Il colore del futuro è green, soprattutto per i giovani

Sofidel lancia una serie di podcast che vede protagonisti alcuni under 30 che hanno scelto una professione in ambito ecologico, per conciliare lavoro e passione

Quando i nostri figli non sanno cosa scegliere dopo il diploma, spesso viene istintivo suggerire un ambito già piuttosto battuto e sicuro, poiché si pensa che possa dare stabilità lavorativa ed economica.

Ma, se sicuramente in qualche caso è così, in altri meno, e non solo perché le richieste di mercato rischiano di essere ormai sature, ma anche perché, in un mondo in continua trasformazione come il nostro, occorre addentrarsi in ambiti meno conosciuti ma certamente dalle grandi potenzialità future.

Un esempio su tutti è scegliere una facoltà o una specializzazione in ambito ambientale o comunque legato alla sostenibilità.

Per coloro che ancora storcono il naso, Sofidel, società italiana molto attenta all’ambiente e alla consapevolezza dei vantaggi di vivere eco-friendly, ha deciso di proporre una serie di podcast in cui alcuni ragazzi che fanno della eco-sostenibilità non solo la loro missione ma anche la loro professione, offrono la loro testimonianza.

Non è un caso che questi docu-podcast, divisi in sei puntate tutte molto interessanti, vedano protagonisti tanti under 30, e che siano rivolti ai giovanissimi. Perché questo? É statisticamente provato che sono proprio le ultime generazioni a dimostrare maggiore sensibilità e coinvolgimento nei confronti del rispetto del pianeta, nonché del riciclo e del riuso. 

Come funzionano questi podcast a puntate? Uno speaker rivolge domande mirate agli intervistati, giovani che hanno trovato lavoro nell’ambito della sostenibilità e nell’eco-friendly, i quali illustrano le loro idee e le loro aspirazioni, dirette verso un futuro sempre più green.

Per chi, dunque, è indeciso su cosa fare del proprio futuro, questa potrebbe essere una soluzione stimolante e innovativa, ma anche utile per traghettarci verso un futuro sempre più green.

I Video di Pinkblog