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Revisione auto, ogni quanto dovremmo farla?

Revisione auto, ogni quanto va fatta e come? Ecco tutto quello che devi sapere sulla questione e come procedere.

Revisione auto, ogni quanto andrebbe fatta? Quando si compra un’automobile sono molti gli adempimenti che non dobbiamo mai dimenticarci di segnare sul calendario, anche quello di Google o dello smartphone. Il rischio di dimenticarsi di qualche importante procedura è davvero molto alto, come accade per quello che riguarda ad esempio la revisione dell’auto.

Cos’è la revisione dell’auto

La revisione dell’auto è un controllo che devi eseguire secondo una cerca periodicità per vedere se tutto funziona bene nell’automobile e per avere in circolazione solo mezzi sicuri e affidabili. La prima revisione di solito va fatta seguendo la periodicità prevista dal veicolo, entro la fine del mese di immatricolazione. Trovi tutti i dettagli per conoscere questi dati nella carta di circolazione. Le revisioni successive, invece, vanno fatte entro la fine del mese in cui è stata fatta la revisione precedente. Sempre tenendo in considerazione le regole di periodicità del tipo di veicolo che deve essere sotto posto a revisione.

Durante la revisione l’addetto controllerà se numero di telaio e targa riportata sulla carta di circolazione coincidono, i gas di scarico, la dotazione, l’efficienza dei dispositivi, danni eccessivi alla carrozzeria, la funzionalità delle cinture di sicurezza, del clacson, delle luci, dei freni e dello sterzo. Così come la rumorosità, l’integrità di cristalli e retrovisori. Controlleranno anche la sicurezza dei pneumatici.

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Revisione auto

Revisione auto, ogni quanto devi farla

Per quello che riguarda la periodicità, questa è diversa a seconda del veicolo. È infatti annuale per i mezzi che trasportano più di 9 persone compreso il conducente, gli autoveicoli destinati al trasporto di cose o a uso speciale con carico superiore a 3,5 tonnellate, rimorchi di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, ambulanze, veicoli atipici, autoveicoli e motoveicoli in servizio di piazza o di noleggio con conducente, auto di categoria M1 in servizio di linea, autocaravan, filobus, trenini turistici. Per le automobili private, invece, la revisione è biennale, così come per autoveicoli destinati ai trasporti di cose o a uso speciale di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate, per trasporto promiscuo, ciclomotori, moto, quadricicli a motore, veicoli di interesse storico.

La revisione può essere anticipata, ma mai posticipata. Un mezzo che non ha fatto la revisione o che non l’ha superata non può assolutamente circolare in strada. L’assicurazione non coprirà in caso di incidente o altri danni. L’esito negativo della revisione viene riportato sul documento di circolazione, indicando perché si dovrà ripetere il controllo. L’esito è sospeso e si può provvedere a recuperare i danni immediatamente. Se si circola senza aver passato la revisione, si rischia una ammenda da 1.941 euro e il fermo del veicolo per 90 giorni. Si può circolare solo nel giorno della revisione per riparare i danni riscontrati.

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Dove si fa la revisione

La revisione di ogni mezzo si può fare negli uffici provinciali della motorizzazione civile o in tutti i centri di revisione autorizzati. Nei primi è necessaria la prenotazione, nei secondi è consigliabile telefonare prima.

Foto di Mikes-Photography e di Arek Socha da Pixabay

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