In queste ore è morto Gianluca Vialli a causa di un tumore al pancreas. Vediamo nel dettaglio il tipo di malattia: cosa è e sintomi.

La morte di Gianluca Vialli in queste ore ha generato tante domande riguardo alla sua malattia. L’ex calciatore ha lottato contro un tumore al pancreas. Una terribile patologia che molto spesso è difficile da affrontare specie perché viene diagnosticata troppo tardi. Vediamo insieme di cosa si tratta, i sintomi e come combatterla.

Tumore al pancreas: cosa è e sintomi

Gianluca Vialli
Gianluca Vialli

Partiamo dal principio e dalla descirzione del pancreas data dall’AIRC: “Il pancreas è un organo ghiandolare di forma allungata, lungo circa 18-20 cm, situato in profondità nell’addome, tra lo stomaco e la colonna vertebrale. Il pancreas produce diversi ormoni molto importanti tra i quali l’insulina e il glucagone (che regolano il livello degli zuccheri nel sangue) e vari enzimi (per esempio la tripsina) che, trasportati dai dotti pancreatici nell’intestino, contribuiscono alla digestione e all’assorbimento dei nutrienti. Il tumore del pancreas si manifesta quando alcune cellule, nella maggior parte dei casi le cellule di tipo duttale, si moltiplicano senza più controllo”.

Si tratta quindi di una neoplasia che colpisce una ghiandola di fondamentale importanza per l’organismo umano.

Il pancreas, infatti, si trova tra stomaco e colonna vertebrale e ha due componenti:

  • una esocrina che è responsabile della produzione di enzimi rilasciati nell’intestino utili alla digestione degli alimenti;
  • una endocrina che è impiegata nella formazione e il rilascio nel sangue di ormoni fondamentali come l’insulina e il glucagone, che sono importanti per il controllo dei livelli di zucchero. 

Uno dei motivi per cui questo tipo di cancro è difficile da superare è che è raramente viene diagnosticato in tempo.

Le persone più a rischio sono quelle che si trovano nella fascia d’età compresa tra i 50 e gli 80 anni: il tumore del pancreas è molto raro tra chi ha meno di 40 anni.

I sintomi del tumore al pancreas non sono spesso evidenti e, purtroppo, compaiono quando è già in uno stadio avanzato o addirittura metastatico. I più diffusi sono:

  • colorazione gialla della pelle e degli occhi (ittero)
  • urina scura
  • feci chiare, oleose, poco formate e tendenti al galleggiamento (steatorrea)
  • dolore tra addome e schiena 
  • diarrea frequente 
  • perdita di peso
  • inappetenza 
  • nausea 
  • vomito 
  • cistifellea o fegato allargati 
  • coaguli nel sangue e trombi nelle vene delle gambe 
  • cambiamenti dei livelli di zucchero nel sangue 

Gli esami che si possono fare per diagnosticarlo riportano alla tomografia computerizzata (spirale o elicoidale) in grado di rilevare i tumori del pancreas e la eventuale diffusione a linfonodi, fegato e dotti biliari.

Un altro esame importante è quello ecografico, sia esterno, dell’addome, sia interno, effettuato per via endoscopica attraverso lo stomaco e il duodeno.

Per tutte le informazioni relative a tale patologia consigliamo di dare una lettura al sito dell’AIRC.

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ultimo aggiornamento: 06-01-2023