 1919. Tra amici era un’usanza consolidata quella di scambiarsi doni, fiori e biglietti con dediche personalizzate.

Per la prima volta, però fu il Paraguay nel 1958 ad inserire ufficialmente la festa nel calendario. A proporre la data del 30 luglio è stato Ramón Artemio Bracho, il fondatore della World Friendship Crusade, un’organizzazione internazionale il cui scopo era proprio la promozione dell’amicizia come cultura di pace.

E ora passiamo a parlare proprio dell’amicizia e alcuni aspetti che non tutti sanno. Come l’amore, anche l’amicizia è una questione di chimica. Secondo uno studio pubblicato sula rivista The social science e condotto dalla California State University, basterebbero solo 10 secondi per farsi un’idea della persona che si ha davanti. Quando incontriamo un estraneo entrano in azione due aree del cervello: l’amigdala (emozione) e la corteccia posteriore (memoria). In quel preciso momento si comprende immediatamente il livello di intesa che si può instaurare con la nuova persona conosciuta.

Intervista da Fanpage.it, la psicologa e psicoterapeuta Maria Claudia Biscione ha spiegato anche i benefici che l’amicizia può avere sulle persone: “Una rete di amici, di persone con cui si è in intimità è fondamentale perché ci consente un continuo scambio e questo comporta una crescita, si esce dalla propria nicchia e ci si rispecchia negli occhi degli altri. Gli amici ci fanno mettere in gioco, ci svelano parti di noi stessi che magari non riusciremmo a vedere”.

Tra i benefici dell’avere un amico c’è quello di allenare l’empatia: “Avere degli amici costringe a incontrarsi a metà strada, a delle piccole rinunce che non peseranno. Si incontra il mondo dell’altro e questo movimento è un portatore positivo di cambiamento, di apertura, di rinnovamento”.

Essere circondati di amici può aiutare anche le coppie: “Una coppia che si circonda di amici riesce a minimizzare la noia. Nel confronto con gli altri si smussano le proprie rigidità, le parti più spigolose del proprio carattere”.

Insomma, buona giornata dell’amicizia!