In questo periodo è lecito chiedersi se esistano dei videogiochi dedicati al Carnevale. La risposta è: “Sì”. Effettivamente esistono un paio di videogame con tematiche più o meno carnascialesche. Stiamo parlando dell’ormai datato Carnival e del decisamente più recente Carnival Rush. Ma quale potrà mai essere la trama di un videogioco basato sul Carnevale? Andiamo a scoprirlo, partendo da Carnival e passando poi a Carnival Rush. Ma non aspettatevi combattimenti fra Arlecchino e Pantalone: non si tratta di nulla di tutto ciò.

Videogiochi Carnevale: Carnival

Carnival è un videogioco arcade creato da SEGA nel 1980. Si tratta di uno sparatutto a schermata fissa che vanta anche un primato: è stato il primo videogioco a proporre dei round bonus. Successivamente il gioco venne lanciato anche su altre piattaforme: Atari 2600, ColecoVision, Intellivision e Atari 8-bit.

In pratica in Carnival ci troveremo nel classico chiosco da luna park dove si gioca al tiro con la carabina. Livello dopo livello dovremo colpire il maggior numero di bersagli che scorrono orizzontalmente in direzioni alternate su tre file. I bersagli sono costituiti da coniglietti bianchi, paperelle gialle e gufi rossi, inframezzati da scatolette che contengono dei proiettili extra. Di per sé i bersagli sono innocui, ma è necessario colpire le papere prima che raggiungano la fila inferiore.

Se questo accadesse, infatti, ecco che la papera prenderebbe vita e volerebbe verso il fondo dello schermo, nella parte dove si vede la carabina del giocatore in pratica. In questo caso il giocatore deve assolutamente centrare la papera prima che questa gli si scagli addosso facendogli perdere dei proiettili.

A complicare le cose ci si mette il fatto che sopra le tre file, nella parte centrale dello schermo, c’è una ruota formata da otto tubi che gira su se stessa. Questi devono essere colpiti dal giocatore. Il livello sarà completato solamente quando il giocatore avrà colpito ogni bersaglio. Nel caso il giocatore finisse i proiettili ecco che perderebbe l’unica vita che ha. E’ possibile però aumentare il numero di vite a disposizione colpendo nel giusto ordine le lettere che formano la parola “Bonus” e che compaiono ogni tanto in mezzo ai bersagli.

Una volta terminato il livello, il gamer otterrà dei punti bonus corrispondenti ai proiettili rimasti inutilizzati. A questo punto potrà accedere a un round bonus dove gli toccherà colpire degli orsi che corrono su e giù per lo schermo. Il numero di orsi da colpire sarà progressivo: nel primo round bonus ce ne sarà uno solo, nel secondo due e via dicendo. Gli orsi non scompaiono dopo essere stati colpiti: scopo del giocatore sarà bersagliarli più e più volte prima che scappino.

Carnival Rush

carnival rush

A inizio 2020 l’azienda Rubie’s (nota per i costumi e relativi accessori per i travestimenti) ha lanciato il videogioco Carnival Rush per smartphone, tablet o computer. Qui dovremo aiutare Mr. Canival, un supereroe come si deduce dal tipico costumino, nella sua lotta sempiterna con il Signor Grigiume, un tizio assai noioso (ma dal cappuccio affascinante). Per farlo bisognerà arrivare alla fine di ogni livello evitando brillantemente trappole e ostacoli, senza dimenticarsi di raccogliere monete e oggetti. Si tratta di un gioco a piattaforma scorrevole fruibile anche da desktop (direttamente dal sito, senza bisogno di scaricare nulla). Peccato solo che non si possa impersonare anche il Signor Grigiume, il suo design è decisamente più accattivante.

Il gioco è nato come una mossa promozionale dell’azienda Rubie’s per festeggiare il Carnevale 2020 (con la promessa di aggiornamenti anche per Halloween).

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Foto | PixabaySito Carnival Rush

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