Si parla tanto del videogioco di Fortnite, molti gamer ne vanno matti (anche se ha i suoi bravi detrattori che si chiedono cosa ci sia di bello nel giocare a un gioco simile soprattutto alla luce delle scarse ricompense che dà, ma questo è un altro discorso), ma oggi andremo a concentrarci su una questione particolare: qual è la storia e le origini di Fortnite? Chi ha inventato questo videogioco? Solitamente ci si concentra sulle diverse modalità di gioco (a cui accenneremo fra poco), però è interessante scoprire anche chi ha ideato questo videogame che sta spopolando al momento, nel Bene e nel Male.

Nell’attesa di scoprire se Fortnite vincerà la sua battaglia contro la Apple (assai improbabile), andiamo a dare un’occhiata alle origini di questo videogioco.

Fornite: storia e origini

Quello che si sa della genesi di Fortnite è che è un videogioco creato nel 2017 da Epic Games e People Can Fly. I creatori di titoli come Gears of War e Unreal nel 2017 decidono di proporre Fortnite, un titolo online cooperativo da cui nessuno si aspettava granché. Questo almeno finché non è stata inserita nel gioco la variante Battle Royal: da qui è arrivata l’esplosione del gioco a livello mondiale.

E pensare che non è neanche il capostipite di questo genere di giochi: qualche tempo prima era uscito PlayerUnknown Battle Grounds di Brendan Green, gioco responsabile di aver fatto conoscere il genere a tutti (breve riassunto di questo genere: ne resterà soltanto uno, un po’ in stile Highlander. Il nome di Battle Royal deriva da un film nipponico del 2000 dove una classe di studenti viene abbandonata su un’isola deserta: ognuno avrà poche risorse a disposizione e i ragazzini dovranno uccidersi a vicenda perché ne potrà sopravvivere solo uno. Che è poi quanto accade anche in Hunger Games, di cui esistono diversi Pop! Funko).

Solo che Fortnite, da quando ha inserito la modalità Battle Royal, ha nettamente surclassato il suo capostipite. Pare che fra gli sviluppatori di Fortnite ci sia anche Celia Hodent, una psicologa cognitiva francese che dal 2013 fa parte del team di sviluppatori di Epic Games. Questa psicologa, amante da sempre dei videogiochi, ha spiegato che Fortnite aiuta i bambini a sviluppare il pensiero strategico, solo che a causa di alcuni suoi meccanismi (che ricordano molto da vicino l’azzardo), con i bambini andrebbe dosato. Fra di essi ci sono le loot boxes, scatole che si possono comprare con la valuta interna presente nel Battle Royal, ma di cui non si conosce il contenuto finché non vengono aperte. Tutto ciò ricorda molto da vicino il gioco d’azzardo, solo che i bambini e gli adolescenti non hanno ancora un perfetto autocontrollo e tendono a esagerare.

Fortnite Nintendo Switch

Fortnite: caratteristiche e genere

Fortnite è disponibile su diverse piattaforme, anche se è arrivato in tempi diversi su di esse:

  • PlayStation 4
  • Nintendo Switch
  • Xbox One
  • Microsoft Windows
  • macOS
  • iOS
  • Android

Come genere viene classificato fra gli sparatutto in terza persona ed è a tema sopravvivenza, un survival. Sviluppato negli Stati Uniti da Epia Games e People an Fly, è stato pubblicato da Epic Games. Come modalità di giocatore prevede sia il giocatore singolo che il multiplayer. Il motore grafico è l’Unreal Engine 4, mentre la distribuzione digitale è ad opera di:

  • PlayStation Network
  • Nintendo eShop
  • Xbox Live
  • Epic Games Launcher
  • Samsung Galaxy Apps

Fortnite: modalità di gioco

Visto che ne abbiamo accennato prima, ecco le tre modalità di gioco di Fortnite:

  • Salva il mondo: il giocatore si trova in una terra post-apocalittica. Qui una tempesta mondiale ha ucciso il 98% della popolazione, la quale è stata in parte sostituita da creature aliene. I giocatori, da soli o in modalità cooperativa, dovranno svolgere diverse missioni fra cui raccogliere risorse, costruire fortificazioni intorno agli obiettivi che proteggono i sopravvissuti e costruire armi e trappole per sconfiggere le creature. Superando queste missioni i giocatori ottengono ricompense per migliorare le proprie abilità. Esistono microtransazioni interne per comprare i V-bucks, la valuta di gioco che si può usare per acquistare gli aggiornamenti
  • Battle Royal: è la modalità che ha acceso la miccia del gioco. Su un’isola 100 giocatori lottano per la sopravvivenza. Qui si può scegliere fra tre diverse modalità di gameplay: singolo, a coppie o a squadre. Ci sono poi anche modalità a tempo che a volte diventano permanenti, tipo la Rissa a squadre
  • Modalità creativa: è una modalità gratuita in cui si possono creare mappe e regole. Anche qui ci sono microtransazioni che sono sincronizzate con quelle di Battle Royal

Rimanendo sempre in tema di videogiochi, Halloween si avvicina: avete già pensato a quale videogame horror giocare la sera di Samhain?

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