Costituito l'assassino di Beatrice Papetti, la ragazza uccisa da un'auto pirata

Si è costituito il guidatore dell'auto pirata che ha ucciso Beatrice Papetti lo scorso 10 luglio. Si tratta di un uomo magrebino di 39 anni. Il rimorso l'ha fatto uscire allo scoperto.

Si è consegnato alla giustizia El Habib Gabardi, l'uomo che lo scorso 10 luglio aveva investito con il suo Peugeot Ranch la giovane Beatrice Papetti, che tornava a casa in bici assieme al cugino. Ricordiamo come il padre della ragazza avesse fatto proprio appello all'onestà e alla moralità dell'assassino di sua figlia, chiedendogli pubblicamente di costituirsi.

E così è stato. L'uomo dice di non essersi accorto della presenza di Beatrice lungo la strada Statale e di aver avuto paura dopo. Ragione che lo ha portato a scappare e a nascondersi, sperando di farla franca. In verità le indagini si stavano già stringendo attorno ad un numero sempre più esiguo di persone e l'uomo, di nazionalità magrebina, non avrebbe retto né alla pressione degli inquirenti, sempre più vicini a smascherarlo, né ai sensi di colpa per quello che aveva fatto. Questo lo ha portato a costituirsi.

Il Corriere riporta le testuali parole di El Habib Gabardi:

Non ho visto quella ragazza, ho avuto paura, non sono riuscito a pensare e sono scappato. Solo allora mi sono reso conto di quello che era successo, della tragedia che avevo provocato. E il rimorso è stato troppo forte, alla fine non l'ho più sopportato

Il giorno 13 luglio si sono svolti a Gorgonzola i funerali di Beatrice. I genitori della sedicenne, distrutti dal dolore, hanno chiesto ai pervenuti di non spendere soldi per i fiori ma di destinare quella somma ad un fondo per le vittime della strada.

Via | Excite

  • shares
  • Mail